Parchi con sculture in legno in Trentino

Percorsi artistici nella natura: gli esempi di land art in Trentino

In Trentino, anche l’arte vive a contatto con la natura: sono tanti i luoghi che qui uniscono arte e natura in un dialogo armonioso tra creatività e paesaggio alpino. In questi spazi all’aperto, il legno – materiale simbolo della montagna – prende forma attraverso opere scolpite che si integrano nel bosco, lungo sentieri o in radure panoramiche.

Si tratta di percorsi artistici immersi nel verde, dove le sculture nascono spesso da tronchi recuperati o alberi colpiti da eventi naturali, trasformati da artisti locali e internazionali in figure, animali, installazioni simboliche o opere astratte. Il risultato è un’esperienza che invita a camminare lentamente, osservare i dettagli e lasciarsi sorprendere dall’incontro tra arte contemporanea e ambiente.

Scopri i principali parchi artistici con sculture in legno in Trentino, ideali per una passeggiata diversa dal solito. Molti percorsi sono adatti anche alle famiglie e si sviluppano su sentieri semplici, facilmente accessibili e ben segnalati. La visita diventa così un’occasione per avvicinare bambini e adulti all’arte in modo naturale e coinvolgente.

La land art è una meta perfetta in ogni stagione: in estate trovi ombra e frescura, in autunno si colora di tonalità calde, mentre in inverno le opere assumono un fascino particolare tra neve e silenzio.

Scopri le nostre proposte e scopri dove trovare aree con sculture in legno in Trentino, scegliendo il percorso più adatto per vivere un’esperienza che intreccia creatività, natura e cammino all’aria aperta.

#1

Arte Sella, Valsugana

Dal 1986 la Val di Sella ospita una grande manifestazione artistica internazionale. Il lascito del lavoro che ogni anno compiono gli artisti è Arte Sella, un’immensa esposizione a cielo aperto nel comune di Borgo Valsugana di vere e proprie opere d’arte realizzate con sassi, foglie, rami e tronchi. Un luogo dove la creatività degli artisti si fonde e plasma in totale armonia con la natura. 

#2

RespirArt, Val di Fiemme

Un parco artistico a ben 2.200 metri di quota, nel cuore della Val di Fiemme. Qui, in un giro ad anello di 3 chilometri, puoi incontrare oltre 27 installazioni artistiche, che dialogano con le guglie dolomitiche del Latemar. Il parco, visitabile anche in inverno con gli sci o le ciaspole, è raggiungibile con la seggiovia Agnello, aperta fino al 20 settembre.

#3

Ledro Land Art, Val di Ledro

Ledro Land Art è un percorso artistico iniziato nel 2012. Gli artisti  hanno ragionato sulle specificità storico-ambientali del territorio dando vita a soluzioni accomunate dall’uso di materiali ecosostenibili. Il risultato è una serie di opere esclusivamente pensate per l'ambiente naturale in cui sono collocate. 

#4

Il respiro degli alberi, Alpe Cimbra

“Il respiro degli alberi” è un percorso tematico permanente di arte contemporanea, nel bosco nel comune di Lavarone. Ogni anno, a metà agosto, si arricchisce di nuove opere, in un vero e proprio evento d’arte realizzato all’aperto. Ogni scultura è una riflessione discreta ,in armonia col paesaggio circostante, del quale è parte e dal quale verrà riassorbite con il passare del tempo. 

#5

Bosco Arte Stenico, Comano 

Un'agevole passeggiata, accessibile anche ai disabili accompagnati, è il modo migliore di conoscere le opere lasciate sul luogo d'esecuzione dagli autori ospiti di questo incontro con l'Arte contemporanea. I pezzi sono distribuiti lungo un percorso nel bosco, occupandone i diversi livelli, l'erba, i tronchi, i rami e dialogano tra loro e con i visitatori attraverso il linguaggio simbolico dell'arte.

Gli animali fantastici di Martalar

Per non dimenticare la tempesta Vaia del 2018, l’artista Marco Martalar realizzò nel 2023 un colossale drago in legno sugli altipiani cimbri, come simbolo di rinascita. A quel drago col tempo si sono aggiunti altri animali fantastici, che presidiano le montagne del Trentino. Il grifone, la lupa, l’haflinger, il cervo… ogni scultura di dà l’opportunità di scoprire un pezzetto diverso di Trentino.

Pubblicato il 30/07/2026