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In questa sezione potrai approfondire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari.

Un’estate di grandi mostre

Botticelli, Fede Galizia, McCurry… scopri tutti gli appuntamenti da maggio a settembre!

ESTATE 2021 - Dopo il lungo periodo di chiusura, musei e luoghi di cultura celebrano le riaperture indossando il loro abito migliore, per regalare al pubblico mostre di spicco ed iniziative culturali di pregio dopo il lungo digiuno.

Se a Rovereto puoi visitare le 3 grandi mostre del Mart e i nuovi allestimenti del Museo della Guerra, a Trento trovi i dipinti di Fede Galizia al Castello del Buonconsiglio e le foto di McCurry al Palazzo delle Albere. Per non parlare delle mostre nei castelli del Trentino, nei forti o negli altri musei diffusi sul territorio.

Le raccontiamo in questo articolo.


Tre grandi mostre al Mart di Rovereto

Chi ama l’arte, quest’estate non può mancare di far visita al Mart. Il Museo di Arte moderna e contemporanea di Rovereto ha riaperto in primavera con tre grandi mostre, che mettono a confronto il classico con il contemporaneo.

Iniziamo con la mostra “Picasso, De Chirico, Dalì. Dialogo con Raffaello”, aperta fino al 29 agosto 2021, che mette in relazione tre tra i più grandi artisti del Novecento con il maestro del Rinascimento italiano.

Altra mostra di spicco, aperta dal 22 maggio al 26 settembre 2021 è “Botticelli. Il suo tempo. E il nostro tempo”. Una mostra divisa in due parti: la prima incentrata sulle opere del maestro fiorentino e di altri artisti del suo tempo, la seconda su come la sua arte abbia influenzato i contemporanei.

Prolungata fino al 29 agosto la mostra “Giovanni Boldini. Il piacere”. Un’ampia monografica sul maestro ferrarese, per un tuffo nelle Belle Epoque e nelle sue protagoniste, vestite di abiti meravigliosi.

Info: www.mart.trento.it

Cosa vedere a Trento con i bambini, Muse Museo delle Scienze

Le mostre del MUSE, Trento

Anche quest’estate il grande Museo delle Scienze di Trento si presenta ai visitatori con un ampio ventaglio di proposte, come la mostra temporanea “Tree Time - Arte e scienza per una nuova alleanza con la natura”. Nata dalla collaborazione tra Museo Nazionale della Montagna di Torino e Museo delle Scienze di Trento, la mostra dà voce alla sensibilità di 20 artisti nazionali e internazionali che suggeriscono una nuova visione, gestione e cura degli alberi, dei boschi e delle foreste.

La lobby del museo ospita invece, fino a luglio 2021, “SARS-CoV-2. Storia illustrata di un virus”, mostra nata dalla collaborazione con l’illustratrice scientifica Sara Filippi Plotegher, che racconta con lo stile della graphic novel una pandemia globale e le sfide sociali che a essa si collegano.

Trova spazio invece nel giardino del museo, e presso Le gallerie di Piedicastello, la mostra “Human Habitat: i paesaggi dell’Antropocene”: installazioni, fotografie di paesaggio e incontri tematici indagano il rapporto fra l'azione antropica e il nostro territorio, evidenziando i paradossi che spesso vi si celano. Al centro del percorso, gli scatti di Tom Hegen, fotografo tedesco di fama internazionale.

Info: www.muse.it

 

McCurry al Palazzo delle Albere, Trento

A due passi dal MUSE le volte rinascimentali del Palazzo delle Albere accolgono, dal 19 giugno al 19 settembre 2021, "Steve McCurry. Terre Alte", il progetto speciale dedicato alla montagna del fotografo americano Steve McCurry.

In mostra 130 scatti, in parte inediti, che descrivono il fascino della montagna, la fierezza dei suoi popoli, la struggente bellezza dei suoi paesaggi, l’incanto dei suoi silenzi.

Afghanistan, Tibet, Mongolia, Giappone, Brasile, Birmania, Filippine, Marocco, Yemen: un viaggio sulle terre alte del mondo per documentare, con potenza inaudita, lo spirito delle vette, la sacralità, gli sguardi e la forza della vita in condizioni estreme. Fertili spunti per una riflessione sui cambiamenti climatici e antropologici e sulla decolonizzazione culturale.

 

Mostre in Trentino

Fede Galizia al Castello del Buonconsiglio, Trento

Apre il 3 luglio (e resta aperta fino al 24 ottobre 2021) la mostra Fede Galizia, “mirabile pittoressa, dedicata alla pittrice di origine trentine che, accanto a Sofonisba Anguissola e Artemisia Gentileschi, è considerata tra le artiste più interessanti tra il XVI e XVII secolo.

La mostra, curata da Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, aspira a rispondere a tante domande, tuttora di grande attualità: perché Fede Galizia piaceva tanto? Quali sono le ragioni del suo successo nell’epoca in cui visse? Quanto ha pesato, in questo, il suo essere donna? Come cambia l’apprezzamento di un’opera d’arte tra il lungo crepuscolo del Rinascimento e il mondo di oggi? E lo fa attraverso un’ottantina di opere tra dipinti, disegni, incisioni, medaglie e libri antichi.

Info: www.buonconsiglio.it
 

Le mostre de Le Gallerie, Trento

Questi due grandi spazi espositivi, ospitati in due ex tunnel stradali propongono due interessanti mostre.

