8 piste top assolutamente da provare

Discese mozzafiato, canaloni e pendenze che hanno fatto la storia dello sci alpino

Tracciati memorabili sui quali si sono sfidati i più forti sciatori del mondo, discese da brivido assolutamente da provare, piste epiche che profumano di leggenda. Ecco la nostra guida alle discese da mito

Alcune sono famose per la loro lunghezza, altre per le loro pendenze intriganti, altre ancora perché sono teatro di grandi appuntamenti sportivi. Qualche esempio? Il Canalone Miramonti, dove si disputa la famosa gara di Coppa del Mondo 3-Tre; l’Olimpionica della Paganella, sulla quale si è allenato il campione americano Bode Miller e la Volata in Val di Fassa, che ti permette di sciare con 630 metri di dislivello ed una pendenza massima del 57%.

Cosa aspetti?! Sci ai piedi e inizia la tua discesa!

#1

Pista Olimpionica 2, Dolomiti Paganella

Grazie alla versatilità e ai suoi 1000m di dislivello complessivi, questa pista è stata per anni la sede di allenamento di campioni come Bode Miller e Ted Ligety, ora ospita anche la preparazione della nazionale norvegese. Si divide in tre settori: Olimpionica 1, 2 e 3. Il tratto centrale, con il suo muro, è considerata una delle piste più tecniche dell’intera ski-area della Paganella.

#2

Canalone Miramonti, Madonna di Campiglio

Una pista leggendaria, su cui si sono sfidati Bozon, Thoeni, Stenmark e Tomba. Tecnica e impegnativa, nelle prove mondiali è stata tracciato di slalom, gigante e discesa libera. Il tracciato parte a 1725 m di altitudine e arriva a 1545 m, con una pendenza media del 27% e massima del 60%! Il mitico Canalone Miramonti è accessibile a tutti gli sciatori esperti che osano provare questa discesa storica.

#3

Little Grizzly, Val di Sole

Se sei uno sciatore esperto ed amante delle piste nere la Little Grizzly a Marilleva è davvero imperdibile. Parte dai 2.179m del Monte Vigo e scende lungo un vero e proprio canalone raggiungendo pendenze vicine al 70%, per poi infilarsi nel bosco e scorrere parallela alla pista “Orso Bruno”. Per una dose di adrenalina, affronta il suo muro iniziale!

#4

Tognola 1, San Martino di Castrozza

Una pista ampia e tecnica che si dipana tra i boschi dell’Alpe Tognola per oltre 5 Km di lunghezza. Diversi i cambi di pendenza e direzione, il suo muro finale è un must per gli sciatori esperti. Una variante più facile permette di giungere a valle evitando l’ultimo ripido tratto. Durante tutta la discesa sarai accompagnato da una vista impareggiabile sulle Pale di San Martino e sulla regina delle Dolomiti: la Marmolada.

#5

Pista Tulot Audi Quattro

In pochi anni si è guadagnata la fama di pista tra le più belle dell’arco alpino. Impegnativa, esaltante, con cambi di direzione e muri inattesi che ti fanno trattenere il respiro! Una pista nera per sciatori esperti che, con la sua pendenza massima del 70% e i suoi 2,6km, ti fa vivere l’ebrezza che provano i grandi campioni di discesa libera.

#6

Pista Olimpia, Val di Fiemme

1.400 m. di dislivello e 7.5 km di lunghezza. Suddivisa in tre parti, l’Olimpia è una nera impegnativa, tecnica e selettiva ed è in condizioni ottimali fino a stagione inoltrata. Alla partenza, dai 2250 m del Paion del Cermis e nei tratti pianeggianti, si resta incantati dal panorama mozzafiato delle Alpi, con un colpo d'occhio che spazia dalle Dolomiti di Brenta, alle Dolomiti orientali, fino alle Alpi Austriache.

#7

La Volata, Val di Fassa

2.3 km di adrenalina pura. Si parte da quota 2514 m per arrivare ai 1918 m del Passo San Pellegrino, con pendenze medie che sfiorano il 50%. Una pista nera caratterizzata da una serie di muri che la rendono il campo di allenamento perfetto per i campioni della nazionale italiana di sci e il teatro di importanti competizioni a livello continentale.

#8

Pista Agonistica, Alpe Cimbra

Con un dislivello di 280m, la Pista Agonistica è uno dei fiori all’occhiello del Carosello Ski Folgaria, il più importante delle Prealpi Trentine. Palcoscenico di importanti gare a livello internazionale per la sua tecnicità e ampiezza, nel corso degli anni ha ospitato gli allenamenti di importanti squadre nazionali come l’Austria, Italia, Svezia e ora anche Stati Uniti.

Pubblicato il 04/12/2019