Il borgo del benessere

Il borgo del benessere

Un weekend a ritmo lento a San Lorenzo in Banale

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta, uno dei Borghi più belli d’Italia

  • 2 Giorni
  • Marzo , Aprile , Maggio , Giugno , Luglio , Agosto , Settembre , Ottobre

Case di pietra e legno, adagiate dolcemente su una terrazza verde, ai piedi delle Dolomiti. Ti basta passeggiare per le strade di San Lorenzo in Banale, tra i Borghi più belli d’Italia, per sentirti pervadere da un senso di pace e serenità, come se la respirassi nell’aria, quella pulita del Parco Naturale Adamello Brenta.

A quarantacinque minuti di auto da Trento, San Lorenzo in Banale (frazione di San Lorenzo Dorsino) si trova nel cuore della Val d’Ambiez, considerata la porta d’accesso alle Dolomiti di Brenta, ideale per immergersi nella natura, passeggiando tra alpeggi e sentieri di montagna. Per poi tornare in paese, e perdersi tra i portici e le viuzze di questo borgo, nato dalla fusione di sette antichi feudi (le sette ville), ognuno con caratteristiche peculiari, bel visibili ancora oggi.

Prenditi il tuo tempo, vivi le giornate a ritmo lento, assaporandone ogni attimo. Qui puoi farlo. Ecco qualche spunto per una vacanza di due giorni.

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Primo giorno: Nei prati di San Lorenzo in Banale, per ritrovare l’equilibrio

Sarà per la sua posizione, nel cuore nella Biosfera Unesco di Comano, o per i suoi vicoli silenziosi e le case in legno e pietra, che sembrano invitarti a rallentare e godere dei piccoli piaceri, ma il borgo di San Lorenzo in Banale sembra avere un potere rigenerante sulle persone, al punto che molti professionisti del benessere hanno deciso di svolgere qui le proprie attività.

L’azienda agricola Il Ritorno, ad esempio, propone massaggi reiki e trattamenti Brauss all’aperto, immerso nei profumi delle piante officinali e cullati dalla brezza del bosco. Per poi gustare uno dei loro “agrisnak”, con le verdure dell'orto biodinamico, salumi e formaggi dei produttori locali.

Oppure puoi rilassarti con una sessione di yoga nella natura con la maestra yoga Anne-Michele Hambye. Altrimenti, a poca distanza da San Lorenzo in Banale c’è la Spa del Grand Hotel Terme di Comano: un must del benessere in Trentino.

Ps: Se scegli di visitare il borgo durante la settimana, dai anche un’occhiata alle attività sensoriali proposte da Mattia Cornella e Alissa Shiraishi.

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Primo giorno: Passeggiata al laghetto di Nembia, Oasi del WWF

Ora che hai rigenerato corpo e mente, puoi concederti una passeggiata nella natura, nell’Oasi WWF del laghetto di Nembia, ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Si tratta di una passeggiata di un’ora circa, su un terreno pianeggiate: ideale per rilassarsi e respirare l’aria pulita delle montagne. Già che sei lì, per pranzo puoi fermarti al Ristorante Nembia.

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Primo giorno: Pomeriggio alla scoperta del borgo

Il nostro consiglio è di cominciare a camminare per il paese senza una meta precisa, per perderti tra le strette viuzze, gli avvolti e le fontane di pietra, dove un tempo si riunivano le donne per lavare i panni, mentre gli uomini erano al lavoro nei campi.

Fatto? Bene, ora puoi andare in cerca della chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco, con i suoi bellissimi affreschi dei Baschenis, famiglia di artisti del XVI secolo, e poi andare a visitare la Casa del Parco “C’era una volta”, che racconta la vita contadina nel borgo, o il teatro comunale, nella vecchia chiesa sconsacrata di San Lorenzo.

Se hai voglia di portare con te qualche ricordo di questa breve vacanza, in paese trovi la bottega la bottega di Bosetti Claudia, specializzata in oggetti in legno di cirmolo lavorati a mano, o l’atelier di Valentina Franchi, artista che realizza bellissimi dipinti, anche su coppi (tegole curve).

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Primo giorno: Il sapore della ciuìga

Il borgo di San Lorenzo in Banale è famoso per la ciuìga, un insaccato a base di carne di suino insaporito da rape cotte e sminuzzate, oggi presidio Slow Food. Il piatto nacque alla fine del XIX secolo quando un macellaio del paese, spinto dalla necessità riciclò gli scarti della carne addensandoli alle rape bianche.

Oggi la ricetta originale si è evoluta e la ciuìga viene preparata con carni di suino scelte e una modesta quantità di rape, ed ogni anno, tra fine ottobre e novembre, si festeggia la “Sagra della ciuìga”, che riempie le viuzze di San Lorenzo in Banale di visitatori da tutto il Trentino.

Se parlare di ciuìga ti ha messo appetito, ecco tre posti diversi per una cena tradizionale: all’imbocco della Val d’Ambiez c’è il Ristoro Dolomiti di Brenta, altrimenti puoi fermarti al Ristorante pizzeria Erica o al ristorante dell’hotel Castel Mani, nel paese di San Lorenzo Dorsino.

Per dormire invece ci sono varie soluzioni: tra queste ti consigliamo il Garnì Lilly, accogliente, rilassante e romantico; le stanze del Dolce Vita Ambiez, nel cuore del borgo, per un’immersione totale nelle atmosfere di San Lorenzo in Banale, e l’hotel San Lorenzo, un edificio storico ed elegante, al centro del borgo.

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Secondo giorno: Passeggiata in Val d’Ambiez

Per chiudere in bellezza il tuo weekend di benessere a contatto con la natura, puoi scegliere tra due passeggiate attraverso i borghi, i pascoli e i boschi del Parco Naturale Adamello Brenta.

La prima, quella sulla strada delle slitte è piuttosto facile, e riprende gli antichi sentieri percorsi dai contadini per la fienagione, con bellissimi scorci sul lago di Molveno.

Anche la seconda proposta è alla portata di tutti, si tratta di una passeggiata tra “le sette ville”, ossia la sette frazioni che componevano il paese di San Lorenzo, ognuna con una chiesa e un’identità propria. Dopodiché la passeggiata ti conduce ai i ruderi di Castel Mani, antico maniero andato distrutto nel XIX secolo. La passeggiata dura circa tre ore, da vivere a ritmo lento, assaporando ogni momento.