Malga Bondolo e Valaverta

Situata nell’omonima valle formata dal torrente Giulis, affluente del Chiese, Malga Valaverta è abbinata a Malga Bondolo, che si trova più in alto, dove si svolge parte della stagione d’alpeggio. 

Malga Bondolo e Valaverta

Su un’antica pergamena, risalente agli anni intorno al 1200, conservata nel comune di Condino, si parla di una disputa avvenuta a malga Valaverta fra rappresentanti dei paesi di Bagolino e Condino.
Oggetto della contesa: trovare un accordo sulla fornitura delle scandole necessarie per la copertura della chiesa di Condino frequentata anche dai fedeli di Bagolino. L’accordo raggiunto fu festeggiato alla malga con un banchetto a base di polenta carbonera.

Le vacche pascolano giorno e notte sui freschi pascoli e rientrano in stalla solo per la mungitura. Il latte è trasformato, nella vecchia caldera di rame del XIX secolo, in formaggio semimagro con salatura a secco. Un tempo era tradizione, per filtrare il latte, usare un mazzo di rametti verdi di abete “dase” infilati nell’imbuto di rame.

Come arrivare:

Si accede alle malghe salendo da Condino fino a Brione, superato il paese si prosegue verso sinistra su strada asfaltata che sale a tornanti, dopo circa 3 km da Brione al bivio si va a destra (indicazione per Malga Valaverta).

La strada procede lungo la sponda destra orografica del torrente Giulis, a tratti protetta da parapetti in metallo, (9 km da Brione). Dalla malga passa il sentiero SAT 257 per Bondolo e i Laghi Casinei, in alto il Monte Bruffione (m 2.665).

Altitudine: 1537

Proprietà: Comune di Condino

Gestione: Società Malghe Valaverta e Bondolo

Casaro: Cristian Freddi

Animali presenti: vacche, manze, maiali

Periodo alpeggio: 20 giugno - 20 settembre

Vendita diretta in malga: SI

Ristorazione: NO

Pernottamento: NO

Partenza escursioni: Brione di Condino (in auto: 9 km; a Piedi: dislivello, 200 m; Tempo: 0.40 h )

Fondo stradale: asfalto