Vacanze Sicure in Trentino: come ci prendiamo cura di te

Il Trentino è aperto e pronto ad accoglierti.

Nelle nostre guide puoi scoprire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari

Dove si trova il Trentino? Dove sono le Dolomiti?

10 domande e risposte per sapere tutto sul Trentino

Dov’è il Trentino? Dove devo andare per ammirare le Dolomiti? Ma è vero che in Trentino si parla tedesco? Sono solo alcune delle domande che si pongono molti viaggiatori che visitano il Trentino per la prima volta. Qui trovate tutto quello che avreste voluto sapere sul Trentino ma non avete mai osato chiedere.

 

#1 - Dove si trova il Trentino? 

Il Trentino si trova nell’Italia nord-orientale, al confine con Lombardia (ovest), Veneto (sud ed est) e Alto Adige (nord). Si può dire, semplificando, che il suo territorio è compreso tra il lago di Garda e le Alpi italiane. La città più importante è Trento (117.000 abitanti), seguita da Rovereto (38.900), Pergine Valsugana (20.800), Arco e Riva del Garda.

Non ci sono aeroporti in Trentino, ma puoi sfruttare gli aeroporti di Verona, Bergamo Orio al Serio, Bolzano e Venezia che sono ben collegati e non troppo distanti. Naturalmente è possibile raggiungere il Trentino anche in auto, treno o pullman. Per informazioni specifiche consulta la nostra sezione “come arrivare”.

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#2 - Perché si chiama Trentino?

Il Trentino deve il suo nome alla città di Trento che in epoca romana si chiamava “Tridentum” (tridente) perché nel suo antico skyline si stagliavano tre colli, aguzzi come i rebbi di un tridente. Oggi questo effetto, con la costruzione di case e palazzi, è meno evidente ma si distinguono ancora queste tre cime, se vedi la città dall’alto: si tratta del Doss Trento, del Dosso Sant’Agata e del Dosso di San Rocco. Il Doss Trento è quello più facile da riconoscere, grazie al Mausoleo di Cesare Battisti, ben visibile dalla città.

#3 - In Trentino si parla tedesco?

La risposta è “non proprio”, perché la stragrande maggioranza dei Trentini è di madrelingua italiana. La lingua tedesca, per motivi storici e geografici si studia a scuola come lingua straniera fino a tutta la scuola dell’obbligo, insieme all’inglese, ma di sicuro nel bar vi accoglieranno con un italianissimo “Buongiorno”.

È vero però che in Trentino sono presenti interessanti minoranze linguistiche, come il ladino, il cimbro e il mocheno, ma per approfondire l’argomento ti rimandiamo al nostro articolo sulle lingue del Trentino.

#4 - Quali sono le 5 cose da vedere in Trentino? 

  • Di sicuro, l’elemento naturale che caratterizza più di tutti il Trentino sono le Dolomiti, che puoi ammirare in diversi luoghi del Trentino, dalla Val di Fassa alle Dolomiti del Brenta, ma per maggiori dettagli ti rimandiamo alla risposta successiva.
  • Altra tappa fondamentale di un viaggio in Trentino è il Lago di Garda, il più grande lago italiano. In estate è la meta ambita degli amanti di sport come il windsurf o la vela, grazie all’Ora o al Peler, i due venti che ne increspano le acque. Per chi resta sulla terraferma invece ci sono gli incantevoli borghi di Riva del Garda o Torbole, la famosa ciclabile del Garda e tanti percorsi di trekking nella natura.
  • Non puoi lasciare il Trentino senza aver fatto una passeggiata a Trento, capoluogo del Trentino, che dal 1545 al 1563 ospitò il famoso Concilio ecumenico, durante il quale prelati di tutta Europa si riunirono per affrontare il problema della Riforma, una vera e propria pietra miliare della storia occidentale. Le tracce di questo evento sono ancora ben visibili passeggiando per il centro storico della città, ammirando gli antichi palazzi coperti di affreschi rinascimentali. Da non perdere la visita al Duomo, al Castello del Buonconsiglio e al Muse, lo spettacolare e innovativo museo delle scienze, realizzato dall’archistar Renzo Piano. Se poi sei in cerca di spunti per visitare la città, ti consigliamo di leggere il nostro articolo con le 5 cose da fare a Trento.
  • Il quarto consiglio ti porta sull'altopiano della Paganella, dove si trova un grande lago alpino, circondato dai boschi, nelle cui acque si specchiano le montagne. Si trata del lago di Molveno, che da anni si aggiudica il titolo di “Lago più bello d’Italia”, assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano.
  • Se infine ami lo sci, una delle mete da non perdere è Madonna di Campiglio, elegante e lussuosa, che in inverno diventa meta di sciatori da ogni parte del mondo.

#5 - Dove posso vedere le Dolomiti in Trentino?

In Trentino ci sono essenzialmente quattro gruppi dolomitici principali. Quello del Latemar e del Catinaccio, nella parte nord-est del Trentino, tra la val di Fassa e la val di Fiemme; il massiccio della Marmolada con il suo ghiacciaio, in val di Fassa; le Pale di San Martino, sempre a est ma più a sud, nella zona del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e il gruppo delle Dolomiti di Brenta, l’unico a ovest del fiume Adige che si trova interamente in Trentino, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta.

Per informazioni su come raggiungere ciascuno di questi gruppi dolomitici, ti rimandiamo al nostro articolo con tutte le informazioni pratiche per scoprire le Dolomiti.

#6 - Quali sono le montagne più importanti del Trentino?

