Il lago di Ledro punta sul wakeboard

Davide Zanoni racconta questa attività a pelo d'acqua

Uno sport ecologico, divertente e adatto a tutti. Non serve, infatti, essere personal trainer per praticare il wakeboard, basta tanta voglia di mettersi in gioco e un po’ di coraggio. Certo è un’attività faticosa, ma l’adrenalina è assicurata.

A portare questa disciplina sul Lago di Ledro, nel 2018, è stato Davide Zanoni, trentino di 29 anni. L’impianto si trova in zona Pur, vicino al famoso Museo delle Palafitte, Patrimonio Unesco.

“La mia passione per il wakeboard è nata ancora 10 anni fa nei laghetti di Verona, dove andavo con i miei amici. Negli anni è diventato uno sport trendy, che puoi praticare in cave dismesse e bacini artificiali adibiti a pesca sportiva, ho girato l’Italia per praticare questa attività”.

La passione si è poi trasformata in un lavoro, nel 2015 Davide è diventato anche istruttore di wakeboard e, nel frattempo, anche di kitesurf. “Ho iniziato a lavorare come istruttore di kitesurf anche sul Lago di Garda, mentre d’inverno lavoravo in Alto Adige in un noleggio di sci e preparavo tavole da snowboard”. Tutto quello che riguarda lo stare in equilibrio e fare salti su una “tavola”, affascina Davide.

I laghi del Trentino: la storia del wakeboard a Ledro

"È uno sport che non inquina e non va
ad alterare l’ambiente"
 
 
 

Ma che cos’è il wakeboard?

“È uno sport acquatico da tavola che nasce dalla fusione tra lo sci nautico e lo snowboard. È un’esperienza divertente e adrenalinica, alla portata di tutti, dai 7 agli over 60. C’è chi dopo dieci minuti riesce già a surfare sull’acqua.

Al lago di Ledro è stato installato un impianto “che si può togliere e rimettere in tre giorni – specifica Davide – con un telecomando da terra regolo la velocità del sistema, in base al livello del praticante. In sostanza, si sale su questo speciale snowboard e si viene trainati sull’acqua con una carrucola, da un sistema elettrico, come uno skilift”.

È uno sport che non inquina e non va ad alterare l’ambiente. “L’impianto infatti è elettrico, non serve la benzina, non ci sono barche né motore. Il lago di Ledro è un luogo ideale per questa attività: le sue acque sono calme e non c’è vento. Per praticare wakeboard infatti non serve il vento. Ci sono anche i Campionati mondiali di wakeboard e la Federazione Italiana sta lavorando per farlo diventare disciplina Olimpica.

I laghi del Trentino: la storia del wakeboard a Ledro

Nel lago di Ledro
il wakeboard è 
arrivato
nell'estate del 2018


In acqua sono state posizionate delle strutture che utilizzano i più esperti per manovre, salti e trick di ogni tipo. “Surfare sull’acqua e fare salti, mi dà una gioia incredibile, è una sensazione bellissima. Stare all’aria aperta, in acqua, mettendoti alla prova con evoluzioni sempre più acrobatiche”. 

Nell’agosto del 2018, Davide è riuscito ad aprire il secondo impianto di Cable Wakeboard in Trentino, il primo è stato aperto alcuni anni fa sul lago di Terlago. “Abbiamo subito avuto un riscontro positivo in zona – continua Davide – molti ragazzi della Val di Ledro, ma anche dalle valli vicine, e sono arrivati anche i turisti, come tedeschi e olandesi. Abbiamo anche insegnato ai bambini dei Centri estivi, insomma in pochi anni, abbiamo già avuto tante soddisfazioni. 

Chiunque può praticare questa avvincente disciplina: iniziare è davvero facile. Al centro “Be Wake system” viene consegnata tutta l’attrezzatura necessaria: la tavola, il casco, la muta e il salvagente. Dopo un breve corso, si esce subito in acqua e si inzia..a surfare! 

 

Pubblicato il 27/11/2021