Il fascino dei laghi d'inverno 

7 itinerari alla portata di tutti, da percorrere a piedi o con le racchette da neve

Affascinanti, suggestivi e talvolta selvaggi: sono i laghi d’inverno. Quando i primi fiocchi di neve iniziano a cadere e le temperature si abbassano, gli specchi d’acqua si cristallizzano e vengono coperti da un soffice manto bianco. Il panorama si riveste d’inverno, con le cime innevate che creano una cornice naturale, l’atmosfera si fa così più magica, quasi mistica. Questo è il momento perfetto per una rilassante escursione into the wild, a piedi o con le racchette da neve, alla scoperta di queste gemme incastonate nei boschi. Quella che ti proponiamo è una selezione dei più particolari laghetti d’inverno da raggiungere con una breve camminata nella natura. 

CASTEL TOBLINO_Archivio APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi – foto M. Miori | © CASTEL TOBLINO_Archivio APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi – foto M. Miori

Lago di Toblino

Quando, la mattina, il castello di Toblino emerge come un sogno dalle nebbie del lago, si comprende perché, secondo una leggenda, qui vivessero le fate. A loro era dedicato perfino un piccolo tempio, come ricorda una lapide posta nel portico del castello. Comodo accesso in macchina.

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Lago di Nambino

Il percorso per arrivare al lago di Nambino, è breve e si sviluppa in un ambiente particolarmente suggestivo. Il percorso, adatto alle famiglie con bambini, conduce all'incantevole lago che si raggiunge dopo una facile salita di circa mezz'ora di cammino su sentiero ben battuto. Il rifugio che si affaccia sul lago è aperto anche d’inverno.

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Lago di Calaita

ll lago di Calaita si trova nell'alta valle del Vanoi ed è uno spettacolare balcone sulle Pale di San Martino. Il lago, nei pressi di Fiera di Primiero, è facilmente raggiungibile in auto seguendo le indicazioni per il Passo della Gobbera. La strada rimane aperta anche d’inverno.

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Laghi di Colbricon

Durante l’escursione si può ammirare lo splendido panorama con le Pale di San Martino, il Cimon della Pala e la Catena del Lagorai. Si parte da malga Rolle. Dopo aver camminato immersi nelle spettacolari foreste, per circa un’ora, si apre un magico scenario sui laghetti di Colbricon.

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Lago di Tret

Si può arrivare in macchina fino al rifugio Scoiattolo, in località “Le Plaze di Tret”, in val di Non, deviando dalla statale verso il Passo Palade. Parcheggiata l’auto, si prosegue a piedi lungo il sentiero. Dopo un’ora e mezza di cammino, anche con le racchette da neve, si arriva al lago di Tret. Nelle vicinanze un rifugio ed una malga per il ristoro.

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Laghetti del Malghetto

Suggestiva escursione nella natura ammirando il Gruppo della Presanella. Partendo da Marilleva 1400, in val di Sole, si raggiungono, in circa due ore con le ciaspole, i Laghetti del Malghetto. Il due laghi, di origine glaciale, si trovano a quota 2 mila metri e sono poco distanti l’uno dall’altro.

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Lago dei Caprioli

Tipico laghetto alpino, situato a 1280 metri, rappresenta sia un punto panoramico che un punto di partenza per escursioni in alta quota. Si parte da Malga Fazzon con le ciaspole, si può anche fare anche il giro dei laghi. Si accede da Pellizzano, in Val di Sole.

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