Spazi aperti, vera accoglienza e vacanze sicure in Trentino

Per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni

In questa pagina sono raccolte le principali informazioni relative alla situazione Coronavirus in Trentino e gli aggiornamenti in tempo reale sulle misure adottate dalla Provincia di Trento per ridurre i rischi e garantire la salute e la sicurezza di ospiti e cittadini.

In breve:

  • Il Trentino è zona bianca. Con comportamenti consapevoli e senso di responsabilità, possiamo muoverci in libertà e godere delle nostre montagne, della natura e della nostra gustosa enogastronomia.
  • Attualmente sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche, nel rispetto delle limitazioni vigenti.

  • A partire dal 6 agosto, è possibile svolgere alcune attività – per i maggiori di 12 anni - solo se in possesso di Green Pass (chi ha ricevuto la prima dose di vaccino, chi ha completato il ciclo di vaccinazione, chi si è ammalato di Covid ed è guarito, chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore)

  • Per richiedere il Green Pass, è stato attivato il seguente sito. Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

  • Per un soggiorno sicuro e sereno, raccomandiamo il rispetto di tutte le buone norme di comportamento ormai note: lavarsi e disinfettarsi spesso le mani, indossare sempre una protezione su naso e bocca nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private.

Per un maggiore dettaglio, nelle sezioni espandibili qui sotto, potrai approfondire le attuali disposizioni rispetto alla ristorazione, alla ricettività, ai mezzi di trasporto e alla fruizione di tutte le attività di intrattenimento in Trentino.

 

Attenzione: a causa dell'attuale situazione in continua evoluzione, possono subentrare cambiamenti normativi improvvisi con conseguente allentamento o irrigidimento dei provvedimenti. Questa pagina e le relative sezioni verranno costantemente aggiornate.
Ultimo aggiornamento  25 ottobre 2021

  • Il Trentino rientra in Zona Bianca e sono quindi consentiti gli spostamenti senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca. Verso località della zona gialla, sono consentiti gli spostamenti senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
     
  • Chiunque entri in Italia, indipendentemente dalla provenienza è tenuto a compilare un modulo di localizzazione digitale (EU Digital Passenger Locator Form), che sostituisce l'autodichiarazione.
     
  • Chiunque provenga o abbia soggiornato in uno dei Paesi della lista C potrà entrare in Italia presentando la certificazione verde COVID-19, da cui risulti:
    - che si è completato il ciclo vaccinale anti-SARS-CoV-2;
    - o che si è guariti dal COVID da non più di 6 mesi;
    - o di essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico, con esito negativo, nelle 48 ore antecedenti l'ingresso nel territorio italiano (i minori sotto i 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone)
     
  • Per tutti coloro che, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, hanno soggiornato o transitato in Canada, Giappone, Stati Uniti la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio presentare questi documenti, rilasciati dalla competente autorità sanitaria del Paese di provenienza:
    - che si è completato il ciclo vaccinale anti-SARS-CoV-2 o che si è guariti dal COVID;
    - di essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico, con esito negativo, nelle 72 ore antecedenti l'ingresso nel territorio italiano (i minori sotto i 6 anni sono esentati dall'effettuare il tampone)
     
  • Per chiunque provenga da uno degli Stati compresi nell'elenco D l’ingresso in Italia è consentito solo alla presentazione di certificazione verde COVID-19 o certificato equivalente che attesti l'avvenuta vaccinazione del soggetto e esito negativo di tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia; nel caso di ingressi da UK e Irlanda del Nord e dalle isole il tampone deve essere fatto entro le 48 ore dall’ingresso in Italia. 
    In caso di mancata presentazione dei documenti richiesti, è fatto obbligo di sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario di 5 giorni e di effettuare un tampone molecolare o antigenico alla fine di tale periodo.
     
  • Per chiunque provenga da uno degli Stati compresi nell'elenco E, l’ingresso in Italia è consentito solo alla presentazione di un tampone negativo effettuato nelle 72 ore precedenti (vale anche per chi si è già sottoposto a ciclo di vaccinazione o presenta certificato di guarigione), seguito da un isolamento fiduciario di 10 giorni al termine del quale è obbligatorio effettuare un successivo test. Da questi Paesi non è possibile entrare in Italia per motivi di turismo. Fino al 25 ottobre 2021 resta in vigore il divieto di ingresso in Italia da Brasile, India, Sri Lanka, Bangladesh con limitate eccezioni.
     
