PER LE FAMIGLIE UNA SORPRESA DOPO L’ALTRA

Un territorio e una montagna a misura di famiglia anche nella stagione del risveglio della natura: è il Trentino, dove non mancano servizi e soluzioni per rendere il soggiorno più semplice, piacevole e ricco di scoperte e opportunità per i bambini ma anche per i genitori

Fattorie didattiche, percorsi avventura, esperienze per conoscere gli animali del bosco e da cortile più comuni, ma soprattutto tanti percorsi nella natura. Nella stagione in cui le vallate trentine si tingono di pennellate di blu, tra tocchi di rosso e spruzzate di giallo intenso, ci si può immergere in questo spettacolo con tutta la famiglia, passeggiando tra pascoli e prati, ma anche andando alla scoperta di luoghi nascosti, esplorando i borghi storici oppure scegliendo uno dei tanti sentieri tematici, attrezzati ed accessibili a tutti.

Esperienze in Agritur

Un viaggio alla scoperta di stili di vita differenti, in armonia con la natura: è quanto propongono gli agriturismi del Trentino. Lo spirito di queste strutture non è solo quello di offrire agli ospiti prodotti genuini di alta qualità, ma anche di renderli partecipi della loro preparazione condividendo i saperi della cultura contadina. Una tazza di latte fresco è sempre gustosa, ma lo è ancora di più dopo aver partecipato alla mungitura. Questa esperienza diventa ancora più emozionante, in particolare per le famiglie con bambini, in tutte quelle strutture che propongono attività di fattoria didattica. Una occasione preziosa per avvicinare adulti e bambini alla vita rurale e ai suoi ritmi quotidiani, per prendere confidenza con gli animali, con le piante da frutto e le erbe spontanee di uso comune, con i mestieri contadini. www.agriturismotrentino.com/

Lama, asinelli e caprette da accarezzare

A primavera tutta la natura si risveglia. Per rispettarla si può iniziare dal conoscerla da vicino e in Trentino sono davvero numerose le occasioni per un’esperienza diretta, incontrando, per esempio, animali che difficilmente si possono avvicinare vivendo in città. A Malga Zanga sopra Arco è possibile compiere divertenti escursioni con gli asini verso il Monte Stivo o verso le trincee della Grande Guerra del Monte Creino. Davvero particolare l’incontro ravvicinato con gli animali rappresentativi della fauna alpina insieme agli esperti del Parco faunistico di Spormaggiore sull’Altopiano della Paganella, accessibile anche con i passeggini: l’orso bruno, il lupo, la lince e la volpe, il gufo reale da ammirare grazie a punti di osservazione nel perimetro dell’area. Teneri e mansueti sono i lama e gli alpaca, compagni davvero speciali per un’escursione dove si cammina loro fianco a fianco e tenendo in mano la cavezza.

Itinerari a tema per tutta la famiglia

Nell’anno nazionale dedicato al “turismo lento” ecco alcune mete per delle passeggiate a misura di famiglia.

Il “Cammino dei Dinosauri” permette di scoprire le tracce lasciate dai dinosauri sulle rocce alle pendici del Monte Zugna nei pressi di Rovereto in Vallagarina. Punto di partenza è il sacrario militare di Castel Dante, con un comodo parcheggio. Poi si segue la “Strada degli Artiglieri” in direzione sud, attraverso vigneti e boschi. Si cammina per 50 minuti fino alle “piste dei dinosauri”, lastroni lapidei con impresse le impronte dei grandi rettili. (Lunghezza: 8,5 km - Tempo di percorrenza: ca. 2:30 h - Dislivello: 550 m – adatto alle famiglie).

Il Sentiero Cimbro dell'Immaginario (Nå in tritt von Sambinélo) è un percorso nei boschi e tra i pascoli di Luserna, ispirato alle leggende e ai personaggi dell’immaginario popolare cimbro quali Frau Pertega e Tüsele Marüsele. Un anello di 7 km circa tra le opere in legno di artisti locali e le leggende riportate sulle tabelle lungo il percorso, che permettono di scoprire i personaggi che la fantasia e la tradizione popolare hanno tramandato nei secoli, tra angoli di natura, boschi, pascoli e panorami sulla Val d'Astico. Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al Municipio di Luserna ed è adatto alle famiglie (Lunghezza 6,6 km – Tempo di percorrenza 2:40 h. – Dislivello 186 m).

Per chi vuole invece confrontarsi con la storia e le sue testimonianze ecco il percorso archeologico di Cavedine in Valle dei Laghi, luogo ricco di storia in quanto area di transito e collegamento fra la romana Tridentum e Brixia, l’antica Brescia. Si tratta di un piacevole sentiero sterrato che tocca alcuni siti d’importanza archeologica e punti d’interesse storico, culturale e naturalistico. Si parte da piazza Garibaldi in prossimità della Chiesa (Lunghezza: 3,5 km - Tempi di percorrenza: 1.30’ – 2 h – Dislivello 104 m - per famiglie).

Un percorso affascinante ed emozionante vi attende in Val di Rabbi, tra i boschi del Parco nazionale dello Stelvio, che permette di percorrere un ponte tibetano sospeso nel vuoto sopra le cascate del Rio Ragaiolo. Percorrere questo ponte sospeso è un'esperienza ricca di fascino e di adrenalina: si cammina per più di 100 metri sospesi nel vuoto ad un'altezza che raggiunge circa 60 metri. Emozioni e brividi alla portata di tutti dopo una passeggiata nella natura che regala una visuale inedita sulla valle e sul torrente sotto i propri piedi. Dal parcheggio presso le Terme di Rabbi si prende la seconda strada sterrata a sinistra che attraversa un ponte e prosegue in direzione di Malga Fratte per circa 1 km in leggera salita. All'altezza del ponte sopra il torrente Ragaiolo si segue il sentiero che sale a zig zag fino all’imbocco del ponte tibetano (circa 30 minuti).

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