Ciaspolando con Gusto

Itinerari sulla neve e piatti della tradizione

La ciaspola è il nome trentino della racchetta da neve. Un tempo usata da cacciatori e contadini per muoversi nella neve alta, ora è uno dei modi più naturali, divertenti e facili per godersi le vacanze sulla neve.

Ecco cinque ciaspolate su percorsi semplici ed adatti a tutti che conducono a rifugi, malghe e ristoranti dove potrete gustare i migliori prodotti della tradizione trentina.

Paesaggi da fiaba immersi in un soffice manto di neve, illuminati solo dai raggi pallidi della luna.

Il silenzio della montagna verrà cadenzato dal rumore delle ciaspole che affondano nella neve e, se sarete fortunati, vi capiterà di intravedere qualche animaletto incuriosito dal vostro passaggio.

Che si fatichi tanto o poco, vi sarete guadagnati un comodo pranzo in malga o in rifugio dove potrete gustare i piatti tradizionali del trentino, come i canederli, gli strangolaprete o lo spezzatino con la polenta abbinati agli ottimi vini trentini.

Questa esperienza vi lascerà un ricordo piacevole della vostra vacanza sulla neve!

Rifugio Fuciade – Fassa

In Val di Fassa, dal Passo San Pellegrino al Rifugio Fuciade la passeggiata con le ciaspole è pianeggiante per circa 4 km, con un'incomparabile vista sulle Dolomiti. Si può rientrare al chiaro di luna sulla romantica slitta a cavalli o su divertenti motoslitte.

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Rifugio Capanna Cervino – San Martino di Castrozza

Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, da Passo Rolle a Capanna Cervino c'è una facile ciaspolata di circa 20 minuti. Per poi gioire del Cimon della Pala nelle le sue più belle tinte rosa e rosse.

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Malga Ritorto – Campiglio

I favolosi scenari delle Dolomiti del Brenta si raggiungono con lievi salite da località Fratè, fra Pinzolo e Madonna di Campiglio, a Malga Ritorto, nell'ampia radura dove si apre lo splendido balcone panoramico.

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Millegrobbe – Folgaria

Al confine est degli Altipiani cimbri, presso Luserna, dal Centro Fondo Millegrobbe si prosegue nella conca per circa 4 km spesso addentrandosi nei boschi, finché comparirà Malga Millegrobbe di sopra; si può fare anche di notte. Da non perdere i piatti di selvaggina e il Vezzena, il formaggio tradizionale dell’altipiano cimbro.

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Malga Stablasolo – Rabbi

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, in fondo alla Val di Rabbi, da località Plan parte un percorso da fiaba, finché dopo circa 4 km, il tetto di Malga Stablasolo sbucherà fra la neve. Squisiti piatti della tradizione: canederli, taglieri di salumi e formaggi dell'azienda agricola, vino locale. Ma la vera particolarità è la pasticceria: torte e dolci caserecci assolutamente da assaggiare.

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