Vini e ospitalità

Le cantine: location speciali dove puoi ascoltare le storie dei produttori, degustare i migliori vini del Trentino, e, perché no, fermarti a dormire

Rifugi di benessere, tra i vigneti del Trentino, le dimore ideali per combinare il piacere del gusto alla curiosità.
Sono le cantine e i birrifici del Trentino: piccole strutture familiari, agriturismi in pietra e legno dove i vignaioli ti raccontano come nasce il loro vino migliore, attraverso il duro lavoro di tutti giorni. Un' esperienza tutta da provare.

Il viaggio ideale parte dalle sponde del Lago di Garda, dall’Azienda Agricola Madonna delle Vittorie baciata dal clima mite del Garda.
Poco distante, seguendo il corso del fiume Adige si scende in Vallagarina: la patria del Marzemino, il rosso caro anche a Mozart.
Qui le Cantine Vallarom aprono le porte del loro agriturismo nato sopra le caneve dove viene stoccato il vino. Il centro benessere interno rende delizioso il weekend enogastronomico.
Risalendo la valle da Rovereto verso Trento dopo il magnifico bastione di Castel Beseno -merita sicuramente una visita- nel piccolo borgo di Calliano si incontra la Cantina Salizzoni, che ospita anche un piccolo ma accogliente agriturismo.
Sempre vicino alla città di Trento, questa volta risalendo la Valle dell'Adige verso nord, troviamo il piacevole Agriturismo Cobei  della cantina Eredi di Cobelli Aldo. Situato su una terrazza panoramica tra la Valle dell'Adige e la Valle di Cembra, questa cantina a conduzione familiare propone 5 belle camere a tema, ottime colazioni e brunch in campagna, nel suo  nuovo "bed & break wine".

La forte passione per il vino, il legame con la Valle di Cembra e i suoi vigneti terrazzati ha mosso oltre 40 anni fa Fiorentino e Mario ad aprire la Cantina Pojer e Sandri, punto cardine del movimento enologico in Trentino. Maso Besleri è la loro oasi di pace, il luogo ideale dove trascorrere la notte  dopo aver chiuso la serata con i loro vini biologici o l’aroma dei distillati in bocca.
La birra è una bevanda fresca, giovane e brillante come i produttori Andrea e Leonardo che a pochi chilometri da Trento hanno aperto Maso Alto. Hanno recuperato luppoli selvatici autoctoni per creare birre autentiche e legate al territorio e dopo una visita con loro nei campi anche la birra assumerà tutto un altro sapore.