Scoprire le Dolomiti, anche quanto piove

Ci sono tanti modi per approfondire la conoscenza dei “Monti Pallidi”

Musei, centri visita, punti di interesse: in inverno, le Dolomiti non sono solo il paradiso degli sciatori. A fondo valle, nei diversi comprensori che compongono il patrimonio Unesco, sono numerose le opportunità per approfondire le conoscenze su rocce, animali, piante e tradizioni secolari dei “monti pallidi”.

Per compiere un viaggio nel tempo, alla scoperta dei fenomeni che hanno portato alla formazione delle Dolomiti e delle creature che nel passato qui abitavano, è d’obbligo partire dal Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, che raccoglie 11 mila campioni di roccia e la più ricca collezione italiana di fossili di invertebrati del Triassico.

Nella vicina Val di Fassa, merita una visita anche il Museo Mineralogico Monzoni: con oltre 200 varietà di minerali, è la raccolta privata più completa di rocce dolomitiche. Incredibili testimonianze sul passato della Terra si trovano infine dall’altra parte del Trentino, nella Casa del Parco Geopark di Carisolo: uno spazio interattivo in cui si può “giocare” con la geologia, indagando la geodiversità dell’Adamello-Presanella e del Brenta.

Cosa fare quando piove: alla scoperta delle Dolomiti

"Musei, centri visita, punti di interesse: in inverno, le Dolomiti non sono solo il paradiso degli sciatori"

Per saperne di più sulla natura e sulla biodiversità delle Dolomiti, i luoghi migliori sono i centri visita delle aree protette: Villa Welsperg, nei pressi di San Martino di Castrozza, offre ai visitatori un “cammino ideale” negli ambienti e nelle diverse realtà geografiche del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, alla scoperta dei numerosi animali che li popolano.

La Casa del Parco Orso, a Spormaggiore, permette invece di immergersi nella vita dell’orso bruno, simbolo del Parco Naturale Adamello Brenta, attraverso un affascinante percorso tra bosco e leggenda. Presso il limitrofo Parco Faunistico è possibile vedere dal vivo gli animali delle Alpi, almeno quelli che non sono in letargo.

Cosa fare quando piove: alla scoperta delle Dolomiti

"Le occasioni di visita sono davvero numerose anche per gli appassionati del recente passato"

Le occasioni di visita sono davvero numerose anche per gli appassionati del recente passato. Tanti i musei dedicati alla Grande Guerra, come ad esempio “La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti”, a Moena, e il Museo della Guerra Bianca Adamellina - Recuperanti in Val Rendena, a Spiazzo Rendena. Altrettanto stimolanti le esposizioni incentrate sulla storia e sulle antiche tradizioni locali, come il Museo della Malga a Caderzone, il Museo Ladin di Fassa a Vigo di Fassa e il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese.

E se, a fine giornata, il tempo fosse migliorato, perché non sfruttare il buio delle giornate invernali per una visita all’Osservatorio Astronomico Val di Fiemme, a Tesero, dove guardare il cielo da un punto di vista privilegiato?

Nel periodo invernale, alcune strutture potrebbero essere aperte solo su prenotazione: è meglio contattarle prima di partire.

Pubblicato il 24/10/2019