Bus de la Spia

Il sifone d’acqua, alimentato da gallerie mai esplorate, è uno dei fenomeni più suggestivi del Bus de la Spia

Il Bus de la Spia, noto sin dal Medioevo, è una delle mete più frequentate dagli escursionisti per la facilità con cui ci si arriva (è a pochi minuti da Sporminore) per la bellezza dei laghetti nella galleria superiore e per i suggestivi fenomeni legati ai movimenti del lago sul fondo della grotta. Uno di questi fenomeni è rappresentato dall'imponente sifone d'acqua che chiude la galleria a 300 metri dall'imbocco, unico in Italia, che si innesca più o meno regolarmente in determinati momenti della giornata, in ogni stagione. Questo fenomeno si verifica periodicamente ogni 6 - 7 ore: lentamente il livello dell´acqua inizia a salire, accompagnato da cupi rimbombi ritmici, suoni provocati dall´espulsione di bolle di aria. L´acqua impiega circa 45 minuti per risalire di 10 metri lungo la galleria, quindi inizia lentamente a scendere, riprendendo lo straordinario concerto.
Il sifone è alimentato da gallerie che non è mai stato possibile esplorare, nonostante diversi tentativi da parte di esperti speleosub. Il fenomeno non si verifica solo in periodi di particolare siccità, mentre in caso di piovosità eccezionale le acque possono risalire parecchio lungo il ripido salone di frana e, una volta raggiunta la parte orizzontale superiore, addirittura uscire all'esterno, come è avvenuto durante l'alluvione del novembre 1966: Più recentemente l'acqua ha superato completamente la galleria inferiore e invaso la galleria dei laghi, fino a pochi metri dall'imbocco.