Vacanze Sicure in Trentino: come ci prendiamo cura di te

Il Trentino è aperto e pronto ad accoglierti.

Nelle nostre guide puoi scoprire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari

La vista si apre oltre le mura merlate

Passeggiando fra natura e storia, alla ricerca di castelli recuperati

Cammini lentamente, fra faggi che hanno cambiato colore, i prati alti già imbiancati o le foglie argentate degli ulivi, lontano dai percorsi più conosciuti. Poi finalmente lo sguardo si apre, il panorama si allarga e i tuoi occhi si riempiono. Là, dove prima sorgeva un castello ora si apre la tua vista.

In Trentino, terra di confine racchiusa fra le montagne, e via di collegamento preferenziale fra il nord e il sud d’Europa, i promontori e le alture sono costellati di palazzi fortificati e bastioni dai quali si controllavano attentamente i passaggi e partivano messaggi d’allerta per organizzare le difese.

Molte strutture sono state restaurate e restituite ai fasti del tempo, trasformate in sedi museali di grande fascino, come Castel Thun e Castel Beseno, per citarne un paio, ma molte sono andate perdute negli scontri e nei passaggi di proprietà: rimangono però spesso ben conservati e tutelati i resti e le testimonianze, alcune molto antiche, capaci di bisbigliarci le vicende del passato.

Seguici, ti porteremo su semplici sentieri alla scoperta delle tracce della storia, custodite nei ruderi di castelli che furono: i resti di un torrione, il tratto di un muro fortificato, il ricordo di profili merlettati. Se percorrerai questi passi con attenzione potrai ricostruire, in un puzzle da colmare anche con la tua fantasia, il fascino di un altro tempo, osservandolo con gli occhi vigili di una sentinella o di un elegante castellano.

#1

Castello di Segonzano

Teatro di scontri napoleonici e protagonista di uno degli acquarelli del maestro tedesco Albrecht Dürer i resti di questo Castello sorgono fra i vigneti terrazzati della Valle di Cembra. Sali sul promontorio per respirare un altro tempo, e ascolta il canto cristallino del torrente Avisio che scorre poco sotto.

#2

Castel Pietra

Non è certa la storia che lega la fondazione di questo Castello alla figura di Attila, ma è certo che questi resti sorprendono ogni escursionista che si accinge a raggiungere la Val Canali. L’accesso è indicato solo a chi ha esperienza, ma la bellezza di questi ruderi si può apprezzare anche da lontano,  ammirando le linee spezzate delle Pale di San Martino che si stagliano sullo sfondo.

#3

Castel Belfort

I resti di questo Castello,  vicini al paese di Spormaggiore, consolidati e restaurati con un importante intervento eseguito nel 2013, custodiscono una leggenda tenebrosa e una vista meravigliosa, che si può assaporare salendo lungo una scala che ti condurrà circa a metà dell’altezza della torre in gran parte intatta.

#4

Il Bastione di Riva 

Vuoi salire fino all’imponente torre in calcare bianco che svetta sopra la città storica di Riva del Garda e godere di una splendida vista del lago e ripercorrere la storia del dominio veneziano? Devi solo scegliere se vuoi farlo camminando lungo il sentiero lastricato e poco inclinato o se preferisci salire usando il nuovo ascensore panoramico!

Pubblicato il 20/11/2020