NODI e l’Icosaedro di Mario Botta

Il legno trentino in mostra

Il progetto NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino racconta il valore di una filiera che affonda le proprie radici nel territorio e guarda al design contemporaneo. Il percorso espositivo riunisce i risultati di un anno di lavoro condiviso tra quindici aziende della filiera del legno trentino e altrettanti designer, che hanno sviluppato nuovi oggetti di arredo pensati per dialogare con la casa, l’ospitalità e gli spazi collettivi.

La prima tappa è la mostra ospitata all’ADI Design Museum di Milano, dove, dal 28 marzo al 12 aprile 2026, vengono presentati i quindici progetti nati dall’incontro tra imprese e progettisti.

Ogni oggetto racconta una storia diversa: quella delle competenze artigianali delle aziende trentine, della materia viva del legno e della capacità del design di interpretare materiali tradizionali con uno sguardo contemporaneo. Il progetto diventa così un laboratorio di ricerca e sviluppo che valorizza un patrimonio produttivo diffuso, rafforzando il dialogo tra cultura del progetto e sistema delle imprese del territorio.

Visitare la mostra significa entrare nel cuore della filiera del legno trentino, scoprendo come la materia che nasce nei boschi diventa oggetto, architettura, esperienza quotidiana.

Pieve Tesino

A Pieve Tesino l’Icosaedro di Mario Botta

Accanto ai quindici progetti, NODI presenta anche un intervento speciale firmato dall’architetto Mario Botta: una piccola architettura in legno ispirata al celebre Cabanon di Le Corbusier, reinterpretata per il paesaggio alpino.

Si tratta di un icosaedro, un solido geometrico formato da venti facce triangolari. Botta lo immagina come una sorta di “diamante di legno”: una struttura compatta e allo stesso tempo aperta, attraversata da tagli e aperture che permettono di osservare il paesaggio circostante da prospettive sempre diverse.

Pensato come un piccolo spazio di contemplazione, l’icosaedro mette al centro la relazione tra uomo, architettura e natura. Entrando nella struttura, lo sguardo si orienta verso le montagne e il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza: non un semplice sfondo, ma un interlocutore con cui dialogare.

Dopo la presentazione a Milano durante il Salone del Mobile 2026, l’installazione trova la sua collocazione definitiva a Pieve Tesino, nel paese natale di Alcide De Gasperi, all’interno del Giardino d’Europa.

Qui il progetto assume un significato ancora più forte: il legno trentino, materiale che nasce nei boschi e accompagna da secoli la vita delle comunità alpine, diventa architettura e luogo di incontro con il paesaggio.

Un invito a scoprire il territorio del legno trentino

Le mostre del progetto NODI e l’installazione dell’Icosaedro a Pieve Tesino offrono un’occasione per conoscere da vicino una delle filiere più identitarie del Trentino.

Dalla materia prima che cresce nei boschi alle lavorazioni artigianali, fino al design contemporaneo, il legno racconta una storia di competenze, innovazione e cultura del progetto.

Visitare le mostre e fermarsi davanti al Cabanon di Mario Botta significa vivere questo racconto in prima persona: un viaggio che parte dal territorio e restituisce, attraverso il design, nuove forme di dialogo tra natura, impresa e creatività.

Il Progetto NODI

Cultura, impresa e design del legno trentino
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Pubblicato il 10/03/2026