La prima “Sguardi sulla montagna: verso i 150 anni della Sat (1872-2022)”, aperta fino al 20 giugno 2021, è pensata come momento introduttivo alle celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione della SAT (Società degli Alpinisti Trentini).

Attraverso 10 postazioni tematiche, il percorso espositivo racconta come è stata percepita la montagna in Trentino dalla seconda metà dell’800 ai giorni nostri, ponendo al centro della narrazione la pluralità delle “rappresentazioni” riguardanti l’andare, il conquistare e il vivere la montagna.

Molto diverso invece il tema della seconda mostra: “Badilisha: storie di dipendenza e cambiamento”, aperta fino all’1 agosto 2021. Grazie ai toccanti ritratti del fotografo Andrea Signori e al documentario del regista Marco Zuin la mostra racconta il problematico mondo dell'alcolismo in Kenya attraverso i volti e la voce dei protagonisti: alcolisti ed ex alcolisti, ma anche mamme, padri, fratelli e sorelle, figli e figlie, vicini di casa.

Info: www.museostorico.it

Val di Non Castel Thun | © Val di Non Castel Thun photo Pio Geminiani

Grandi mostre nei castelli del Trentino

Castel Stenico, Comano

Dal 4 giugno al 5 settembre 2021 le sale del castello ospitano la mostra “Gli apostoli ritrovati. Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi”, che nei mesi scorsi ha fatto tappa al Castello del Buonconsiglio.

La rassegna racconta l’affascinante storia del fortunato ritrovamento di due magnifiche sculture seicentesche in bronzo dorato appartenute al principe vescovo, disperse sul mercato antiquario agli inizi del Novecento e ritornate nelle collezioni museali del Castello del Buonconsiglio

Info: www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castello-di-Stenico

 

Castel Thun, Val di Non

Dal 18 giugno Castel Thun si presenta con una mostra e una novità:

La mostra si chiama: "Di luce e d'ombra. Memorie fotografiche della famiglia Thun", ed è allestita nella Biblioteca. Aperta dal 18 giugno al 19 settembre 2021, l'esposizione esplora la ricca collezione di fotografie appartenuta ad alcuni importanti rami della famiglia Thun: dalle carte de visite agli scatti dei primi decenni del Novecento.

La novità è l’allestimento rinnovato dedicato alla collezione di carrozze appartenute alla famiglia Thun tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Undici esemplari di carrozze e quattro slitte che raccontano un’epoca.

Info: www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castel-Thun

 

Castel Caldes, Val di Sole

Quest’estate le sale del castello si animeranno grazie a due iniziative molto diverse tra loro. La prima è la mostra fotografica “La vita di corsa”, organizzata in occasione dei Mondiali di mountain bike che si disputeranno proprio a Caldes. Si tratta una mostra fotografica di scatti storici della celebre agenzia fotografica Magnum tutti dedicati al mondo del ciclismo, come quelli realizzati da Robert Capa nel 1939, quando venne incaricato dalla rivista Match di seguire il Tour.

La seconda mostra è dedicata ai personaggi storici della Val di Sole dal XVI al XX secolo che, attraverso dipinti, incisioni e libri, hanno dato un contributo significativo al loro tempo.

Info: www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castel-Caldes

Mostre in Trentino

Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto

Il grande museo tra le mura del Castello di Rovereto è capofila del progetto “Connessioni montane. Viaggio dalla guerra al turismo”, dei Musei dell’Euregio, che si traduce in sette esposizioni in altrettante sedi museali tra Rovereto e Innsbruck. Il tema è l’evoluzione delle ferrovie e degli impianti a fune nel Tirolo storico, per raccontare come è cambiato il paesaggio trentino-tirolese dalla Prima guerra mondiale a oggi.

Per l’occasione il Museo della Guerra ospita l’installazione “In alto. Il sistema di rifornimenti militari tra lo Zugna e il Grappa”. Non solo: il museo si presenta ai visitatori con un percorso completamente rinnovato, in cui grande spazio è dato all’interazione, ai contenuti multimediali e all’esperienza di visita e apprendimento dei più piccoli.

Inoltre, è aperta da maggio la mostra fotografica “Libia. Una guerra lunga vent’anni. Scatti di Gino Voltolina (1918-1919)” che valorizza uno dei fondi più interessanti conservati nei nostri archivi e che racconta un paese ancora oggi in primo piano nelle cronache di guerra.

Info: www.museodellaguerra.it

 

Musei dell'Euregio

Oltre al Museo Storico Italiano della Guerra, aderiscono al progetto tre musei del trentino, ciascuno con una mostra a tema.
 

Forte Colle delle Benne, Levico Terme

Questo forte austro-ungarico della Valsugana, recentemente ristrutturato, dal 29 maggio ospita la mostra “Dietro il fronte. Il lavoro dei prigionieri serbi e russi e la militarizzazione del territorio trentino (1915-1918)”.

Info: www.facebook.com/fortedellebennelevico/

 

MAG, Riva del Garda

Il museo nella Rocca di Riva, dal 29 maggio ospita la mostra “Intrepidi collegamenti. Esperimenti di mobilità tra lago e montagna”

Info: www.museoaltogarda.it

 

Palazzo della Magnifica comunità di Fiemme, Cavalese

Le sale affrescate dello storico palazzo ospitano la mostra “Le vie del turismo. Strada, ferrovia e accoglienza in Fiemme dal ‘700 ad oggi”, dal 29 maggio

Info: www.palazzomagnifica.eu

 

 

Pubblicato il 21/07/2021