Dolomiti Orientali - Pale di San Martino

Le montagne rosa delle Dolomiti. Dai viaggiatori dell’Ottocento a Dino Buzzati, la magia delle Pale di San Martino

Dolomiti Orientali - Pale di San Martino
Dolomiti Orientali - Pale di San Martino
Dolomiti Orientali - Pale di San Martino
Dolomiti Orientali - Pale di San Martino

Le Pale di San Martino, una delle più belle catene montuose delle Dolomiti, sono montagne di origine corallina. Sono costellate di guglie, picchi e spigoli che al tramonto si colorano di rosa. La storia geologica delle Pale inizia circa 300 milioni di anni fa: in un mare tranquillo e poco profondo enormi colonie di coralli si moltiplicarono fino a costruire scogliere di oltre mille metri di altezza. Dopo l’emersione, queste barriere coralline furono modellate dagli agenti atmosferici fino a definire le forme aguzze e tormentate che oggi ne caratterizzano il panorama.
Il nome dolomia (quella delle Pale è per la precisione Dolomia dello Sciliar) è un omaggio allo scopritore, il marchese Déodat de Dolomieu, che nel 1788 durante un viaggio ne scoprì la composizione: doppio carbonato di calcio e magnesio. Fin dal secolo scorso la loro austera bellezza incuriosì viaggiatori ed alpinisti stranieri. Ma ciò che affascina tutti, dai viaggiatori ottocenteschi allo scrittore Dino Buzzati fino ai turisti di oggi, è soprattutto l’altipiano, tavolato di pietra sospeso ad oltre 2.000 metri d’altezza, cinquanta kmq di nuda roccia con profondi crepacci di cui non si vede la fine.