Una meraviglia che riempie gli occhi e allarga la mente

Il lato scientifico e naturalistico dei “monti pallidi”, Patrimonio Unesco

Sai che dove oggi ci sono le cime delle Dolomiti, milioni di anni fa c’era un mare tropicale? E che nell’Ottocento, un piccolo albergo in un piccolo borgo del Trentino divenne punto di riferimento per studiosi, intellettuali e artisti europei? Da sempre la composizione delle Dolomiti, la loro storia e la fauna che le popola sono state oggetto di studio, oltre che fonte di ispirazione.

Per questo abbiamo pensato di raccogliere le storie più interessanti e curiose, per raccontarvi l’importanza che le Dolomiti hanno avuto e hanno tuttora, dal punto di vista della ricerca scientifica e degli studi naturalistici. Un patrimonio dell’umanità, che riempie gli occhi e allarga la mente.

#1

Come si sono formate le Dolomiti?

Riesci a immaginare che dove oggi ci sono queste imponenti montagne fatte di guglie di roccia, torri e pinnacoli, un tempo c’era un placido mare tropicale? È così che comincia la storia delle Dolomiti… circa 250 milioni di anni fa.

#2

Dolomiti: la porta dell’universo

Dalla cima delle Dolomiti sei più vicino ai misteri del cosmo. Non lo diciamo così per dire, lo dimostra un vecchio laboratorio a Passo Fedaia, che a metà degli anni Cinquanta ospitò ricercatori come Blackett, Powell e Fermi, saliti lassù per studiare i raggi cosmici.

#3

Sulle tracce dei dinosauri

Qui continua la storia delle Dolomiti, quando i dinosauri dominavano la Terra. Sulle Dolomiti e in tante altre parti del Trentino ancora oggi possiamo osservare numerose impronte fossili, che ci raccontano “passo dopo passo” la conquista del pianeta da parte di questi giganteschi animali.

#4

La Nave d’oro: piccolo Grand Hotel della scienza

È la storia di un piccolo albergo della Val di Fiemme, che nel XIX secolo divenne un esclusivo salotto intellettuale e scientifico. Nascosto tra le montagne e abbracciato dalla Dolomiti, attrasse studiosi, artisti e alpinisti da tutta Europa, conquistati dal fascino dei “Monti Pallidi”.

Pubblicato il 15/10/2019