Certificazione Qualità Parco Adamello Brenta

Un modello di turismo sostenibile

Se quando viaggi hai a cuore il futuro dell’ambiente in cui ti muovi e della vita che lo abita, popolazione locale compresa, il Parco Naturale Adamello Brenta è la tua occasione di turismo sostenibile.

Nella più grande area protetta del Trentino, infatti, tra un’escursione e l’altra, hai l’opportunità di soggiornare in strutture con doppia certificazione di sostenibilità ambientale: Qualità Parco e CETS. Ciò significa attenzione all’ambiente e alla natura che lo circonda, grazie al controllo costante di un ente certificatore internazionale (Det Norske Veritas) che verifica che le strutture socie rispettino il rigoroso disciplinare.

Dolomiti di Brenta - inverno | © Paolo Bisti - Luconi

Marchio Qualità Parco

Nelle numerose valli, porte d’ingresso del Parco, sono oltre 40 le strutture, tra alberghi, garnì, campeggi, agriturismi, B&B, esercizi rurali e case vacanza, che ad oggi hanno intrapreso un percorso di certificazione di Qualità. Un iter impegnativo che, spesso, ha richiesto interventi strutturali radicali degli edifici come la conversione degli impianti all’utilizzo di energie rinnovabili o la costruzione di cisterne per il recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione.

Non solo. Tutte le strutture certificate hanno siglato un patto per cui si impegnano a collaborare con altri soggetti del territorio per farsi custodi e ambasciatori del patrimonio paesaggistico nel quale sono immersi: una sorta di restituzione.

Sfide da affrontare ogni giorno con coraggio perché la posta in gioco è alta: la salvaguardia della biodiversità, la riduzione degli impatti ambientali e la sopravvivenza delle produzioni locali.

In concreto, scegliendo queste strutture, aderisci a un progetto che va dall’utilizzo di detersivi naturali al consumo di prodotti a km0, contribuendo alla tutela di tradizioni artigianali e culinarie come la noce del Bleggio, la ciuìga del Banale, il Casolét della Val di Sole o il vino Kerner che fuori dal proprio contesto rischiano di far scomparire intere filiere.

Val di Genova - Val d'Ambiez - Malga Caret

Marchio CETS

Alla certificazione Qualità Parco, negli ultimi tempi, si è aggiunto un marchio internazionale che sta facendo del Trentino un modello per tutti.

Negli anni il Parco ha, infatti, raffinato il progetto, grazie anche all’adesione dell’area protetta alla Carta Europea del turismo sostenibile che ha aperto prospettive di respiro europeo. La CETS, Carta Europea del Turismo Sostenibile, è uno strumento di partenariato tra gli operatori turistici locali e i gestori degli spazi protetti voluta dal Summit della Terra di Rio nel 1992, in occasione della prima conferenza mondiale dei capi di Stato sull’ambiente.

Ad oggi, quindi, le aziende che intraprendono il percorso di adesione al marchio del Parco, si possono fregiare anche del riconoscimento della CETS Fase II in seguito alla definizione di un disciplinare unico che contempla entrambe le certificazioni.

La CETS si ottiene per gradi, solo quando un’area protetta sia stata certificata CETS, contenga al suo interno aziende certificate CETS e infine disponga di soggetti capaci di attrarre turismo a loro volta certificati CETS. Quindi, quando si è capaci di perseguire un miglioramento continuo dell’area proteggendo paesaggi, biodiversità e patrimonio culturale, riducendo l’inquinamento e lo spreco di risorse, garantendo la coesione sociale e il benessere della comunità locale, monitorando gli impatti del turismo e costruendo competenze.

Il turismo sostenibile è una scelta per la vita. Organizza il tuo viaggio, prenota un soggiorno e ricevi la tua ParcoKey per usufruire illimitatamente di tutti i servizi.

Madonna di Campiglio - Panorama - Cascate del Nardis

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Pubblicato il 25/11/2021