Informazioni Vacanze Sicure in Trentino

Qui trovi  le risposte alle principali domande sul tema

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2020

Posso prenotare una vacanza in Trentino questa estate?

Certamente! Le nostre strutture ricettive e le attività di ristorazione stanno già riaprendo!

I nostri operatori così come tutti i fornitori di servizi turistici in Trentino hanno lavorato con impegno e in concerto con le istituzioni e l’azienda provinciale per i Servizi Sanitari, per riaprire le attività garantendo la massima sicurezza e la salute di ospiti e lavoratori.

Molto prima della riapertura degli spostamenti, si sono adeguati molti protocolli precisi e puntuali per offrire una nuova partenza, in cui il Trentino si prenderà ancora e di nuovo cura di te, con ancora maggior attenzione.


Quali servizi sono attualmente aperti in Trentino?

Le attività che hanno riaperto in Trentino sono tantissime!
In Trentino sono in funzione le strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, compresi i rifugi, i bar e i ristoranti, i negozi alimentari e le attività commerciali al dettaglio e all’ingrosso, i mercati rionali e i servizi di parrucchieri e quelli che offrono trattamenti estetici, e ancora palestre, piscine  Prima del 3 giugno riapriranno anche i musei, che stanno riorganizzando i propri servizi in base alle prescrizioni e alle raccomandazioni sanitarie e legislative contenute nei protocolli di settore.

Per garantire la fruizione in massima tranquillità di questi servizi, e in generale, ti ricordiamo che è sempre necessario mantenere la distanza minima interpersonale di almeno 1 metro dove possibile, e di indossare la mascherina laddove questa distanza non può essere garantita.

Laddove non è possibile mantenere la distanza minima – come nel caso dei trattamenti estetici ad esempio, o dove non è possibile mantenere la mascherina indossata -come nei ristoranti- gli esercenti hanno disposizioni di adottare accorgimenti aggiuntivi per svolgere il loro servizio garantendo la tua sicurezza.

In tutti i servizi sopra citati, si potrà entrare evitando di creare assembramenti e quindi rispettando turni di attesa e le distanze minime di sicurezza. Per le attività che lo riterranno opportuno, potranno essere promossi servizi di prenotazione per garantire una migliore erogazione del servizio. In ogni caso verranno esposti in ogni esercizio cartelli che riepilogano le modalità di sicurezza da rispettare.
 

È possibile fare attività motoria e sportiva?

Sì. È possibile fare attività motoria e sportiva, anche acquatica, se di carattere individuale: camminare, correre, andare in bici su tutto il territorio regionale, utilizzando anche la rete completa dei collegamenti ciclabili, e utilizzando tanto i mezzi di trasporto privati che pubblici. Ogni attività dovrà essere effettuata rispettando la distanza di sicurezza di almeno 1 metro e utilizzando la mascherina dove ci sono tante persone e la distanza di sicurezza non può essere rispettata. In caso di attività sportiva, nella cui definizione ricadono, a titolo di esempio, la corsa a piedi, la bicicletta, la caccia, la pesca e lo svolgimento di qualsiasi altro sport amatoriale in forma individuale, la distanza da osservare è di almeno 2 metri.

Alcune attività sportive individuali all’aria aperta, come il golf, il tiro con l’arco, il tiro a segno, l’atletica, l’equitazione, la vela, la canoa, le attività sportive acquatiche individuali, la mtb, l’automobilismo, il motociclismo, l’arrampicata sportiva e la corsa, possono essere effettuate anche in centri e siti sportivi che garantiscano gli spazi all’aperto e che precludano la fruizione degli spazi comuni, ad eccezione dei servizi igienici.

Per quanto riguarda le esperienze outdoor organizzate con guide o che prevedano la partecipazione di più persone e il noleggio di materiali (come per esempio escursioni guidate, arrampicata, rafting, canoa, acropark, per citarne alcune) sono garantite, secondo specifici protocolli, le modalità per effettuarle in completa sicurezza. È bene contattare previamente i gruppi o le strutture che organizzano queste attività per poter gestire al meglio richieste ed esigenze.

