Pronti, partenza, via!  

Scopri gli 8 migliori Bike Park del Trentino

I bike park sono aree in cui i sentieri sono percorribili esclusivamente in discesa e con apposite biciclette da downhill. Queste discese sono caratterizzate da salti, curve paraboliche, north shore in legno, pendii ripidi, rock garden e altri ostacoli che le rendono più o meno impegnative. La risalita in sella non è contemplata, poiché i bike park sono nella maggior parte dei casi serviti da moderni impianti di risalita oppure da bike shuttle, furgoni adatti al trasporto bici.

All’interno dei bike park è obbligatorio utilizzare attrezzatura specifica come il casco integrale, le protezioni per il corpo (ginocchiere, para schiena, gomitiere, guanti...) e la bicicletta da downhill. Le peculiarità di queste due ruote sono la robustezza costruttiva dei vari componenti, l’abbondante escursione delle sospensioni presenti sia sulla forcella anteriore che sul telaio e freni molto potenti.


I sentieri presenti nei bike park possono essere caratterizzati da gradi diversi di difficoltà: ogni  tracciato descritto nelle schede viene rappresentato dalla combinazione di un simbolo e un colore, codificato nella seguente legenda:
  tondo verde percorso facile, adatto anche ai principianti, con pendenza limitata e così la natura e l'altezza degli ostacoli. Non richiede particolari abilità tecniche di guida
  quadrato blu percorso di difficoltà intermedia, richiede la conoscenza di alcune tecniche basilari di guida della MTB, ma ha pendenza limitata e ostacoli e così la natura e l'altezza degli ostacoli.
 triangolo rosso percorso di media intensità, con pendenze che possono essere a tratti impegnative, presenza di ostacoli e passerelle. Richiede già buona conoscenza del mezzo e delle tecniche di guida per affrontare i punti più difficili
 ♦ diamante nero | ♦♦ doppio diamante nero identificano percorsi molto difficili, con pendenze notevoli e tratti che richiedono ottime capacità tecniche di guida e di conoscenza del mezzo; solo per esperti e professionisti

 

A seguire troverai la spiegazione di alcuni termini tecnici specifici di ciò che potrai trovare sui trail:
- north shore: strutture in legno artificiali da percorrere in bicicletta

- panettone: salto in terra che permette di imparare a saltare in sicurezza

- drop: salto che si effettua dall’alto verso il basso lasciandosi cadere a “goccia” e mantenendo l’equilibrio, spesso è costruito in legno.

- curva parabolica: curva che presenta un appoggio con raggio che tende a verticalizzarsi, permette di mantenere alta la velocità di percorrenza in curva

- rock garden: passaggio tecnico più o meno lungo costituito da un fondo roccioso e ricco di sassi

- chicken line: variante facile opportunamente segnalata

Per l'allenamento e il divertimento:
- pumptrack: è un percorso artificiale composto da curve paraboliche e dossi di varie dimensioni. Lo scopo del pumptrack è quello di percorrerlo senza pedalare , ovvero sfruttando la spinta (pump) del corpo: è praticabile da tutti, dal neofita al rider esperto.
- skill area: è un area didattica, composta da un percorso con vari tipi di ostacoli artificiali , di diverso livello, che riproducono specifiche situazioni, volte al miglioramento della propria abilità in mountain bike. Passerelle strette, ponti basculanti, wall ride, salti, ed altri attrezzi affinano la tecnica di guida.


Ora che sai tutto quello che c’è da sapere sui bike park, scegli quello che preferisci e fai il pieno di adrenalina!