In Primiero, la Via Nova assieme al cane

Un’antica strada tra storia e natura

Per questa escursione di un’ora e mezzo andiamo nel cuore del Primiero. Qui sarà possibile godere di un percorso di 3 km appena, su strada sterrata o su selciato - caratteristiche che rendono la gita adatta anche agli umani e ai quattrozampe più sedentari. E i supersportivi? Per loro sarà l’occasione, una volta tanto, di prendersela comoda e ammirare il paesaggio, senza pensare alla performance.

La strada proposta si chiama “Via Nova”. Nonostante il nome, l’origine di questa mulattiera risale al Cinquecento: serviva come collegamento tra i paesi del Primiero, e venne costruita per permettere il trasporto dei minerali estratti dalle miniere di rame e di ferro della zona.

Il punto di partenza è Pieve, antica frazione di Fiera di Primiero nota per la Pieve dell’Assunta dall’elegante facciata gotica. Superata la chiesa e il Palazzo delle miniere si attraversa il borgo lungo via San Rocco e si prosegue lungo la strada selciata seguendo le indicazioni per la Via Nova in direzione Molarèn. Il percorso, che si mantiene senza grandi salite sulle pendici del Monde Bedolè, alterna muretti di pietre a secco, capitelli, fienili e baite. Le fontane permettono a chi si è munito di ciotola di lasciare che anche il nostro quattrozampe si disseti con l’acqua pura di questi splendidi luoghi.

Superata località La Dena si continua il cammino fino all’incrocio con una fontana. Da qui, prendendo la stradina verso Bagnan, si attraversa il ponte sul rio Val de Stona, si scende per Via delle Scure e si giunge a Mezzano. Per tornare indietro si segue lo stesso percorso.

21449 Val Canali photo Giovanni Cavulli | © 21449 Val Canali photo Giovanni Cavulli

Fiera di Primiero

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