Bar e ristoranti sono aperti?

Si, bar, ristoranti, gelaterie, pizzerie, pasticcerie e anche i rifugi di montagna hanno ricevuto le linee guida per poter riaprire in completa sicurezza. Per questo la capienza di questi locali potrà essere stata rivista.

Per garantire la sicurezza di tutti questi servizi è necessario rispettare, al banco e al tavolo, distanze minime di un 1 metro fra i clienti e fra i clienti e il personale o l’utilizzo di barriere fisiche di protezione. L’utilizzo della mascherina è obbligatorio negli spazi comuni così come dovranno essere presenti gel igienizzanti a disposizione della clientela in più punti del locale.

Per migliorare l’organizzazione del servizio, alcune attività potrebbero richiedere la prenotazione obbligatoria ed è quindi bene contattarle per riservare il proprio tavolo.

Le attività potranno comunque continuare ad offrire il servizio di delivery e/o servizio di take away in confezioni monouso. La vendita d’asporto deve essere gestita incentivando la prenotazione online oppure telefonica ad eccezione del commercio ambulante e per i prodotti di immediato consumo come le bevande, il caffé, il gelato, gli snack e la piccola pasticceria. La consumazione dei prodotti prelevati deve avvenire rigorosamente nella propria abitazione, a meno che non si tratti di beni di immediato consumo che possono essere consumati anche per strada, senza creare assembramenti e mantenendo le distanze necessarie. Le confezioni monouso vanno poi smaltite nei rifiuti, opportunamente differenziate. Questi servizi potranno essere aperti anche la domenica e nei giorni festivi.

I mezzi pubblici funzionano regolarmente?

La rete provinciale dei mezzi di trasporto urbani, extraurbani e ferroviari è in funzione sebbene con posti ridotti rispetto a prima: i posti disponibili saranno ridotti sui vari mezzi per garantire le distanze di sicurezza fra i fruitori del servizio ed è obbligatorio l’uso della mascherina a bordo. I trasporti viaggiano nei giorni feriali e nei giorni festivi con orario regolare sia come servizio extraurbano che come servizio urbano. Sul servizio urbano sono ridotte le corse serali. Sono riattivate anche le corse ferroviarie sulle reti provinciali di collegamento con la Valsugana e le Valli di Non e Sole.

I titoli di viaggio non sono più acquistabili a bordo dei mezzi ma sarà possibile utilizzare reperirli nelle biglietterie di terra, o utilizzare abbonamenti, fra cui la pratica carta a scalare e le comodissime APP. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Trentino Trasporti.

I confini sono aperti?

La libera circolazione è garantita a tutti i cittadini italiani, per i cittadini degli stati UE e provenienti dall Gran Bretagna: chi arriva in Trentino non dovrà più osservare il periodo di quarantena fiduciaria di 14 giorni. Il confine con l'Austria rimane per ora ancora chiuso e per i cittadini provenienti da altri paesi (extra UE ed extra Schengen) sono garantiti per ora ancora spostamenti per comprovate necessità di lavoro e salute.

Cosa devo fare se penso di aver contratto il virus mentre sono in Trentino?

Se ti trovi in Trentino e accusi sintomi o sospetti di essere stato contagiato, non recarti all’ospedale o nelle strutture sanitarie ma contatta immediatamente il numero verde 800867388 (multilingua). Il numero è attivo dalle 8 alle 20. Invitiamo invece a chiamare il 112 solo in caso di emergenza.

Come posso restare aggiornato sull’evolversi dell’emergenza Coronavirus in Trentino?

Puoi seguire questa pagina che verrà aggiornata con le misure più utili per chi sceglie il Trentino come destinazione delle proprie vacanze oppure consultare il sito della Provincia Autonoma di Trento. Un altro utile strumento è questo motore di ricerca che semplifica le risposte sul cosa si può fare e cosa no, attraverso parole chiave.