Oltre alle Dolomiti, di cui abbiamo già parlato, ci sono altri gruppi montuosi, molto frequentati dagli amanti della montagna. Ad est di Trento ci sono, ad esempio, il ghiacciaio dell’Adamello o la Paganella, mentre ad Ovest trovi gli altopiani dell’Alpe Cimbra e l’imponente catena del Lagorai.

#7 - Quali sono i laghi più importanti del Trentino?

I laghi sono una delle ricchezze del Trentino: pensa che ce ne sono quasi 300! Oltre al lago di Garda e al lago di Molveno, di cui abbiamo parlato prima, ci sono i laghi di Levico e Caldonazzo, a circa mezz’ora di auto da Trento, perfetti per una giornata di sole e relax, o il lago di Ledro, poco distante dal Garda, famoso per le palafitte che trovi su una delle sue sponde.

Se invece preferisci i piccoli laghi di montagna, ti consigliamo il lago di Tovel, nel cuore della Val di Non e il lago di Tenno, un piccolo specchio di acqua turchese, ai piedi del caratteristico borgo medievale di Canale di Tenno.

#8 - Qual è il periodo migliore dell'anno per visitare il Trentino?

Ogni periodo dell’anno va bene per visitare il Trentino. Infatti, il clima è generalmente temperato, nonostante vari molto da una zona all’altra: in quota sulle montagne le temperature, come puoi immaginare, sono piuttosto rigide, mentre la zona del Garda ha un microclima particolare, che rende il suo clima piuttosto mite da marzo a ottobre inoltrato.

  • In inverno le montagne diventano la meta privilegiata di chi ama lo sci e gli sport invernali nella natura, dalle rinomate piste di Madonna di Campiglio e della Val di Sole (ad Ovest di Trento), fino alle famose piste del Dolomiti Superski, nella parte orientale: dalle cime dolomitiche di Sella e Sassolungo, fino alle Pale di San Martino e Passo Rolle. Inoltre, da dicembre a gennaio, le città del Trentino si animano con i Mercatini di Natale, come quelli di Trento, Levico o Rango.
  • L’estate invece è il periodo migliore per esplorare laghi e montagne, riprendere contatto con la natura e fare attività sportive all’aperto. I punti di riferimento per chi ama gli sport d’acqua e la “vita da spiaggia” sono i laghi (in particolare Garda, Ledro, Molveno, Levico e Caldonazzo), mentre chi ama perdersi tra boschi e montagne in Trentino trova ben tre parchi naturali: quello di Paneveggio-Pale di San Martino, il parco naturale dell’Adamello Brenta o il Parco Nazionale dello Stelvio.
  • In Trentino esistono ancora le mezze stagioni. La primavera, ad esempio, è la stagione ideale per vedere le fioriture che colorano i prati di montagna, fare un’escursione a bassa quota e magari approfittarne per fare il giro dei castelli o per esplorare la galleria d’arte en plein air di Arte Sella, in Valsugana.
  • In autunno invece va in scena lo spettacolo del “foliage”, che colora le montagne di giallo, arancio e rosso; passeggiando nei boschi puoi ascoltare il bramito dei cervi, mentre i borghi si animano con le desmontegade, le feste che celebrano il ritorno delle mandrie dagli alpeggi

#9 - Quali sono i piatti tradizionali del Trentino?

La cucina trentina è fatta di gusti decisi e piatti “sostanziosi”, adatti a chi deve affrontare la montagna. Se vieni in vacanza in Trentino devi provare il tortel, una gustosa frittella di patate che viene servita con taglieri a base di salumi, formaggi o insalate, come quella di cavolo cappuccio. Tra i formaggi devi assaggiare il Trentingrana, il Vézzena o il Puzzone di Moena, formaggi tipici dei nostri alpeggi.

Se invece hai voglia di provare qualcosa di caldo, ti consigliamo un bel piatto di canederli in brodo o con burro di malga e salvia o i canederlotti al puzzone di Moena, un formaggio tipico trentino. Hai mai sentito parlare dei canederli? Si tratta di grossi gnocchi preparati con un impasto di pane, latte, uova, carne e formaggio.

Hai tanta fame? Di sicuro un piatto di polenta carbonera o di polenta macafana con la farina gialla di Storo possono fare al caso tuo. Sono piatti tradizionali a base di farina di cereali, arricchita da carne, salumi e formaggi. Altrimenti puoi provare un altro must della cucina trentina: carne salada e fasoi (carne salata e fagioli), un piatto saporito e proteico.

Bene! Ora non ti resta che chiudere con un dolce. In Trentino puoi ordinare lo strudel, un dolce di pasta arrotolata a base di mele, pinoli e cannella, o lo zelten, un dolce tipico del Natale.

#10 - Quali sono i vini del Trentino? 

Se ami il buon vino, qui in Trentino sei nel posto giusto. Bollicine, vini bianchi, vini rossi, vino santo, grappa: il Trentino ha una lunga tradizione vinicola. Il re dei vini trentini è il Trentodoc, lo spumante Metodo Classico dal sapore delicato ed elegante, perfetto per un aperitivo o per una serata speciale. Tra i vini rossi, ti consigliamo il Teroldego, vino pregiato dalle nobili origini, era infatti il vino che veniva servito durante il Concilio di Trento! Un altro rosso famoso è il Marzemino, menzionato da Mozart nel suo Dongiovanni.

Se preferisci i vini bianchi, noi ti consigliamo il Nosiola, un bianco delicato dal colore chiaro che viene usato anche come base per il gustoso Vino Santo, un passito che spesso accompagna dolci e dessert.

E per chiudere una cena in modo degno, non devi far altro che scegliere una delle numerose grappe della tradizione trentina, tra le più rinomate d’Italia.

Pubblicato il 27/10/2020