Val Canali
- Pale di San Martino
- Rovine di Castel Pietra
- Villa Welsperg, sede del Parco Paneveggio Pale di San Martino
La Val Canali è una valle alpina del Trentino orientale, nel territorio di Primiero San Martino di Castrozza, non lontano da Fiera di Primiero. Si sviluppa tra i 1.000 e i 2.900 metri di quota, ai piedi delle Pale di San Martino, ed è attraversata dal torrente Canali, che ne segue l’andamento fino alla confluenza nella valle del Cismon. Qui si incontrano boschi di abete, larici, prati a sfalcio e le tracce della presenza rurale di un tempo, con masi, pascoli e malghe ancora in attività.
Oggi la valle è parte del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e offre percorsi tranquilli, paesaggi intensi e un rapporto diretto con la montagna dolomitica.
Panoramica
La Val Canali si apre alle spalle di Tonadico e conduce verso il cuore dolomitico delle Pale di San Martino. L’imbocco è dominato dalle rovine di Castel Pietra, testimonianza del controllo storico sulla strada verso il Passo Cereda. Poco oltre si trova il Lago Welsperg, con l’elegante Villa Welsperg e i prati che la circondano, punto di riferimento del parco naturale.
Il paesaggio alterna boschi di abete rosso e bianco, lariceti in quota e prati ampi dove, ancora oggi, si pratica pascolo estivo e fienagione. Sulle pendici si affacciano cime come Cima Canali e, più lontano, le vette del gruppo del Pradidali. La valle conserva un forte legame con la vita rurale di Primiero: masi, stalle e antiche vie di collegamento raccontano un uso della montagna fatto di lavoro e stagioni. Oggi i sentieri, le malghe e i rifugi permettono di conoscere questa identità in modo semplice e rispettoso.
Cosa vedere
Castel Pietra
All’ingresso della Val Canali, Castel Pietra appare su un grande masso roccioso che emerge dal versante. Era la fortificazione che controllava il passaggio verso il Passo Cereda e la valle del Primiero. Le rovine, raggiungibili con una breve camminata, conservano tratti di mura, torri e ambienti interni che aiutano a immaginare la vita di confine tra pianura e montagna. Dall’area del castello lo sguardo si apre sulla valle e sui borghi ai piedi delle Pale di San Martino. La visita è spesso abbinata a una passeggiata nei dintorni o a una sosta lungo il torrente, creando un primo contatto con l’atmosfera raccolta della valle.
Lago Welsperg
Il Lago Welsperg è considerato uno degli angoli più rappresentativi della Val Canali. Si trova pochi minuti dopo Castel Pietra, ai margini della strada che risale la valle. Lo specchio d’acqua, di dimensioni contenute, riflette boschi, prati e cime dolomitiche, creando un quadro armonioso e facilmente accessibile. Un percorso ad anello permette di costeggiarlo con calma, adatto anche a famiglie e passeggiate rilassate. Nei pressi del lago iniziano sentieri verso malghe e punti panoramici, oltre a itinerari naturalistici che raccontano flora e fauna del parco. È un luogo adatto per una sosta, leggere il paesaggio e programmare il resto della giornata.
Villa Welsperg e sede del Parco
Accanto al lago sorge Villa Welsperg, residenza ottocentesca della famiglia che amministrava parte della valle. Oggi ospita la sede del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. All’interno trovi spazi espositivi dedicati alla geologia dolomitica, ai boschi, alla fauna, oltre a sale per incontri e iniziative. All’esterno un piccolo giardino botanico e i percorsi naturalistici collegati offrono un contatto diretto con le specie vegetali della zona. La villa è spesso punto di partenza per escursioni guidate, uscite per famiglie e attività di educazione ambientale, soprattutto in primavera e autunno. Una visita qui aiuta a comprendere meglio la valle e il suo contesto più ampio.
Malga Canali
Salendo lungo la strada principale e poi seguendo una comoda forestale, si raggiunge Malga Canali, circondata da prati e boschi ai piedi delle pareti dolomitiche. È una meta apprezzata in estate e nella tarda primavera, quando i pascoli si animano e il paesaggio mostra il contrasto tra il verde dei prati e il grigio chiaro delle rocce. Il percorso per arrivare alla malga è adatto anche a chi cerca una camminata semplice, con poco dislivello e numerosi punti in cui sostare lungo il torrente o nei pressi dei masi. Dalla malga partono poi itinerari più lunghi verso i rifugi in quota, permettendo di modulare la giornata in base al tempo e alla preparazione.
