Le novità della stagione sciistica in Trentino

Ridurre le code per migliorare l'esperienza sulle piste 

INVERNO 2026/2027 – Impianti più veloci, moderni e con una portata maggiore, per ridurre le code ai tornelli. Piani per ottimizzare i flussi di sciatori nelle giornate di punta e migliorare l'esperienza sulla neve per tutti. Sono queste le parole d'ordine dell'inverno sugli sci in Trentino. 

Protagonisti i due grandi comprensori che riuniscono la maggior parte delle skiaree trentine: lo Skirama Dolomiti Adamello Brenta, che include la Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, la più grande del Trentino, Alpe Cimbra, Monte Bondone, Paganella, Peio e Passo Tonale e il Dolomiti Superski, il più grande carosello sciistico al mondo. Grazie a un unico skipass, acquistabile anche online, Dolomiti Superski mette a disposizione 350 impianti e 1.200 chilometri di piste, 350 dei quali in territorio trentino (Val di Fassa, Val di Fiemme e San Martino di Castrozza-Passo Rolle) dove la sciabilità è garantita da dicembre ad aprile

Prima di scendere in pista però, diamo un’occhiata alle novità! 

 

Date apertura impianti

 

Data Apertura

Località / Ski Area Comprensorio sciistico
27/11/2026 Madonna di Campiglio Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta
27/11/2026 Obereggen Val di Fiemme
28/11/2026 Ponte di Legno/Passo Tonale Folgarida-Marilleva, Peio3000, Passo Tonale
28/11/2026 Alpe Cermis Val di Fiemme
28/11/2026 Paganella Ski Paganella Ski
28/11/2026 Folgaria - Fiorentini Alpe Cimbra Folgaria Lavarone Luserna
28/11/2026 Pampeago – Obereggen Val di Fiemme
03/12/2026 Pinzolo Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta
03/12/2026 Folgarida Marilleva Folgarida-Marilleva, Peio3000, Passo Tonale
04/12/2026 Dolomiti Superski Comprensorio Sciistico
04/12/2026 Trento - Monte Bondone Skiarea Monte Bondone
04/12/2026 Val di Fassa Carezza Val di Fassa
04/12/2026 Canazei Belvedere Col Rodella Val di Fassa
04/12/2026 Peio 3000 Folgarida-Marilleva, Peio3000, Passo Tonale
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FREE SKI DAY

 

Torna il free ski day!

Sabato 12 dicembre torna il Free Ski Day, promosso dall’Associazione Maestri di Sci del Trentino insieme alle società degli impianti e ai noleggi aderenti. 

Nelle località partecipanti, i maestri delle scuole di sci saranno a disposizione per lezioni collettive di due ore rivolte ai bambini dai quattro anni e agli adulti. Le attività comprenderanno sci alpino, snowboard e sci nordico, con gruppi formati in base al livello dei partecipanti. Attrezzatura e skipass saranno messi a disposizione per la durata della lezione. Per confermare la prenotazione è richiesto un contributo di 10 euro a persona, interamente destinato alla diffusione dello sport inclusivo. Per chi abbinerà l’esperienza a un pernottamento è prevista la possibilità di acquistare uno skipass di due giorni al prezzo del giornaliero.  

Il Free Ski Day rende visibile in una sola giornata il sistema di relazioni che sostiene lo sci in Trentino. Scuole, impiantisti e noleggiatori lavorano insieme, mentre i maestri diventano il primo punto di contatto con la neve. La pista assume la dimensione di uno spazio condiviso nel quale apprendimento, tecnica e conoscenza della montagna procedono nella stessa direzione.

Come fare a prenotarsi? Sulla nostra pagina dedicata al Free Ski Day trovi tutte le informazioni! 

Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena - Sci - Sciatrice in pista | © Daniele Molineris

MADONNA DI CAMPIGLIO, PINZOLO, VAL RENDENA

 

Madonna di Campiglio: il successo del Numero ideale

Madonna di Campiglio conferma e incrementa, per l’inverno 2026/’27, il cambio di  prospettiva inaugurato lo scorso anno con il lancio del progetto "Numero ideale", pensato per ottimizzare i flussi e ridurre il numero di sciatori sulle piste nei giorni di punta.

