La sostenibilità è “in campo” in Val di Fiemme

Scoprire cosa significa sostenibilità nella Rete di riserve.

Scoprire i metodi di coltivazione e le varietà tradizionali, integrarsi con le stagioni e le caratteristiche ambientali locali, valorizzare preparati e prodotti con antiche segreti, coinvolgere visitatori e abitanti del luogo in un processo partecipato di riscoperta delle “Antiche radici”. Questa è sostenibilità nella Rete di riserve della Val di Fiemme.

Volete scoprire cosa offre davvero la terra della Val di Fiemme? Quali sono i suoi prodotti, i suoi ritmi le sue stagioni? Volete scoprireche sapore ha questa parte di Trentino? Allora non dovete far altro, il lunedì mattina, che andare a Castello di Fiemme presso il vivaio forestale di Masi di Cavalese, nel cuore del territorio della Rete di riserve della Val di Fiemme, dove la Cooperativa Sociale Terre Altre coltiva circa un ettaro di terra in pieno regime di sostenibilità.

L’obiettivo è quello di recuperare e mantenere, attraverso la coltivazione, la memoria storica e dell’identità della Valle come territorio un tempo dedito all'agricoltura di montagna. Ortaggi, cereali, alberi da frutto, piante officinali e piante ad uso tessile, vengono scelti perché, grazie alla loro adattabilità al clima di montagna, fanno parte della tradizione agricola locale. Per questo la Cooperativa collabora con l’Istituto Agrario di San Michele e con il Centro Sperimentale di Laimburg operando un tipo di agricoltura sostenibile, naturale e di alta qualità. Prodotti di filiera corta, a km 0, biologici e con un valore sociale aggiunto: la cooperativa infatti costruisce percorsi di integrazione ed inclusione sociale e lavorativa insegnando alle persone più fragili a confrontarsi con i tempi del mercato del lavoro imparando ad essere, per quanto possibile, autonomi.

Da fine giugno a fine settembre ogni lunedì mattina la Cooperativa sociale organizza visite guidate gratuite all’azienda per parlare di metodi di coltivazione biologica, di varietà locali e di tecniche di trasformazione dei prodotti. Il giovedì mattina è invece dedicato ai bambini con i laboratori dell’orto (5 euro a bambino) in cui i giovani apprendisti agricoltori impareranno l’arte della semina, le tecniche di coltivazione, metteranno le mani nella terra scoprendo cosa vuol dire aver cura di organismi che crescono e danno frutti; impareranno a insaporire sale e zucchero con le essenze locali e dare ai sapori quel particolare “tocco di Fiemme”. Un modo diverso per conoscere il territorio “alle radici”, scoprendo come valorizzarne le caratteristiche e assaporando come le caratteristiche ambientali si riflettono nel gusto, nella forma e nei colori dei prodotti della terra. Gli stessi giorni, presso il Vivaio Lagorai che ospita il campo gestito dalla Cooperativa Sociale “Terre Altre”, viene organizzata una rivendita di prodotti dell’ortosia freschi che trasformati (creme vegetali, sottoli, sciroppi), mentre dalle erbe officinali si ottengono prodotti cosmetici e fitoterapici, trasformati presso un laboratorio locale, e prodotti alimentari quali infusi e sali aromatici per gustare nel tempo i sapori unici di sole, terra, bosco e acqua della Val di Fiemme.

 

Contatti:

Tel. 0462-235298

terrealtre@gmail.com

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