Il Parco Fluviale della Sarca e la Rete di Riserve Val di Cembra

Scopri le numerose attività previste per questa estate in queste due zone

ESTATE -  Questa sarà un’estate dove diventa fondamentale il contatto con la natura, con gli alberi, i boschi, la flora e la fauna, per goderne appieno dei suoi benefici per anima e corpo. Per questo le nostre aree protette si sono immaginate un’estate molto originale, ricca di attività nuove ed interessanti.
 

Impara a conoscere il Parco Fluviale della Sarca

Il Parco Fluviale della Sarca si estende lungo l'intero corso del fiume Sarca, percorrerlo significa conoscerne l’intera varietà del paesaggio trentino e ciò che lo rende unico. Infatti, la Sarca nasce dai ghiacciai alpini dell'Adamello per raggiungere il mediterraneo lago di Garda, il tutto in poco più di 80 km. Lungo il suo corso, trovi una grande varietà di ambienti: dalle valli alpine con fitti boschi di abeti, al fondovalle verdeggiante ai piedi delle Dolomiti di Brenta, alle rive del Garda punteggiate di vigneti e olivi.
Un parco che puoi percorrere quasi interamente a piedi o in bicicletta lungo percorsi segnalati da pannelli che ti guidano alla scoperta del territorio nei suoi tratti naturalistici e storico-culturali, collegando diverse aree protette per la loro peculiarità. Tra queste troviamo il Bosco Caproni, le Marocche di Dro e il Monte Brione, tre luoghi iconici del Garda Trentino.

Parco Fluviale della Sarca e Rete di riserve

Una caccia al tesoro tecnologica

Geo-che? Gioca a geocaching

Una sorta di caccia al tesoro tecnologica, in cui al posto della mappa del tesoro, sei dotato di una app che ti permette di scovare 47 punti di interesse naturalistico e culturale all’interno dell’area di gioco. Ai 47 punti è associato un QR Code, che ti aiuterà ad accumulare punti preziosi e ti daranno la possibilità di vincere premi da ritirare presso le aziende agricole locali (soggiorni, degustazioni, prodotti locali ecc.).

Inizia la caccia (al tesoro)

 

La Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio ti accompagna dai terrazzi vitati alle malghe

In Val di Cembra, scoprirai un Trentino di nicchia, lontano dal coas. I suoi paesi sono abbarbicati e raccolti su terrazzamenti a mezza costa, spesso circondati da affascinanti vigneti. Questo perché il fiume Avisio si snoda in spazi ristretti, fra rupi, colline ripide e forre.

Se deciderai di esplorare questo territorio, scoprirai la fatica della montagna ma allo stesso tempo, potrai assaporare l’atmosfera autentica di questi borghi compatti fatti di antiche case massicce e passaggi coperti (“porteghi”).

Il percorso didattico si snoda nei boschi vicini, con cinque installazioni interattive che, tramite suoni, profumi, colori e riflessi, ti aiutano a compiere una stimolante esperienza multisensoriale.

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Parco Fluviale della Sarca e Rete di riserve

Passeggiare tra i larici

Scopri cos’è il prezioso “largà”!

La parola giapponese è “shinrin-yoku” (“forest bathing” in inglese), ma in Val di Cembra si dice “sentiero del Largà”. La lariceta dei Piani in Val di Cembra è il luogo ideale per fare il pieno delle particelle benefiche rilasciate da queste conifere per un vero e proprio “bagno nella foresta”. Mentre ti rigeneri al ritmo della natura, scoprirai la preziosa resina di larice, il "largà", estratta un tempo per usi industriali ma usata anche nella farmacia casalinga per i suoi poteri curativi.

Passeggia fra i larici

Pubblicato il 04/06/2020