La Skiarea Madonna di Campiglio è stata la prima destinazione sciistica italiana a dare priorità alla qualità dell’esperienza sulla neve stabilendo un numero ideale di accessi alle piste. Come funziona il numero ideale? Durante i periodi di Sant’Ambrogio (novità) di Capodanno (dal 5 all’8 dicembre 2026, tra la fine di dicembre 2026 e l’inizio di gennaio 2027) e di Carnevale (7-14 febbraio 2027) sarà disponibile online un numero massimo di skipass Skiarea giornalieri, vendibili fino al raggiungimento del “numero Ideale” di sciatori. L’obiettivo è distribuire dinamicamente il flusso degli sciatori sui 156 km di piste della Skiarea Madonna di Campiglio, che comprende anche le aree di Folgarida-Marilleva e Pinzolo.

La limitazione riguarderà la vendita giornaliera degli skipass Skiarea mentre non ci saranno restrizioni per i titolari di skipass stagionali, carte pay-per-use (Starpass, MyPass, Telepass, Snowit, Alto Ski), skipass plurigiornalieri (a partire da 2 giorni) e skipass locali per Pinzolo e Folgarida Marilleva. Anche i non sciatori avranno accesso agli impianti autorizzati al trasporto pedonale. 
È dunque consigliato acquistare gli skipass giornalieri in anticipo per assicurarsi il proprio posto sulle piste.

Confermata anche la rivisitazione nella fruizione della pista Vagliana, in area Grostè, che sarà “ribattuta” con i gatti delle nevi a mezzogiorno. Un’ora di chiusura temporanea per la battitura, come avviene per tutte le altre piste che vengono preparate durante la notte, e poi riapertura garantendo una pista perfettamente preparata dalle ore 13:00 in poi (condizioni meteo permettendo e nel rispetto dei requisiti di sicurezza e organizzativi).

Per un’esperienza sciistica ancora migliore, gli impianti e le piste della Skiarea Madonna di Campiglio osserveranno “un’apertura anticipata” in alcune giornate in prossimità di Capodanno e Carnevale: si aprirà tra le 7:30 e le 8:00 (a seconda dell’impianto e solo in condizioni meteo favorevoli) per rimanere poi accessibili fino alle 16:30 come di consueto. Gli skipass acquistati per queste date non avranno costi aggiuntivi.

Nel piano di ammodernamento piste/impianti svolto da Funivie Madonna di Campiglio Spa per il prossimo inverno, troviamo numerosi interventi tra i quali: il rinnovo delle stazioni di partenza e arrivo e delle sedute della seggiovia Patascoss, il rinnovo dell’impianto di innevamente della pista Fis 3Tre, il rinnovo della stazione a valle della telecabina Pradalago e la sostituzione delle cabine, l’allargamento della pista Spinale diretta insieme al potenziamento e all’ammodernamento dell’impianto di innevamento.

 

A Pinzolo apre l'Osservatorio Dolomieu

L'area sciistica del Doss del Sabion, a Pinzolo, all’interno della Skiarea Madonna di Campiglio, è stata recentemente rinnovata con un look contemporaneo: stazioni della cabinovia integrate nella montagna e servizi per gli ospiti di livello superiore. Le nuove infrastrutture e i servizi migliorati possono essere visti come la traduzione concreta dell’impegno per la sostenibilità ambientale, sociale e gestionale adottato da Funivie Pinzolo Spa a partire dall’inizio del terzo millennio.

A dicembre 2026 prenderà il via la prima apertura invernale del nuovo “Osservatorio Dolomieu” al Doss del Sabion, entrerà in funzione la versione invernale della nuova “Zip line Roller Coster” a Prà Rodont e sarà aperta agli sciatori la nuovissima “Pista Plaza” che avvicina ancora di più i tracciati sciistici di Pinzolo a quelli di Madonna di Campiglio. L’“Osservatorio Dolomieu” è una sala immersiva dedicata al racconto della nascita e dell’evoluzione delle Dolomiti, un viaggio nel tempo che dall’inizio della stagione invernale avverrà tutti i giorni alle ore 11.30. La “Forest zip line” a Prà Rodont unisce invece divertimento, contatto con il paesaggio alpino e fruizione dell’area servita dagli impianti di risalita. Il percorso si snoda per circa 500 metri all’interno del bosco e permette agli utenti di compiere un volo sospeso tra gli alberi di 6-8 minuti, lungo un tracciato tra curve, variazioni di ritmo e scorci panoramici. 

