Per il Trentino la sicurezza è al primo posto

In questa sezione potrai approfondire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari.

Serata Teatrale

Mezzano Romantica | 8^ Edizione

ATTENZIONE: L’apertura dei luoghi culturali e turistici, l’accesso agli stessi, ai mezzi di trasporto pubblico e ai servizi descritti in queste pagine è regolata dalle misure di contenimento messe in atto dalle autorità governative e della Provincia Autonoma di Trento per far fronte all'emergenza sanitaria COVID-19. Le norme potranno variare nel tempo e prevedono l’applicazione di diverse misure di sicurezza - dalla chiusura, al distanziamento sociale, all'utilizzo obbligatorio di dispositivi di sicurezza individuale come guanti e mascherine. Si invita dunque a consultare la sezione Vacanze sicure e a contattare direttamente i gestori dei servizi per una puntuale informazione sulle modalità di accesso

“Mi abbatto e sono felice” - monologo eco-sostenibile
di e con Daniele Ronco - regia Marco Cavicchioli
elementi di scena Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota

Realizzato con il sostegno di Teatro Tangram, Fondazione Live Piemonte dal Vivo, Città di Orbassano, Comune di Cumiana


Sempre più spesso si sente parlare di disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale,  etc.. Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?!
Sembra che la felicità dell’uomo occidentale sia direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma: producendo si ottiene denaro e più denaro si possiede, più si consuma e ci si sente felici.

Siamo certi di questa affermazione? Molti di noi avrebbero la risposta pronta, ma a parole siamo bravi tutti.
Sono i fatti quelli che contano.
Pensiamo per un attimo alla tensione che scorre all’ora di punta nei centri delle città, quando basta un clacson per far scoppiare una rissa.
Pensiamo all’invidia nei confronti di chi, sul posto di lavoro, ottiene un passaggio di livello, ai continui piagnistei delle persone
davanti a uno spritz, ai milioni di finanziamenti suicidi per assicurarsi un’ automobile da 40.000 Euro, alle farmacie
prese d’ assalto da una popolazione malata e acciaccata.

Vi sembrano segni di un popolo felice? La risposta pare piuttosto scontata.
Eppure i capi dei governi invitano a consumare di più, a produrre di più, con un’ inevitabile incremento della frustrazione umana.
Le lotte di potere sono all’ordine del giorno e a qualsiasi livello.
Dall’altra parte gli stessi capi dei governi parlano dei problemi di inquinamento, rifiuti tossici, surriscaldamento globale,… Anche qui si riscontra un paradosso non indifferente.
Si spinge a produrre e a consumare di più e poi ci si lamenta di come il pianeta stia andando a rotoli? Siamo la specie più
invasiva della Terra, acciecata da un materialismo dilagante.
L’ipocrisia è all’ordine del giorno. In tutto questo, l’unica ancora di salvezza è l’ Amore.

L’unica variabile impazzita, l’unica variabile a sfuggire alle leggi della fisica e della chimica.
L’amore per se stessi, per le altre creature e per il pianeta che ci ospita potrà salvarci da un declino altrimenti inarrestabile. L’amore non costa, non crea Pil, non inquina, è scomodo perché fa ammalare di meno, perché sfugge alle statistiche, perché non è tassabile, almeno per ora.

“Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale.
Si autoalimenta grazie allo sforzo prodotto dall’attore in scena, che pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata
in discarica, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata.
Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati al mercatino dell’usato. Le musiche sono live.

È lo stesso attore ad accompagnare il pubblico in alcune esperienze sensoriali, suonando uno strumento a percussione in legno, realizzato a mano da un artigiano africano.
Lo spettacolo si presta a stimolanti sinergie con enti che si occupano delle questioni legate alla salvaguardia dell’ ambiente, all’eco-sostenibilità, alla decrescita felice.

L’intenzione è quella di sensibilizzare trasversalmente la cittadinanza, attraendo anche un pubblico solitamente non avvezzo al teatro.

Mezzano, Centro Civico, ore 21.00


Vedi anche ...

4 risultati
tree time

Tree time - Arte e scienza per una nuova alleanza con la natura

30/10/2020 - 30/05/2021 Trento

Latte in Festa

18/09/2021 - 19/09/2021 Lavarone

Arcobonsai 2021

24/09/2021 - 26/09/2021 Arco

Brava Part

25/09/2021 - 26/09/2021 Folgaria
tree time

Tree time - Arte e scienza per una nuova alleanza con la natura

A due anni dalla tempesta Vaia un viaggio multisensoriale che evidenzia l’urgenza di riconfigurare la nostra relazione con i giganti del mondo...

Leggi tutto ...

Latte in Festa

Lavarone - Parco Palu, 18-19 settembre

Leggi tutto ...

Arcobonsai 2021

Dimostrazioni, workshops, Arcofiori, Villaggio del Gusto. Un’occasione di incontro per tutti gli amanti dei bonsai!

Leggi tutto ...

Brava Part

La grande Festa di fine estate ritorna a Folgaria sull'Alpe Cimbra: oltre 600 figuranti daranno vita ad un emozionante rievocazione storica da Costa...

Leggi tutto ...

Eventi da non perdere