Spazi aperti, vera accoglienza e vacanze sicure in Trentino

Per un soggiorno sereno e senza preoccupazioni

In questa pagina sono raccolte le principali informazioni relative alla situazione Coronavirus in Trentino e gli aggiornamenti in tempo reale sulle misure adottate dalla Provincia di Trento per ridurre i rischi e garantire la salute e la sicurezza di ospiti e cittadini.

In breve:

  • Il Trentino è zona bianca. Con comportamenti consapevoli e senso di responsabilità, possiamo muoverci in libertà e godere delle nostre montagne, della natura e della nostra gustosa enogastronomia.
  • Attualmente sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche, nel rispetto delle limitazioni vigenti.

  • Chi è munito di Green Pass (chi ha completato il ciclo di vaccinazione completo, chi si è ammalato di Covid ed è guarito, chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore) può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zona gialla. Per richiedere il Green Pass, è stato attivato il  seguente sito . Per motivi di lavoro, salute e necessità, è invece sempre possibile spostarsi su tutto il territorio nazionale.

  • Per un soggiorno sicuro e sereno, raccomandiamo il rispetto di tutte le buone norme di comportamento ormai note: lavarsi e disinfettarsi spesso le mani, indossare sempre una protezione su naso e bocca quando si è al chiuso (salvo le eccezioni previste dai singoli protocolli) e all'aperto, escluso i casi in cui sia garantita in modo continuativo la distanza di sicurezza rispetto a persone non conviventi.

Per un maggiore dettaglio, nelle sezioni espandibili qui sotto, potrai approfondire le attuali disposizioni rispetto alla ristorazione, alla ricettività, ai mezzi di trasporto e alla fruizione di tutte le attività di intrattenimento in Trentino.

 

Attenzione: a causa dell'attuale situazione in continua evoluzione, possono subentrare cambiamenti normativi improvvisi con conseguente allentamento o irrigidimento dei provvedimenti. Questa pagina e le relative sezioni verranno costantemente aggiornate.

Ultimo aggiornamento 22 giugno 2021

  • Il Trentino rientra in Zona Bianca e sono quindi consentiti gli spostamenti senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca. Verso località della zona gialla, sono consentiti gli spostamenti senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
    Per gli spostamenti verso tutto il territorio nazionale varranno i motivi di comprovata necessità oppure la certificazione verde.
     
  • Chiunque entri in Italia, indipendentemente dalla provenienza è tenuto a compilare un modulo di localizzazione digitale (EU Digital Passenger Locator Form). In caso di problemi tecnologici, è possibile utilizzare il modulo di autodichiarazione.
     
  • Chiunque provenga o abbia soggiornato in uno dei Paesi della lista C potrà entrare in Italia presentando l’esito di un tampone negativo condotto non prima delle 48 ore precedenti all’ingresso senza osservare quarantena. 
     
  • Per quanti facciano ingresso in Italia avendo soggiornato o transitato nel Regno Unito nei 14 giorni precedenti, l’ordinanza del 18 giugno 2021 introduce l'obbligo di 5 giorni di isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. È previsto poi un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei 5 giorni di isolamento fiduciario.
     
  • Per chiunque provenga da uno degli Stati compresi nell'elenco D o che rientrano nell'elenco E l’ingresso in Italia è consentito solo alla presentazione di un tampone negativo effettuato nelle 72 ore precedenti, seguito da un isolamento fiduciario di 10 giorni al termine del quale è obbligatorio effettuare un successivo test.  Fino al 21 giugno 2021 resta in vigore il divieto di ingresso in Italia da India, Sri Lanka, Bangladesh con limitate eccezioni mentre, fino al 30 luglio 2021, resta in vigore il divieto di ingresso in Italia dal Brasile con limitate eccezioni.
     
  • ​​Una volta in Trentino è necessario comunicare l'avvenuto ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'APSS di Trento, compilando e inviando apposito modulo online.
     
  • Per informazioni più esaustive, deroghe o eccezioni, rimandiamo al sito Viaggiare Sicuri e alla compilazione del questionario interattivo che può aiutare nell’individuazione della propria posizione specifica.
  • Nelle farmacie convenzionate con il Sistema Sanitario Locale elencate qui (elenco in continuo aggiornamento) è possibile effettuare test rapidi antigenici sia su prescrizione medica a carico del Servizio Sanitario provinciale, sia come prestazione per tutti i cittadini o i turisti che necessitano dell'esito del test per motivi di lavoro, viaggio, ecc., ad un prezzo massimo al pubblico di 22 euro. E' inoltre disponibile un ulteriore punto prelievo che effettua tamponi rapidi anche nel fine settimana in località di Levico Terme (PalaLevico, viale Lido, 4).
     