Sia in estate che in inverno l’esperienza prosegue all’esterno, nel parco tematico “Doss, il Tempio del Tempo”: qui arte, natura e gioco diventano strumenti di interpretazione del paesaggio e della storia geologica. Il percorso è suddiviso in diversi spazi esperienziali: l’Isola della Contemplazione,  area di sosta e osservazione, invita lo sguardo a spaziare dalle Dolomiti di Brenta al massiccio dell’Adamello-Presanella. 

Per gli sciatori, la novità dell’anno è la nuovissima “Pista Plaza” che aumenta gli spazi disponibili per sciare e migliora la distribuzione dei flussi all’interno della Skiarea, integrando maggiormente l’area sci di Pinzolo con l’area sci di Madonna di Campiglio, dall’inverno 2026/’27 sciisticamente ancora più vicine. Naturale prolungamento della già amatissima pista Brenta, parte da località “Puza dai Fò” e raggiunge “Ponte Plaza” dove si trova la stazione intermedia della Pinzolo-Campiglio Express. Il tempo di collegamento “sul filo d’acciaio” tra le piste di Pinzolo e le piste di Madonna di Campiglio si riduce a 12 minuti. Alcuni numeri: 1.682 m la lunghezza, 573 m il dislivello, 36% la pendenza media, 42 m la larghezza media, 1.716 m slm la quota di partenza, 1.143 m slm la quota di arrivo.

 

Dal 9 all'11 dicembre la seconda edizione di SKInnovation

Per la seconda volta in Italia, SKInnovation, l’evento internazionale che fonde il mondo delle startup, dell’innovazione e dello sport invernale, sceglie Madonna di Campiglio per l'edizione 2026. Dopo oltre dieci anni di successi tra le Alpi austriache, il format si espande e conquista le Dolomiti di Brenta, portando con sé il suo spirito pionieristico e la sua community vibrante.

Dal 9 all'11 dicembre 2026 a Madonna di Campiglio, imprenditori, innovatori, investitori, corporate leader e appassionati di tecnologie emergenti si incontrano per tre giorni di scambi, networking e confronto in un contesto fuori dagli schemi. 

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VAL DI FASSA

 

Val di Fassa e Carezza, nuovi impianti e professioni dietro le piste 

In Val di Fassa e Carezza, sei aree sciistiche riuniscono 110 chilometri di piste e oltre 50 impianti. La principale novità dell’inverno 2026-2027 interessa il Buffaure, dove entrerà in funzione la cabinovia a dieci posti Buffaure-Col de Valvacin, destinata a sostituire la seggiovia costruita nel 1997. Il nuovo impianto dimezzerà i tempi di percorrenza, da 7 minuti e 15 secondi a 3 minuti e 49 secondi, e potrà trasportare 2.600 persone all’ora durante la stagione invernale. La stazione di partenza sarà ipogea e integrata nel paesaggio, mentre la nuova configurazione della linea consentirà una gestione più funzionale dei flussi e una minore esposizione al vento, rafforzando un collegamento strategico verso il Sellaronda. 

Il lavoro che permette alle piste di accogliere ogni giorno gli sciatori diventa anche un’esperienza da conoscere da vicino. Al Ciampac, Dietro le quinte dello sci accompagna i partecipanti alla scoperta della preparazione dei tracciati, dal funzionamento degli impianti di innevamento programmato alla cabina di comando dei gatti delle nevi, fino all’aperitivo al tramonto in rifugio. Le date saranno ufficializzate nelle prossime settimane. 

A Carezza, “Con il pioniere della neve Georg Eisath dietro i sistemi tecnici dell’area sciistica” propone, dal 12 gennaio al 23 marzo 2027, una visita sugli sci dedicata alle tecnologie di Carezza Dolomites. L’esperienza approfondisce l’innevamento, la preparazione delle piste, i processi tecnici, gli impianti energetici, le infrastrutture e le innovazioni dell’area sciistica. Esperienze che rendono visibile il patrimonio di conoscenze, tecnologie e professionalità custodito dietro ogni giornata sulla neve. 

