Trentino, terra degli sci di fondo

L’incanto delle Dolomiti da vivere secondo il proprio ritmo

Lo sci di fondo è l’attività ideale per chi vuole stare all’aria aperta, allenare gran parte dei propri muscoli e allo stesso tempo viaggiare nel territorio. Lentamente, passo dopo passo, si scorre tra boschi e baite, sotto cime rocciose che cambiano colore con la luce del giorno. Sono paesaggi che paiono lontani dal mondo, sicuramente dalla frenesia e dal rumore di ogni giorno. Sciare sulle piste del Trentino vuol dire non solo fare sport ma ricaricarsi di aria pulita e di bellezza.

I nostri ingredienti sono semplici ed essenziali: il silenzio dei boschi innevati, i paesaggi che donano tranquillità, l’imponenza delle Dolomiti.
Il Trentino diventa così la terra dello sci di fondo, grazie anche all’efficienza dei servizi dedicati agli sciatori. Non è un caso che proprio qui si siano svolti 3 Campionati Mondiali, decine di tappe di Coppa del Mondo, Tour de Ski e la famosa Marcialonga.

Il Trentino d’inverno è perfetto per chi abbraccia lo sci di fondo, non solo uno sport ma una vera e propria filosofia del vivere lento, dove lo sforzo è premiato dal piacere di rallentare, per osservare la natura addormentata sotto la neve, lontano dal traffico e dalla confusione.

Grazie al sistema integrato SuperNordicSkipass si può sciare con un’unica card su 17 comprensori, usufruendo di servizi scuole di sci, locali per il ristoro e sciolinatura, e trovando sempre piste perfette e ottimamente innevate.

Abbiamo selezionato sei percorsi top 100% trentini, assolutamente da provare per la loro particolarità e per la bellezza del tracciato.

#1

Marcialonga Est e Marcialonga Ovest, Val di Fiemme

Sei nel tempio della parte finale della Marcialonga. Qui i Mondiali di fondo sono di casa. Prova le piste turistiche Marcialonga Est e Marcialonga Ovest, che percorrono tutto il fondovalle della Valle di Fiemme. Un tracciato emozionante che si snoda su circa 27 km. Chi è più in forma, a metà strada, può mettersi in gioco sulle piste di ben tre mondiali a Lago di Tesero.

#2

Pista Gervasi, Viote Monte Bondone

La pista Gervasi è un gioiello a pochi km da Trento. Si parte con lo skyline delle Dolomiti di Brenta di fronte e al “giro di boa”, dopo 8 km, si gode della visione d’insieme, arrivando a scorgere il gruppo del Lagorai e le Pale di San Martino.

#3

Campo Carlo Magno, Madonna di Campiglio

Una full immersion di 10 km nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Le maestose sagome delle Dolomiti del Brenta accompagnano gli sciatori lungo il percorso quando escono dal bosco per percorrere i pascoli innevati davanti a Malga Mondifrà.

#4

Pista Passo Coe – Passo Coe, Alpe Cimbra

Un percorso impegnativo di 15 km che appare magico al mattino, quando il sole sale dalla pianura veneta. Salite e discese si alternano mentre si oltrepassano malghe, spesse abetaie e pascoli che segnavano il confine con l’impero austroungarico.

#5

Pista Lavarone – Millegrobbe, Alpe Cimbra

12 km adatti a tutti, tra masi coperti di neve e ciaspolatori in passeggiata, si dipanano davanti al paesaggio dell’Altopiano di Folgaria Lavarone e Luserna. Una volta tolti gli sci, si consiglia una tappa a Malga Millegrobbe.

#6

Malga Costa – Passo Lavazè, Val di Fiemme

Una pista impeccabile sul percorso che si snoda attorno a Malga Costa, capace di mettere alla prova gli sciatori soprattutto sotto il profilo tecnico. Si passa più volte dagli assolati pascoli al bosco tra i maestosi abeti della Valle di Fiemme.

Pubblicato il 16/10/2019