Trento e la Piana Rotaliana

Trento - Piazza Duomo
Teroldego
Vigneti in Valle dell'Adige
asparagi
Museo degli Usi e Costumi
Trento Fontana del Nettuno
Aperitivo con Trentodoc

La Piana Rotaliana è stata definita da Cesare Battisti "il più bel giardino vitato d’Europa". Qui viene prodotto il Teroldego rotaliano, principe dei vini trentini, ma i suoi terreni alluvionali, offrono in primavera una vera primizia, l’asparago bianco, di cui il comune di Zambana si fa garante di qualità attraverso la De.Co. La Piana Rotaliana è sede anche della Fondazione E. Mach - Istituto Agrario di San Michele e del Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina, situati appunto a San Michele all’Adige: il museo racconta la storia della popolazione locale attraverso l’analisi della vita quotidiana di un tempo di contadini, malghesi, artigiani, mentre la Fondazione Mach, svolge attività di ricerca, istruzione, formazione nei settori agricolo e alimentare.
Passato e futuro si incontrano. Scendendo verso sud incontriamo Trento. Le colline vitate che circondano il capoluogo, definiscono il paesaggio e la rendono culla della produzione di Trentodoc. Il Monte Bondone, la montagna della città, è uno scrigno di sapori alpini, in cui si distinguono i salumi, tra tutti la lucanica, ovvero un insaccato a base di carne di suino e di lardo, ingrediente classico di molti piatti caratteristici. Di questi salumi quelli prodotti con carni di maiali allevati esclusivamente in Trentino possono fregiarsi del marchio di Presidio Slow Food.
La città di Trento ospita anche l’Enoteca Provinciale del Trentino a Palazzo Roccabruna un vero e proprio punto di riferimento per scoprire il mondo enogastronomico trentino e degustare tutte le tipologie di vini prodotti sul territorio, accompagnati da una selezione delle produzioni più rappresentative.