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VAL DI FIEMME

 

L’eredità dei Giochi: competenze e relazioni che lasciano il segno 

L’assegnazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi alla Val di Fiemme non è arrivata per caso. È frutto di una lunga tradizione di sport, grandi eventi internazionali, capacità organizzativa e volontariato, costruita attraverso decenni di competizioni ai massimi livelli. Per questo, il suo lascito va ben al di là delle infrastrutture sportive e si traduce in un patrimonio immateriale di competenze, professionalità, qualità dell'accoglienza e servizi avanzati, sintetizzato dal principio guida secondo cui il patrimonio dei Giochi diventa patrimonio dell'ospite.  

 Tra il 2022 e il 2026 sono state organizzate almeno 25 giornate di formazione direttamente sul territorio, attraverso visite, incontri ed esperienze naturalistiche, culturali e outdoor. Oltre a  Hospitality Day, consulenze specialistiche con Mistery Guest e percorsi dedicati alla ristorazione e alle produzioni locali. L’obiettivo non era soltanto prepararsi all'evento, ma far crescere complessivamente la cultura dell’ospitalità della destinazione. Un investimento sul capitale umano che oggi rimane alla valle e si traduce in maggiore qualità dell’accoglienza. 

L’esperienza dei Giochi, inoltre, ha rappresentato anche un’occasione per ripensare trasporti e collegamenti. La legacy post-olimpica punta a una maggiore facilità di movimento per ospiti e residenti, mettendo sempre più efficacemente in relazione paesi, ski area, strutture sportive, servizi ed esperienze.

Uno dei lasciti più profondi, infine, riguarda l’accessibilità. Il percorso verso le Paralimpiadi ha portato il territorio a lavorare non soltanto sull’abbattimento delle barriere e sulla disponibilità di ausili, ma anche sul modo stesso di pensare l’accoglienza. Progetti come “Fiemme e Cembra, la montagna senza limiti” o esperienze come la Cena al Buio e l’AperiLIS hanno contribuito a trasformare l’inclusione da principio teorico a esperienza concreta.  

Tra le novità dell’inverno 2026/27 spiccano i nuovi impianti realizzati a Obereggen, nel cuore di Latemar Dolomites, la ski area che unisce sulle piste Obereggen, Pampeago e Predazzo.

La storica seggiovia a quattro posti Obereggen, strategico crocevia dell’area, lascia il posto a una moderna seggiovia a 8 posti, progettata per aumentare sensibilmente comfort, sicurezza e capacità di trasporto. Il nuovo impianto, lungo 500 metri, supera un dislivello di 93 metri e può trasportare fino a 2.800 persone all’ora, con un tempo di percorrenza inferiore ai due minuti.

Alla stazione a valle debutta inoltre il nuovo skilift Eben, inserito in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area che comprende anche il rinnovamento degli spazi dedicati alle famiglie e ai bambini. 

Anche l’Alpe Cermis investe sulla qualità e sulla sicurezza delle piste. Una delle novità della stagione riguarda la celebre Olimpia 3, parte della lunga discesa che dalla montagna conduce fino a fondovalle. È stata realizzata una nuova variante che permette di evitare il tratto più ripido, caratterizzato dal muro della pista nera, offrendo un’alternativa dalla pendenza più dolce. L’intervento rende la discesa più accessibile e consente a un pubblico più ampio di affrontare l’Olimpia 3 con maggiore tranquillità.

Infine, Bellamonte – Alpe Lusia prosegue nel percorso di miglioramento dell’accoglienza e dei servizi.Tra gli interventi più recenti merita di essere ricordato l’ammodernamento dei parcheggi e degli ambienti di servizio alla partenza degli impianti di Bellamonte, che ha reso più funzionale e ordinato l’accesso alla ski area e più confortevole l’accoglienza degli ospiti. L’attenzione alle famiglie si ritrova anche negli interventi sulla pista da slittino Fraina, ridisegnata con nuove curve per addolcire il tratto più impegnativo e aumentare sicurezza e divertimento.

Val di Fiemme - Alpe Cermis - Maestri di sci

VAL DI SOLE

 

In Val di Sole cambiano impianti, piste e collegamenti 

Le tre skiarea della Val di Sole affrontano la stagione 2026-2027 con interventi che rendono più fluidi gli spostamenti e migliorano comfort e qualità dell’esperienza. A Folgarida-Marilleva, la riqualificazione dell’area di Malghet Aut ha nella nuova seggiovia esaposto Brenzi il proprio fulcro: il nuovo impianto di risalita, firmato Doppelmayr, sarà dotato di cupola protettiva e sedute riscaldate. Verrà inoltre realizzato un nuovo raccordo tra la pista Spolverino e l’area Campiscuola, lungo 159 metri, per una distribuzione più fluida degli sciatori e un accesso diretto agli impianti.

Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, la seggiovia Valbiolo viene sostituita da una cabinovia Leitner con cabine da 10 posti che garantisce una portata oraria molto superiore rispetto a quella della “vecchia” seggiovia (3.200 persone/ora vs 2.000 persone/ora). Il nuovo impianto ha la stazione a monte esattamente a fianco del rifugio Malga Valbiolo. Sul Ghiacciaio Presena, gli storici ovetti rossi della cabinovia Paradiso vengono sostituiti da cabine panoramiche con dodici posti a sedere e portasci interno, prime in Italia con queste caratteristiche. 

In tema di sostenibilità, la skiarea Pejo 3000, ha eliminato dagli impianti e dai rifugi le plastiche monouso e le bottiglie in PET, diventando la prima skiarea plastic free. La scelta porta la tutela dell’ambiente dentro l’esperienza quotidiana sulla neve e coinvolge servizi, operatori e ospiti in un territorio particolarmente delicato, ai piedi delle cime del gruppo del Cevedale. 

Inoltre, continua con successo il lancio dell'app D-Kind (Destination Kind), uno strumento innovativo pensato per sviluppare il concetto di "turista gentile", premiando i comportamenti responsabili degli ospiti e creando una relazione virtuosa tra comunità e visitatori. Tra i comportamenti responsabili ci sono le escursioni e le attività nella natura, i laboratori e momenti di relax che fanno parte delle Wow Experience proposte dalla Val di Sole.    

 

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SAN MARTINO

 

Con Archi-Lab, a San Martino di Castrozza il carving diventa un percorso 

Per l’inverno 2026/2027 la novità più importante riguarda il versante Scandola–Conca di Alpe Tognola, dove due seggiovie saranno sostituite da un unico impianto a sei posti ad agganciamento automatico, più veloce e capiente. Il progetto comprende anche la sistemazione delle piste, il potenziamento dell’innevamento, una nuova pista di collegamento e il completo rinnovamento del San Martino Snowpark. 

E mentre Tognola si prepara a cambiare volto, prende forma anche il progetto più ambizioso: il collegamento tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle: un’opera strategica che, con nuove telecabine, piste e interventi sulla viabilità, ridisegnerà il modo di vivere la skiarea e rafforzerà il legame tra le sue diverse anime. L’opera prevede un’infrastruttura a fune con cinque stazioni, telecabine a 10 posti, 1.650 metri di lunghezza e 500 metri di dislivello, oltre alla realizzazione della nuova pista Panoramica e a interventi sulla viabilità della SS50. L’ultimazione completa è prevista nell’inverno 2027/2028.

Sulla Pista Cigolera di San Martino di Castrozza, invece, Archi-Lab: Carving Experience propone agli sciatori evoluti un percorso stagionale dedicato al perfezionamento della tecnica. Il giovedì sera RitoFocus crea uno spazio online nel quale analizzare gesti, video, obiettivi e difficoltà; il venerdì mattina RitoBianco trasferisce il lavoro sulla neve, con il coach al fianco dello sciatore e la pista riservata. La preparazione anticipata lascia più tempo alla pratica e costruisce una progressione che accompagna l’intera stagione, dal 4 dicembre 2026 al 26 marzo 2027. 

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PAGANELLA

 

La Paganella introduce il prezzo dinamico 

La Paganella dalla stagione invernale 26-27 introduce il prezzo dinamico per l'acquisto dello skipass online, per evitare code in cassa e rendere più conveniente l'acquisto dello skipass nei giorni meno affollati.

Inoltre, è stato realizzato un nuovo bacino di raccolta d’acqua vicino alla pista da sci Olimpionica 3. Entrerà in funzione per la stagione invernale 2026/2027 e consentirà una migliore gestione dell'acqua, innevamento più efficiente e la possibilità di mettere questa risorsa a diposizione per finalità di interesse collettivo (es. in caso di emergenze oppure per l’allevamento in alpeggio). 

In tema accessibilità, anche quest'anno il Paganella Open, rende accessibili lo sci e le attività invernali grazie a guide alpine e maestri di sci specificamente formati per accompagnare persone con disabilità, mettendo a disposizione ausili gratuiti. Inoltre, dall'11 al 13 dicembre 2026, la Paganella ospita il Paganella Open Weekend: tre giornate dedicate interamente allo sport e alle attività sulla neve per persone con disabilità.  

