Trento social city. Energie insieme

Secondo sentiero

Condividere, tenere insieme, unire le forze. A Trento è sempre stato così. Ce lo racconta la storia degli usi civici, le antiche proprietà collettive di boschi e pascoli, o quella del movimento cooperativo. Ce lo ricordano i vigili del fuoco volontari, anticipazione ottocentesca dell'odierna protezione civile. E oggi questa vocazione sociale ha trovato nuove strade: quella dei Beni comuni, innanzitutto, che ha portato decine di cittadini, da soli o in gruppo, ad adottare strade, parchi, piazze, biblioteche.

E poi c'è la strada “smart”, che fa della connessione e della condivisione (di informazioni, conoscenze, esperienze) la sua mission principale. Nella convinzione che la città sociale può diventare intelligente. E la città intelligente deve rimanere sociale. Tante le iniziative in programma: da una scuola di partecipazione per i neo diciottenni all'Hub capitale, luogo in cui mettere l'innovazione a servizio delle sfide urbane del nostro tempo.

E poi un festival della danza giovane, ricerche, talks sulla buona amministrazione e sulla quella ribellione collettiva che, nel '68, trovò a Trento uno dei suoi epicentri.