ESTATE NEI CASTELLI DEL TRENTINO

Le dimore castellane segnano il paesaggio della Valle dell'Adige e delle valli di collegamento con i territori limitrofi. E nei mesi estivi i manieri ritornano a vivere grazie a mostre ed eventi ispirati dalla storia e dalle immancabili leggende

Entrare nei saloni arredati da mobili antichi, armature e pregiate stufe di maiolica, un tempo dimora dei potenti Principi Vescovi trentini; passeggiare nelle logge e nei cortili dove venivano accolti i delegati del Sacro Romano Impero e del papato; sedersi sul prato della lizza, teatro di tornei e disfide fra cavalieri, esplorare torri di guardia, segrete e cunicoli. Oltre i massicci portoni di un castello, in Trentino, che ne conta più di 200, ci attendono mille avventure tra storia e leggenda.

Quelli più monumentali, impreziositi da collezioni e opere d’arte, sono oggi accessibili al pubblico, altri rimangono dimore private talvolta riconvertite in ristoranti e alberghi, mentre alcuni sono semplici ruderi che sfidano il tempo.

In Val di Non aprono al pubblico Castel Coredo e Palazzo Nero

Dall’8 giugno in Val di Non porte aperte in altri due gioielli architettonici del Trentino, Castel Coredo e Palazzo Nero, da scoprire in uno dei borghi più antichi della valle: Coredo, uno scrigno di arte e storia, legato alle vicende dei processi alle streghe avvenuti tra il 1613 e il 1614 proprio a Palazzo Nero. Edificato nel 1460 dal principe vescovo Giorgio II Hack, anticipa le forme più rinascimentali ed ingentilite del castello eretto su un panoramico belvedere posto a poca distanza. All’interno si ammira un ciclo di affreschi risalenti al 1400 e dedicati alle storie di Santa Genoveffa. Nella cornice naturale delle Dolomiti di Brenta, dinanzi ad una vista spettacolare sulla Val di Non, varcando la soglia del palazzo, si svela una storia lunga più di 600 anni passando prima dal Palazzo Nero e poi nell’edificio riconosciuto come “Castel Coret”.

La riapertura di Castel Coredo si aggiunge a quelle di due manieri privati che hanno aperto le porte al pubblico negli scorsi anni, Castel Nanno e Castel Valer.

Castel Nanno, circondato dalle distese di meleti nel territorio di Ville d’Anaunia, è posizionato su un'altura che lo rende ben visibile, in linea d'aria con Castel Valer. La forma particolare di questo maniero, con la caratteristica torretta centrale quadrata, sembra riprendere il profilo delle Dolomiti di Brenta sullo sfondo. A Tassullo, frazione del Comune di Ville d’Anaunia, Castel Valer è riconoscibile per la caratteristica torre ottagonale, la più alta del Trentino. Questo maniero con ben nove secoli di vita, è abitato ininterrottamente dal 1368 dalla stessa famiglia, quella dei Conti Spaur. Sul portale www.castellivaldinon.it sono riportati i calendari e gli orari delle visite guidate nei tre siti. Informazioni: APT Val di Non tel. 0463 830133

E proprio nella valle delle mele, da sabato 4 maggio fino al 15 settembre, ritornano i viaggi di scoperta del territorio a bordo del Trenino dei Castelli, una vera immersione nella natura e nel paesaggio tra i meleti e i prati in fiore e le testimonianze storiche delle valli di Non e Sole. Un’intera giornata per andare alla scoperta di quattro fra i più significativi castelli della zona: Ossana, Caldès, Valèr e il monumentale Castel Thun. Tra una visita e l'altra anche il tempo per uno spuntino con i prodotti della "Strada della mela”.
Anche quest’anno, alle escursioni programmate il sabato, per quattro domeniche si aggiungerà la proposta "Speciale Famiglie" con tariffe agevolate, ma soprattutto iniziative nei singoli manieri: laboratori, racconti animati e una caccia al tesoro che coinvolgerà tutta la famiglia. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti e informazioni: Agenzia Viaggi Guidavacanze tel. 0463 423002 - info@guidavacanze.it.

"Dicastelincastello" per rivivere la storia

All’interno dell’offerta culturale estiva del Trentino, la rassegna “dicastelincastello” da più di quindici anni valorizza una delle ricchezze paesaggistiche e culturali del Trentino, attraverso un fitto calendario di appuntamenti. Questa iniziativa è curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara – in collaborazione con il Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, il Castello del Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali e con le Amministrazioni locali. Un incantevole percorso nella storia che, anche quest’anno, si compone di cinque tappe, da luglio a settembre, e che coinvolgerà il Castello del Buonconsiglio a Trento (Il Trionfo tridentino - Festa al Magno Palazzo, 21 giugno), Castel Caldes in Val di Sole (L’amor cortese, 19-20 luglio), Castel Thun (Una giornata a corte, 27-28 luglio), Castel Beseno in Valle dell’Adige (All’armi, all’armi!, 10-11 agosto), Castel Stenico nelle Giudicarie (Dell’arte della caccia e falconeria, 17-18 agosto). Ricostruzioni storiche specifiche per ogni castello e una particolare attenzione riservata all’offerta gastronomica con ricette d'epoca - tratte da antichi manoscritti - per valorizzare i prodotti del territorio.

Mostre a Castello

Sarà un’estate davvero ricca di mostre nei castelli del Trentino. Dal 7 giugno al 3 novembre Castel Caldes ospiterà una mostra dedicata alla Collezione Cavallini Sgarbi: una settantina di opere tra dipinti e sculture che vanno dal Quattrocento a metà Ottocento con capolavori di Guercino, Lotto, Artemisia Gentileschi, Cagnacci. Dal 15 giugno fino al 27 ottobre Castel Thun ospiterà la mostra A la mode française. Stile, modelli e modiste per le contesse Thun curata da Emanuela Rollandini. É dedicata alle riviste di moda illustrate del XIX secolo provenienti dalla Biblioteca Thun. Strumenti di grande successo per la divulgazione del gusto, offrivano un dettagliato e articolato panorama dell’eleganza femminile, che guardava a Parigi come centro dell’haute couture. Dal 28 giugno Castel Stenico ospiterà una mostra dedicata alle carte marmorizzate: “Colori fluttuanti. La carta marmorizzata tra Oriente e Occidente” a cura di Lorenzo Pontalti.

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