LA NATURA SI RISVEGLIA ED È SUBITO UNA FESTA DI SAPORI

La stagione primaverile segna il momento del risveglio della natura, dopo il riposo sotto la coltre di bianca neve durante i mesi più freddi. Nella cornice dei prati sempre più verdi e delle fioriture un calendario di proposte, feste, sagre ed eventi che celebrano le tradizioni contadine del territorio

Con le giornate che si allungano, e le ore di sole che giorno dopo giorno aumentano e scaldano l’aria ed il terreno, la terra si va liberando dalla coltre nevosa accumulatasi nei mesi dell’inverno e, riprendendo a respirare, ricomincia a offrire i tanti buoni frutti che il Trentino offre tradizionalmente a suoi ospiti. Durante i mesi primaverili sono tantissimi gli eventi sparsi tra le valli trentine, nell’unica variopinta cornice dei colori della primavera.

 

Un mare di fiori per rigenerarsi

La fioritura dei meli in Valle di Non, a fine aprile, è un momento irripetibile per andare alla scoperta di questa valle, ricca di borghi storici e di singolari ambienti naturali. La maggior parte di queste destinazioni si può raggiungere grazie ai numerosi percorsi escursionistici e ciclopedonali, che –per lo più- si sviluppano proprio attraverso le distese dei meleti in fiore. Uno spettacolo che lascia tutti a bocca aperta, passeggiando tra i filari fioriti e inebriandosi del profumo intenso e caratteristico dei meli, magari seguendo il ricco calendario di appuntamenti della rassegna enogastronomica “Aprile Dolce Fiorire”: un intero mese di iniziative dedicate alla primavera e alla fioritura; si va dalle passeggiate guidate alla scoperta di piante e meleti, fino ai laboratori per bambini, a show cooking interattivi e menù a tema e ovviamente tante degustazioni! Momento centrale della rassegna è il fine settimana del 13 e 14 aprile, con l’evento “Fiorinda”, organizzato dalla Strada della Mela presso Mollaro di Predaia: dopo un anno di pausa ritorna questa amatissima manifestazione dedicata al mondo dei fiori e delle fioriture dei meli, con laboratori, visite guidate, passeggiate, stand enogastronomici e live performances, tutto ovviamente a tema…perché “per fare tutto ci vuole un fiore!”. Non manca in calendario anche un appuntamento per gli amanti dello sport, con la 44^ edizione della corsa podistica tra i meli in fiore più famosa della Val di Non: pronti a partire ai blocchi per le “4 Ville in fiore” il 28 aprile a Ville d’Anaunia. Immancabile infine, come ogni anno, la famosa iniziativa "Adotta un melo", che prevede l’adozione di una pianta di melo nel periodo della fioritura e quindi il ritorno per la raccolta dei frutti in autunno; soggiornando nel clou della fioritura in uno degli agriturismi "Ambasciatori di Melinda" è possibile conoscere direttamente dai contadini la storia di questa tradizione della valle e le tecniche di coltivazione della mela "di montagna", ma anche scegliere un melo in fiore e dargli un nome. Il contadino se ne prenderà cura fino al tempo della raccolta autunnale, quando si potrà fare ritorno in Valle di Non per cogliere di persona i frutti dal proprio albero e portarli a casa.

 

Quel mazzolin di erbe che vien dalla montagna

Il tarassaco che illumina i prati e che qui si chiama “dente di cane”, le piccole foglie rigate della parietaria che hanno il profumo del basilico, le infiorescenze minuscole e bianche dell’aglio orsino e gli esili steli dell’acetosella: ad un occhio inconsapevole possono sembrare solo erbacce ma moltissime erbe spontanee che ricrescono nei prati e nei boschi a primavera possono diventare ingredienti di piatti casalinghi e persino cosmetici naturali. Anche il bosco sembrerà simile ad un orto e “foraging” non sarà più una parola misteriosa: ci sono secoli di conoscenze antiche dietro le proprietà curative o calmanti del fieno oppure le qualità dei petali dei fiori, che custodiscono invece olii essenziali profumati e terapeutici.

Organizzata dalla Strada dei Formaggi delle Dolomiti, il 24 e il 25 aprile “Primavera in Val Canali” permette di vivere due giornate insieme agli allevatori di Primiero in questa splendida valle dolomitica, uno dei luoghi più suggestivi del Parco di Paneveggio Pale di San Martino. Qui si custodiscono e crescono le greggi di pecore e capre, mandrie di vacche e vitelli, gli asini usati per il trekking ed i cavalli da tiro. Un'occasione per vedere da vicino e conoscere tutti questi animali, ma anche per scoprire attività artigianali e prodotti legati alla filiera della lana e del latte, attraverso dimostrazioni e specifici laboratori. Per il pranzo i ristoranti e gli agriturismi della Val Canali proporranno un piatto unico dedicato ai sapori primaverili, accompagnato da un dolce della tradizione locale, mentre per gli spostamenti nella vallata durante le due giornate saranno disponibili carrozze a cavallo e mountain bike a pedalata assistita.

 

Brindiamo alla primavera!

I vini sono una delle espressioni più autentiche del Trentino perché trasferiscono in un bicchiere gran parte dell’identità di questa terra di montagna. Dentro c‘è il lavoro, la passione, l’amore e il rispetto per la terra e per le tradizioni tramandati da generazioni di vignaioli. Per questo visitare le loro cantine, passeggiare con loro nei vigneti o tra le file allineate di barrique, coronando il tutto con un brindisi, è un'esperienza che chi trascorre una vacanza in Trentino non può mancare.