  • Per informazioni più esaustive, deroghe o eccezioni, rimandiamo al sito Viaggiare Sicuri e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.

I turisti che soggiornano in Trentino e desiderano fare il vaccino qui, possono prenotare sul Cup online (Centro Unico Prenotazioni​ del Trentino):

  • il ciclo vaccinale completo (per i turisti dai 18 anni in su che si fermano in Trentino per almeno tre/quattro settimane)
  • soltanto la seconda dose (per i turisti che hanno già ricevuto la 1° dose in altra regione e alloggiano in Trentino per più di 14 gg)

A partire dal 6 agosto, è possibile svolgere alcune attività – per i maggiori di 12 anni - solo se in possesso di:

  • Green Pass (chi ha ricevuto la prima dose di vaccino, chi ha completato il ciclo di vaccinazione, chi si è ammalato di Covid ed è guarito, chi ha effettuato un test molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore)

 

Questa documentazione viene richiesta per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:

  • ristoranti e bar per consumo al tavolo al chiuso
     
  • musei, cinema, teatri, sale concerto, live club, gallerie, biblioteche e altri luoghi di cultura
     
  • piscine indoor, centri benessere e palestre limitatamente alle attività al chiuso
     
  • centri termali, parchi tematici, di avventura e di divertimento
     
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
     
  • sagre e fiere
     
  • su treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità
     
  • su autobus adibiti a servizi di trasporto di persone effettuati su strada su un percorso che collega più di due regioni e su autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente
  • Nelle farmacie e nei Covid-19 Test Centers elencati qui (elenco suddiviso per località) è possibile effettuare test rapidi antigenici sia come prestazione a pagamento per tutti i cittadini o i turisti che necessitano dell'esito del test per motivi di lavoro, viaggio, Green Pass, ecc., sia su prescrizione medica a carico del Servizio Sanitario provinciale.
    (I prezzi indicati sono aggiornati al 6 agosto e potrebbero variare in base a nuovi accordi governativi).

  • Per informazioni in merito all’effettuazione del tampone è possibile chiamare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:
    dall’estero: +39 0232008345 - +39 0283905385
    dall’Italia: numero gratuito 1500
     
  • In Trentino inoltre è stato istituito un numero verde 800 867 388 attivo dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, per le richieste sui provvedimenti in vigore, i protocolli, gli spostamenti e le procedure su tamponi, isolamenti e quarantene.
  • Tutte le attività di ristorazione sono aperte, sia all’aperto che al chiuso, nel rispetto del distanziamento, della capienza massima consentita, in base alle caratteristiche del locale e senza limiti orari. Non vi è nessun tetto massimo per il numero di commensali se i tavoli sono all’aperto. È fissato invece a sei quello per i locali all’interno. A partire dal 6 agosto, è richiesto il Green Pass per il consumo ai tavoli al chiuso.
     
  • Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. 
     
  • È possibile il pernotto nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, negli agriturismi, negli appartamenti privati e nelle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, come anche nei rifugi alpini ed escursionistici e negli ostelli della gioventù nel rispetto dei protocolli specifici. Non è richiesta una certificazione verde COVID-19 né per il pernotto né per accedere ai servizi di ristorazione offerti dalla struttura esclusivamente per la propria clientela, anche in caso di consumo al tavolo in un locale al chiuso.
  • Per il pernotto nei rifugi alpini ed escursionistici non è richiesto il Green Pass. Tutti gli escursionisti che lo richiedono devono essere accolti nel rifugio in caso di condizioni meteorologiche avverse (non solo pioggia, ma anche vento, basse temperature, ecc.), nonché nelle ore serali o notturne e in caso di difficoltà dell'escursionista o di necessità di sosta.
     
  • I Bivacchi del CAI e della SAT sono inagibili in quanto spazi esigui e non sanificati. È possibile utilizzare i bivacchi solo in caso di emergenza: in tali casi tutti gli escursionisti che trovano riparo all’interno del locale devono indossare la mascherina chirurgica.
  • Sono aperti musei, cinema, teatri, sale concerto, live club, gallerie, biblioteche e altri luoghi di cultura con modalità di fruizione sicura. Per accedere ai musei durante i weekend sarà necessario prenotare almeno con un giorno di anticipo, via telefono oppure online. A partire dal 6 agosto viene richiesto il Green Pass per l'accesso.
     
