Per il Trentino la sicurezza è al primo posto

In questa sezione potrai approfondire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari.

IL MONDO DELLA NEVE

Due grandi comprensori, il Dolomiti Superski e lo Skirama Dolomiti – Adamello Brenta sono il cuore di un’offerta tra le più avanzate e complete nell’arco alpino

Il Dolomiti Superski è il più grande carosello sciistico al mondo, un “regno della neve” per gli amanti degli sport invernali. Situato nelle Alpi orientali, si estende tra Alto Adige, Trentino e provincia di Belluno e comprende dodici zone sciistiche che spiccano per la varietà dei tracciati e sono particolarmente indicate per la vacanza di tutta la famiglia. Grazie a un unico chip-skipass molto semplice da utilizzare, Dolomiti Superski mette a disposizione 1.200 chilometri di piste, 350 dei quali in territorio trentino (Val di Fassa, Moena-Tre Valli, Val di Fiemme e San Martino di Castrozza-Passo Rolle) dove, grazie all’innevamento programmato, la sciabilità è garantita da dicembre fino ad aprile.

Lo Skirama Dolomiti-Adamello Brenta, con quasi 400 chilometri di piste e 150 impianti di risalita è uno dei comprensori sciistici più importanti a sud delle Alpi. Raggruppa le più belle stazioni invernali del Trentino occidentale, fruibili attraverso un unico skipass, che spalanca l’orizzonte di un tour nello scenario dei massicci dell’Adamello-Presanella, dell’Ortles-Cevedale e delle splendide cime delle Dolomiti di Brenta, fra alcuni dei panorami di alta quota più affascinanti e conosciuti a livello internazionale. Ne fanno parte le stazioni sciistiche di Madonna di Campiglio e Pinzolo in Val Rendena, Folgarida-Marilleva, Peio, Passo del Tonale in Val di Sole, Andalo-Fai della Paganella, Monte Bondone e Folgaria-Lavarone-Luserna. L’elevata altitudine dei tracciati, che raggiungono i 2.500 metri di quota a Madonna di Campiglio e i 3.000 metri a Peio e al Passo del Tonale, garantisce la possibilità di sciare da novembre fino a primavera inoltrata.

Info: https://www.visittrentino.info/it/esperienze/neve

Snowpark

Il Trentino è sempre molto gettonato dal popolo degli snowboarder e dei freestyler. Chi vuole misurarsi ad ogni livello con half pipe, rails, box, kickers, jump, percorsi boardercross non può trovare luogo migliore. Sono 25 gli snowpark a disposizione, tutti ottimamente attrezzati e serviti da impianti, con slope adatte ad ogni livello e dove vengono organizzati contest fino alla FIS World Cup.

Info: https://www.visittrentino.info/it/articoli/outdoor/top-snowparks

Neve sostenibile

Nelle skiarea del Trentino gli sciatori hanno a disposizione un parco impianti tra i più moderni dell’arco alpino, con un’età media di esercizio inferiore ai 15 anni che risponde quindi a standard di sicurezza tra i più elevati in Europa. Un sistema capillare e all’avanguardia che può essere considerato un case history nel settore turistico e sportivo.

Telecabine con gondole da 8 a 16 posti, seggiovie ad agganciamento automatico, funivie di nuova generazione, rappresentano oggi la spina dorsale delle più note skiarea e dei collegamenti tra comprensori limitrofi. Impianti che consentono maggiore velocità, quindi meno code ai tornelli di accesso, più sicurezza e un comfort più elevato, specialmente in caso di maltempo, come le seggiovie dotate di speciali carenature che riparano gli sciatori.

Gli impianti di innevamento programmato garantiscono una copertura del 90 per cento sul totale delle piste. Negli impianti si immette solo aria e acqua che, è bene precisare, non viene sottratta ad usi civili essendo classificata non potabile in quanto di provenienza prevalentemente meteorica. I bacini di accumulo dell’acqua creati all’interno delle skiarea - una decina quelli presenti oggi - non sono finalizzati esclusivamente all’alimentazione degli impianti di innevamento, ma anche per uso agricolo, antincendio e perfino turistico. Evaporazione e scioglimento restituiscono poi quasi per intero l’acqua, con variazioni molto modeste nel bilancio idrologico.

Sci nordico: 17 centri d’eccellenza con un'unica card

Si chiama SuperNordicSkipass il circuito che riunisce 17 centri del fondo, per un totale di circa 1.100 chilometri di piste a disposizione fra Trentino, Veneto e Appennino Modenese. I centri fondo trentini aderenti sono dieci, dislocati su diversi ambiti turistici: si tratta di Lago di Tesero, Passo S. Pellegrino-Alochet, Marcialonga, Passo Cereda, Imer, Passo Campo Carlo Magno, Vermiglio, Passo Coe, Millegrobbe-Passo Vezzena e Viote-Monte Bondone. Nelle località aderenti è possibile acquistare la Card che permette di accedere a tutte queste realtà e di usufruire dei loro servizi. Per conoscere in tempo reale lo stato delle piste c'è il sito www.supernordicskipass.it o la app dedicata dove, località per località, si visualizza lo stato dei tracciati, le informazioni su temperatura e umidità dell'aria e della neve che aiutano a scegliere la giusta sciolina, oltre alle immagini in diretta fornite dalle webcam.

In pista, ma con la testa

Sciare su una pista implica adottare alcuni comportamenti responsabili e conoscere una serie di regole che possono ridurre di molto gli eventuali rischi per sé e per gli altri sciatori, senza penalizzare il divertimento. In pista non si è da soli e pertanto è necessario essere vigili e concentrati per scegliere la linea migliore e prevedere i movimenti di chi ci precede, specie in fase di sorpasso, adattando la velocità alle proprie capacità, alle condizioni della pista e di visibilità soprattutto in corrispondenza di incroci. Prendersi il tempo per una sosta, possibilmente senza assumere alcolici, mentre per ammirare il panorama o scattare un selfie fermarsi sempre a bordo pista. In Italia l’uso del casco protettivo è obbligatorio per i bambini fino a 14 anni, ma è consigliato anche agli adulti. Tutti i comportamenti pericolosi e imprudenti possono essere sanzionati dagli addetti e dagli agenti (Polizia, Carabinieri, Forestali) in servizio di controllo sulle piste.



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