Rifugio Treviso – Canali
Per chi desidera avvicinarsi alla montagna d’alta quota, una meta significativa è il Rifugio Treviso – Canali. Il sentiero parte dalla strada della Val Canali e risale il versante tra boschi, radure e tratti più ripidi. In circa due ore si entra in un ambiente diverso, dominato da ghiaioni, pareti verticali e scorci sulle cime del gruppo del Pradidali. Il rifugio è punto di partenza per escursioni più impegnative, ma anche semplice arrivo per un pranzo in quota o una sosta all’aperto. La salita, pur richiedendo un minimo di allenamento, è affrontata da molte persone che vogliono fare un primo passo verso l’escursionismo dolomitico, con un itinerario ben segnato.
Attività da fare
La Val Canali offre attività diverse a seconda delle stagioni e degli interessi. In estate i sentieri che portano a Malga Canali, ai prati di Piereni o al Rifugio Treviso permettono escursioni di lunghezza variabile, adatte sia a chi cammina con calma sia a chi cerca percorsi più lunghi. I prati vicino al torrente e le strade forestali sono spesso scelti da famiglie con bambini per giornate all’aperto semplici e tranquille.
In primavera e autunno l’attenzione si sposta sui colori del bosco, sulle passeggiate attorno a Villa Welsperg, sul giro del lago e sui percorsi naturalistici dedicati alla fauna. Sono periodi indicati per chi ama osservare i cambiamenti del paesaggio: fioriture, foliage, attività degli animali.
In inverno la valle si presta a uscite con le ciaspole lungo le strade forestali verso Col dei Cistri o Piereni, lontano dal traffico. Chi desidera sciare trova, a breve distanza in auto, i comprensori di San Martino di Castrozza e Passo Rolle, oltre alle piste di sci di fondo di Passo Cereda e dei fondovalle di Primiero.
Per chi ama la bicicletta, la ciclabile della Valle del Primiero collega i paesi vicini, rendendo semplice organizzare giri in e‑bike o mountain bike con partenza dai borghi e rientro in valle.
Come arrivare
In auto la Val Canali si raggiunge seguendo la Valle del Primiero lungo la SS50 del Grappa e del Rolle. Da Imer, Mezzano o Fiera di Primiero si prosegue verso Tonadico, da cui parte la strada provinciale che risale la valle passando sotto Castel Pietra e costeggiando il Lago Welsperg. Il fondo stradale è asfaltato fino alle principali aree di sosta e di partenza dei sentieri.
Con i mezzi pubblici puoi arrivare in autobus fino a Fiera di Primiero o Tonadico grazie alle linee che collegano la valle con Feltre e con la Valsugana. In alcune stagioni sono attivi collegamenti locali verso l’imbocco della Val Canali; in alternativa, la distanza è percorribile in pochi minuti in taxi o con servizi navetta privati.
Per chi arriva in treno, le stazioni di riferimento sono Feltre, in direzione Belluno, o Borgo Valsugana, lungo la linea Trento–Bassano. Da lì si prosegue in autobus verso la Valle del Primiero e poi verso Tonadico.
Altre informazioni pratiche
La Val Canali offre parcheggi in prossimità di Castel Pietra, del Lago Welsperg e lungo la strada che sale verso Malga Canali. Nei periodi di maggiore afflusso possono essere attivi regolamenti specifici sull’accesso, per cui è utile informarsi prima della partenza presso gli uffici turistici di Primiero.
Il clima risente dell’altitudine: le estati sono miti nelle ore centrali e più fresche la sera, mentre in primavera e autunno le temperature possono variare in modo sensibile tra il fondovalle e le quote più alte. In inverno la neve è frequente, soprattutto oltre i 1.200 metri, e richiede equipaggiamento adeguato anche per escursioni brevi.
Nella valle sono presenti strutture ricettive, agriturismi e campeggi, oltre a rifugi e malghe aperti in determinati periodi dell’anno. Alcuni sentieri e percorsi naturalistici sono facilmente accessibili, ma non tutti risultano adatti a persone con mobilità ridotta: in questi casi è consigliabile verificare in anticipo le condizioni dei tracciati.
38058 S. Martino di Castrozza , Italy