  • È possibile svolgere attività sportiva all’aperto, anche di squadra e di contatto. Per l’attività motoria individuale va rispettata la distanza minima di un metro e per l’attività sportiva individuale va rispettata la distanza minima di 2 metri; è bene comunque evitare gli spazi troppo affollati.
     
  • È possibile usufruire delle piscine all’aperto, delle piscine indoor, dei centri benessere e delle palestre nel rispetto dei protocolli specifici. A partire dal 6 agosto viene richiesto il Green Pass per l'accesso limitatamente alle attività al chiuso.
     
  • Sono aperti i parchi avventura, solo tramite prenotazione e con un numero contingentato di ingressi, per evitare assembramenti. A partire dal 6 agosto, viene richiesto il Green Pass per l'accesso.
     
  • Sono aperti i negozi all’interno dei centri commerciali, anche nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto dei protocolli. 
     
  • Sono aperti gli stabilimenti balneari e le spiagge, sempre nel rispetto delle linee guida di settore. In particolare, per gli stabilimenti balneari va assicurata una distanza tra ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone; mentre nelle spiagge libere si sollecita un comportamento responsabile nel rispetto delle distanze minime di sicurezza e del divieto di assembramento.
     
  • Sono aperti i parchi tematici e i parchi divertimento, nel rispetto delle contingentazioni e delle norme per contrastare la diffusione del virus. A partire dal 6 agosto, viene richiesto il Green Pass per l'accesso.

Le regole per l’accesso agli impianti per la prossima stagione invernale prevederanno:

  • il possesso della certificazione verde Covid 19 per gli impianti chiusi (norma ancora in via di definizione) 
  • il mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
  • l’utilizzo della mascherina chirurgica o superiore (FFP2) negli spazi comuni e durante il trasporto sugli impianti


La portata degli impianti sarà al 100% per le seggiovie, all’80% per funivie e cabinovie.

Per evitare code e assembramenti, questa stagione si è lavorato per ampliare e semplificare l’acquisto di skipass e stagionali online. Inoltre abbiamo pensato a nuove modalità per ritirare lo skipass che eviteranno di passare da casse e uffici skipass, come ad esempio il ritiro diretto dello skipass in hotel. Tutte le info aggiornate qui.

  • Attualmente, il sistema pubblico dei trasporti locali funziona a regime contingentato con una capienza dell'80% (per autobus e navette è prevista una flessibilità della capienza massima nelle ore di punta, con misure di sicurezza aggiuntive quali soste lunghe per consentire il ricircolo dell'aria). Procedure e accortezze, come la capacità ridotta e sanificazione, garantiscono lo svolgimento del servizio in tutela dei clienti.
     
  • A partire dal 1 settembre, è richiesta una delle certificazioni verdi COVID-19 per viaggiare su treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità. Sarà richiesto anche su autobus adibiti a servizi di trasporto di persone effettuati su strada su un percorso che collega più di due regioni e su autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

Le strutture ricettive del Trentino sono pronte ad accoglierti in sicurezza, sempre, ora e in futuro! E per permetterti di prenotare una vacanza senza pensieri, hanno ideato numerose proposte che ti offrono un'assicurazione inclusa che tutela il tuo viaggio da cancellazioni, ritardi, intoppi imprevedibili e interruzioni spiacevoli. Riscopri la bellezza di sognare le vacanze, in attesa del tempo in cui si potrà tornare a viaggiare. Puoi scoprire di più su questa pagina.


 

In Trentino, è stato riattivato il numero verde 800 867 388 che risponde dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, alle domande e alle chiamate di chi ha bisogno di chiarimenti rispetto agli spostamenti da e per l'estero, le modalità di quarantena e altre informazioni utili.

Il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500. Il numero unico per le emergenze, il 112, deve essere contattato per emergenze di altro genere.

Il 116117 è il nuovo numero unico europeo per l'accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi della sanità trentina. È gratuito, attivo H24 , sette giorni su sette.
 



Cosa fare se pensi di avere sintomi da Covid-19?

Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie o sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da Covid-19, non recarti al pronto soccorso o presso gli ambulatori medici dislocati sul territorio! Informa la direzione o il proprietario della struttura in cui stai soggiornando per contattare al più presto il servizio di guardia medica turistica della zona, che si attiverà con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari per effettuare la visita medica in sicurezza.