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ALPE CIMBRA

 

In Alpe Cimbra una nuova telecabina

La nuova telecabina Francolini–Sommo Alto rinnova l’esperienza dello sci a Folgaria! Moderna e confortevole, con cabine da 10 posti, raggiunge il Sommo Alto, a 1.620 metri, in soli 8 minuti. Una grande novità che porta con sé anche la riapertura della storica pista Francolini, restituendo agli sciatori uno dei tracciati simbolo della località. Un investimento strategico che valorizza la Skiarea Alpe Cimbra e offre nuove opportunità per vivere la montagna in ogni stagione.

Sull'Alpe Cimbra prosegue il progetto 4 ALL, per garantire un turismo accessibile e inclusivo, pensato per permettere a chiunque — oltre qualsiasi disabilità — di vivere la montagna, fare sport e godersi la natura, anche grazie alla scuola di sci e sport all'aperto Scie di Passione, specializzata in attività inclusive e sport accessibili a tutti. 

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TRENTINO SKI SUNRISE

 

“Prima del giorno”: Trentino Ski Sunrise 

Ci sono momenti in cui lo sci cambia ritmo e luce. Trentino Ski Sunrise porta gli sciatori in quota nelle prime ore del mattino, quando le piste sono appena preparate e le montagne iniziano a emergere dal buio. 

Gli impianti anticipano l’apertura, generalmente intorno alle sei, e conducono i partecipanti verso baite e rifugi. La colazione valorizza i sapori del territorio con pane, confetture, torte, latte, yogurt, salumi e formaggi. All’arrivo della luce segue la prima discesa sulle piste, accompagnata in diversi appuntamenti dai maestri di sci. 

Nelle edizioni precedenti, il programma ha coinvolto il Belvedere, il Col Rodella, il Buffaure e il Ciampedie in Val di Fassa, l’Alpe Cermis e Passo Feudo in Val di Fiemme, Passo Rolle, Passo Brocon, l’Alpe Lusia e diverse skiaree della Val di Sole. Il calendario 2026-2027, non ancora pubblicato, definirà tappe, orari e modalità di partecipazione. 

Il silenzio precede l’apertura ordinaria degli impianti, il profilo delle cime prende colore e le prime curve della giornata lasciano sulla neve ancora intatta una traccia nitida. La dimensione sportiva incontra così il paesaggio e il lavoro delle persone che hanno preparato piste e impianti durante la notte.

Ski Sunrise Passo Feudo 1

SCI NOTTURNA

 

Sciare sotto le stelle

Quando il sole scompare, alcune piste del Trentino continuano a vivere sotto la luce dei riflettori. Il tracciato illuminato affiora nel buio, la neve riflette la luce e la montagna assume un’atmosfera raccolta. 

In Val di Fiemme si scia sotto le stelle lungo la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis, servita dalla cabinovia, e sulla pista di Obereggen, nella skiarea Latemar Dolomites. Le aperture serali permettono di prolungare la giornata e di abbinare la discesa a una cena in rifugio, con rientro sci ai piedi. Giorni e orari devono essere verificati prima della partenza sul sito dedicato alle piste da sci notturno della Val di Fiemme. 

In Val di Fassa lo Ski Stadium Aloch di Pozza di Fassa ospita sessioni serali su un tracciato conosciuto anche per l’attività agonistica. La pista viene tradizionalmente illuminata in alcune serate della settimana, offrendo agli sciatori preparati l’occasione di confrontarsi con una discesa tecnica dopo il tramonto. Il calendario aggiornato sarà disponibile nella pagina della skiarea Pozza di Fassa-Aloch-Buffaure. 

Anche il Monte Bondone, affacciato sulla città di Trento, propone tradizionalmente aperture serali delle piste. Le luci della skiarea incontrano quelle del fondovalle e costruiscono uno scenario nel quale la dimensione urbana e quella alpina appaiono particolarmente vicine., affacciato sulla città di Trento, propone tradizionalmente aperture serali delle piste. Le luci della skiarea incontrano quelle del fondovalle e costruiscono uno scenario nel quale la dimensione urbana e quella alpina appaiono particolarmente vicine.

Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta - Sciatori

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Pubblicato il 03/11/2026