Racchiusi nel contenitore #trentinowinefest 2019, da marzo in poi, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino propone un ricco calendario di eventi dedicati ai vini locali. Apre la rassegna “DiVinNosiola, quando il vino si fa santo”, tra il capoluogo Trento e la Valle dei Laghi, dal 21 marzo al 21 aprile, per celebrare le eccellenze enologiche di queste terre: il vino Nosiola trentino, il Vino Santo Trentino Doc, le grappe di Nosiola e di Vino Santo attraverso appuntamenti culturali, enogastronomici, artistici e sportivi come DiVinNosiola Ecorunning, la corsa tra vigneti, cantine e borghi della valle.

A tutto Nosiola”, dall’ 11 al 21 aprile, è l’evento dedicato al vitigno della Valle dei Laghi, l'unico bianco autoctono della provincia. In programma, degustazioni con i produttori, escursioni nei vigneti, menù a tema e molti altri appuntamenti!

A Lavis il giorno della festa del 25 aprile, “Di maso in maso... di vino in vino” propone un itinerario enogastronomico a tappe, da percorrere a piedi, in bicicletta o utilizzando un trenino turistico, tra i masi di Sorni e Pressano, per degustare vini, spumanti, succhi e birre artigianali del territorio delle Colline Avisiane, abbinati a cibi e prodotti locali di eccellenza.

Gemme di gusto”, infine, dal 1 al 5 maggio propone un insieme di esperienze e sapori che raccontano gli incanti enogastronomici del Trentino attraverso il risveglio della natura. Un susseguirsi di iniziative all’aria aperta tra vigneti, uliveti, boschi e prati in fiore arricchite da deliziose degustazioni di vini e cibi d’eccellenza. Passeggiate, escursioni, visite guidate d’arte e cultura, proposte da vivere alla giornata o, per i più appassionati, in un weekend lungo il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, passando dalla Valle di Cembra al Lago di Garda, dalla Piana Rotaliana alla Vallagarina, dalla Valsugana alle Giudicarie, senza dimenticare la città di Trento.

Stanchi dei ritmi frenetici della vita moderna? La città vi sta stretta? Venite a trascorrere una giornata di relax in mezzo ai vigneti, all’ombra delle pergole, seduti sull’erba verde dei filari. Voi dovete solo portare la coperta e il pranzo al sacco, al vino ci pensano i produttori!
Picnic con i Vignaioli” è l’invito che giunge dai “Vignaioli del Trentino” ad appassionati, amatori, curiosi: prendendo spunto da una storica iniziativa dei "Vigneron independant" francesi, si potrà vivere da vicino la vita di cantina, si potrà acquistare il vino al bicchiere o in bottiglia, e per chi non porta da casa il pranzo al sacco, si potranno acquistare anche pane, salumi, formaggi e altri ottimi prodotti trentini, direttamente dai produttori presenti alla festa. L’appuntamento per la primavera 2019 è il sabato 1 giugno, dalle 11.00 alle 21.00, presso la “Cantina Comai”, a Riva del Garda; si tratta di un'azienda agricola a gestione famigliare che da più generazioni coltiva nell’Alto Garda vigneti, oliveti e alleva le api, con una conduzione dei terreni totalmente biologica, senza l’uso di concimi chimici, né agro-farmaci di sintesi.

Per finire, l’immancabile “Cantine Aperte”, il celebre evento nazionale promosso dal circuito del “Movimento Turismo del Vino” - sezione Trentino-Alto Adige, ed in programma tradizionalmente nell’ultimo fine settimana di maggio, che arriva anche in Trentino nei giorni 25 - 26 maggio.

 

“Cerevisia malorum divina medicina” (Paracelso)

La birra, nella sua denominazione in lingua latina, proposta come rimedio divino: una bevanda dalla storia millenaria diventata negli ultimi vent’anni fenomeno di nicchia, giovane e trendy, e già ben radicato anche tra le nostre montagne. Nel solco di una tradizione contadina, che spesso incorpora nel mastro birraio anche il ruolo di capo famiglia, di produttore e di oste. Dalla riscoperta dei tradizionali metodi di produzione artigianale, alla cura e alla scelta delle materie prime, il panorama brassicolo trentino regala la possibilità di viaggiare in un sottobosco di produzioni di nicchia, realtà in cui convivono l’attenzione alle origini con l’entusiasmo dei protagonisti. Storie che si svelano attraverso la personalità e il gusto che ogni birraio conferisce ai prodotti della sua arte, in un mix di energia, passione e tradizione sempre più sofisticato. Scordiamoci del classico abbinamento “pizza-e-birra”, e ripensiamo la birra come una bevanda moderna ma mai banale, giovane versatile e innovativa, nell’aroma e nel gusto.

Per inoltrarsi alla scoperta delle eccellenti birre artigianali trentine, piccole storie di grandi passioni, non c’è di meglio che la “Settimana della birra artigianale”, dal 4 al 10 marzo con eventi e iniziative sparsi per tutto il Trentino: aperitivi in musica, menù con la birra protagonista di ogni preparazione, aperitivi panoramici lungo il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Una seconda possibilità per conoscere i birrifici artigianali trentini è "Cerevisia", il festival delle birre artigianali, ormai divenuto uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti delle "Bionde" in Trentino, e che quest’anno si terrà il 24-26 maggio a Fondo, in alta Val di Non. Il festival metterà in mostra tutte le etichette brassicole trentine; il programma prevede anche incontri, degustazioni, tavole rotonde e laboratori per conoscere al meglio la birra e il suo mondo.

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