Levico, la pesca e il turismo sportivo

Walter Arnoldo, titolare Hotel Sport si racconta 

“Levico è la città dell’acqua, con il suo lago, le terme e l’acqua minerale” inizia così il suo racconto Walter Arnoldo, titolare dell’Hotel Sport di Levico, uno dei primi a credere nelle potenzialità del lago per lo sviluppo del turismo legato alla pesca.

Erano gli anni Sessanta, quando Aldo, padre di Walter, decise di investire sulle rive del lago di Levico. “Era una zona paludosa, c’era il turismo, ma era legato alle terme, non si aveva ancora la visione di investire in uno sport come prodotto turistico”.

Quella di Walter è una famiglia di albergatori: i cugini e lo zio hanno infatti l’hotel Florida, gli altri cugini il Camping Levico.

L’Hotel Sport, in particolare, ha sviluppato due prodotti turistici molto forti: la pesca e la vacanza con il cane.

Una scommessa quella di Walter, il quale fin da piccolo, è un forte appassionato di pesca a spinning, un tipo di pesca sportiva mirata alla cattura dei pesci predatori. Si distingue dalla pesca a mosca per la tipologia di esca usata, per lo spinning (pesca al lancio), si usa l’esca artificiale.

I laghi del Trentino: la storia di Walter, il pescatore di Levico

"Levico è la città dell’acqua, con il suo lago, le terme e l’acqua minerale"

“Ho imparato a pescare all’età di 4 anni – racconta Walter – proprio davanti al mio hotel. Ad insegnarmi Dario di Modena, che mi portava a pesca con lui… non mi ricordo più il suo cognome, mi ha trasferito questa forte passione”.

Negli anni Walter ha coltivato questa passione, diventando un punto di riferimento in Trentino anche grazie al suo contributo per le riviste di settore, come “Pescare in Trentino”.

Il Trentino Alto Adige è la regione con più corsi d’acqua e laghi. “Per il turista pescatore dunque è una meta molto ambita. Nelle nostre acque troviamo la trota marmorata, una specie endemica del Nord Italia e della Slovenia, ma anche il Coregone. Posso dire che nei laghi di Caldonazzo e Levico, ci sono le taglie più grosse di coregone, è un pesce molto ricercato” continua Walter.

Nelle acque della Valsugana, oltre alle trote, sono presenti tutte le specie ittiche attualmente più in auge fra i lanciatori, e cioè luccio, carpa, black bass (persico trota) e persico reale.

"Insomma non solo trota! È questa biodiversità ittica a fare la differenza con tutte le altre località". 

I laghi del Trentino: la storia di Walter, il pescatore di Levico

"Ho imparato a pescare all’età di 4 anni,  proprio davanti al mio hotel"

L’hotel Sport è uno dei numerosi Fishing Lodge che si trovano in Trentino: “Mettiamo a disposizione dei nostri ospiti una persona esperta e formata in albergo, abbiamo i contatti con le Associazioni dei pescatori e con i negozi specializzati, abbiamo i permessi di pesca, orari di colazione e cena pensati proprio per i pescatori. Abbiamo delle piccole accortezze, come un posto dedicato per l’asciugatura degli stivali”.

Dal Lago di Levico, il turista si può spostare a pescare nel fiume Adige, nel bacino del Brenta e in altri laghi.

Come dicevamo, Walter è stato uno dei primi a credere nella pesca: “Già vent’anni fa partecipavamo a fiere del settore, a Bologna e Firenze per poi approdare alla fiera di Riva del Garda dedicata alla caccia e alla pesca. Siamo stati i primi a stilare le linee guida per il progetto Trentino Fishing che oggi è diventato un progetto di punta per il nostro turismo”.

Tra gli eventi più importanti d’Italia, infine, c’è proprio quello ideato da Walter ormai 14 anni fa: “Vengono turisti da ogni dove, e si fermano anche una settimana per partecipare al Mountain Pike (pesca del luccio), anche perché il premio in palio è davvero rilevante. Chi pesca il luccio più grosso, vince un viaggio in Svezia. Ovviamente noi pratichiamo il catch and release, il pesce si pesca, ma poi si lascia tornare libero di nuotare nel lago”.

Pubblicato il 27/11/2021