In montagna con i bimbi: ecco qual è l’altitudine adatta

L’aria salubre di montagna e il sole fanno bene non solo ai bebè, ma anche ai genitori!

Montagna è benessere. Anche nella stagione invernale. Cosa c’è di più piacevole che trascorrere una vacanza in quota, all’aria pura, immersi in uno straordinario e incontaminato scenario naturale? È quanto di più bello si possa fare per il nostro fisico e la nostra mente. Non ci sono controindicazioni, né limiti di età: in montagna si va da bambini e da anziani, spesso insieme, imparando a misurarsi con se stessi.

Ma quale altitudine è adatta ai bambini? Spesso noi genitori siamo preoccupati per l’altezza, ecco i nostri consigli:
 

Neonati e lattanti (da 0 a 2 anni):
non c’è nessun problema per quote al di sotto dei 2000 metri, magari salendo con gradualità: le salite ad altitudine maggiore sono invece da evitarsi;

Bambini da 2 a 5 anni:
possono salire anche ad altitudini fino a 2500 – 3000 metri. Occorre comunque sempre essere cauti, in quanto a queste età i bambini non descrivono i sintomi;

Bambino da 5 a 10 anni:
Generalmente tollerano molto bene soggiorni ad altitudine media, anche fino a 3000 metri;

Bambino oltre 10 anni:
a queste età il bambino è fisicamente idoneo a sopportare l’altitudine ed è capace di descrivere i propri sintomi. Nessuna restrizione quindi per bambini con età superiore a 10 anni.