Trentino, non solo natura

Anche le palafitte sono Siti UNESCO!

Dal 2011 l’UNESCO ha riconosciuto anche due siti trentini come Patrimoni culturali dell’Umanità

I “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO nella sessione del giugno 2011 e si estendono sui territori di sei Paesi - Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia – con 111 villaggi ritenuti i più interessanti tra i circa 1000 siti noti. Il sito seriale è composto dai resti di insediamenti preistorici databili fra il 5000 e il 500 a.C. Si tratta di siti spondali ubicati sulle rive di laghi o di fiumi oppure in torbiere che hanno consentito un’eccellente conservazione dei materiali organici. In Trentino si trovano ben due di questi siti archeologici: a breve distanza dal lago di Garda, si trova il sito palafitticolo di Ledro, posto con il suo bel villaggio lungo la sponda dell’omonimo lago; nell'area delle Terme di Comano è situato invece il sito palafitticolo di Fiavé, collocato al centro di un’importante riserva naturale. A Ledro il visitatore è accolto da un villaggio e dal centro gestito dal MUSE di Trento, mentre a Fiavé è stato creato un moderno museo.

Siti palafitticoli - Ledro

La vita degli uomini vissuti migliaia di anni fa, primi abitanti delle Alpi, rivive nei siti palafitticoli di Ledro e di Fiavé. A Ledro è nato, proprio sul lago, un centro studi gestito dal MUSE di Trento che propone molte attività sperimentali, rivolte a grandi e piccini.

www.palafitteledro.it

Siti palafitticoli - Fiavè

A Fiavé, oltre all’insediamento presso la torbiera del Lago Carera, la Soprintendenza dei Beni archeologici di Trento ha realizzato un museo capace di appassionare i visitatori.

www.museo.visitafiave.it