  • Per informazioni in merito all’effettuazione del tampone è possibile chiamare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:
    dall’estero: +39 0232008345 - +39 0283905385
    dall’Italia: numero gratuito 1500
     
  • In Trentino inoltre è stato istituito un numero verde 800 867 388 attivo dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, per le richieste sui provvedimenti in vigore, i protocolli, gli spostamenti e le procedure su tamponi, isolamenti e quarantene.
  • Tutte le attività di ristorazione sono aperte, sia all’aperto che al chiuso, nel rispetto del distanziamento, della capienza massima consentita, in base alle caratteristiche del locale e senza limiti orari. Non vi è nessun tetto massimo per il numero di commensali se i tavoli sono all’aperto. È fissato invece a sei quello per i locali all’interno.
     
  • Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
     
  • È possibile il pernotto nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, negli agriturismi, negli appartamenti privati e nelle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, come anche nei rifugi alpini ed escursionistici e negli ostelli della gioventù nel rispetto dei protocolli specifici.
  • Sono aperti musei, cinema, teatri, sale concerto, live club, gallerie, biblioteche e altri luoghi di cultura con modalità di fruizione sicura e contingentata, nel rispetto delle distanze. Per accedere ai musei sarà richiesto il rispetto delle distanze minime di sicurezza e per visitarli durante i weekend sarà necessario prenotare almeno con un giorno di anticipo, via telefono oppure online. 
     
  • È possibile svolgere attività sportiva all’aperto, anche di squadra e di contatto. Per l’attività motoria individuale va rispettata la distanza minima di un metro e per l’attività sportiva individuale va rispettata la distanza minima di 2 metri; è bene comunque evitare gli spazi troppo affollati.
     
  • È possibile usufruire delle piscine all’aperto, delle piscine indoor, dei centri benessere e delle palestre nel rispetto dei protocolli specifici.
     
  • Sono aperti i parchi avventura, solo tramite prenotazione e con un numero contingentato di ingressi, per evitare assembramenti.
     
  • Sono aperti i negozi all’interno dei centri commerciali, anche nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto dei protocolli.
     
  • Sono aperti gli stabilimenti balneari e le spiagge, sempre nel rispetto delle linee guida di settore. In particolare, per gli stabilimenti balneari va assicurata una distanza tra ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone; mentre nelle spiagge libere si sollecita un comportamento responsabile nel rispetto delle distanze minime di sicurezza e del divieto di assembramento.
     
  • Sono aperti i parchi tematici e i parchi divertimento, nel rispetto delle contingentazioni e delle norme per contrastare la diffusione del virus.
  • Sono aperti gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.
     
  • La capienza massima consentita viene gestita come segue:
    • Seggiovie: portata massima al 100% della capienza del veicolo con obbligo di mascherina (chirurgica o superiore). La portata è ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento
    • Cabinovie e funivie: riduzione al 50% della capienza del veicolo con obbligo di mascherina (chirurgica o superiore).
       
  • Nella fase di discesa a valle, in caso di emergenza (ad esempio per eventi atmosferici eccezionali) ed al fine di evitare assembramenti presso le stazioni di monte, è consentito il tempo strettamente necessario l’utilizzo dei veicoli a pieno carico, sempre con obbligo di mascherina (chirurgica o superiore).
     
  • In caso di veicoli chiusi, è obbligatorio mantenere i finestrini aperti.
  • Attualmente, il sistema pubblico dei trasporti locali funziona a regime contingentato con una capienza dell'80% (per autobus e navette è prevista una flessibilità della capienza massima nelle ore di punta, con misure di sicurezza aggiuntive quali soste lunghe per consentire il ricircolo dell'aria). Procedure e accortezze, come la capacità ridotta e sanificazione, garantiscono lo svolgimento del servizio in tutela dei clienti.

Le strutture ricettive del Trentino sono pronte ad accoglierti in sicurezza, sempre, ora e in futuro! E per permetterti di prenotare una vacanza senza pensieri, hanno ideato numerose proposte che ti offrono un'assicurazione inclusa che tutela il tuo viaggio da cancellazioni, ritardi, intoppi imprevedibili e interruzioni spiacevoli. Riscopri la bellezza di sognare le vacanze, in attesa del tempo in cui si potrà tornare a viaggiare. Puoi scoprire di più su questa pagina.


 

In Trentino, è stato riattivato il numero verde 800 867 388 che risponde dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, alle domande e alle chiamate di chi ha bisogno di chiarimenti rispetto agli spostamenti da e per l'estero, le modalità di quarantena e altre informazioni utili.

Il numero Covid verde nazionale attivo 24 su 24 per ogni cittadino risponde al 1500. Il numero unico per le emergenze, il 112, deve essere contattato per emergenze di altro genere.
 



Cosa fare se pensi di avere sintomi da Covid-19?

Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie o sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da Covid-19, non recarti al pronto soccorso o presso gli ambulatori medici dislocati sul territorio! Informa la direzione o il proprietario della struttura in cui stai soggiornando per contattare al più presto il servizio di guardia medica turistica della zona, che si attiverà con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari per effettuare la visita medica in sicurezza.