10 passeggiate sulla neve

Itinerari facili da percorrere a piedi in inverno

Una coltre candida ricopre i prati, gli abeti, i tetti dei masi e traccia i contorni di un paesaggio incantato, completamente trasformato dall’inverno. Un richiamo irresistibile per chi ama camminare sulla neve, respirare l’aria pura e frizzante, passeggiare senza fretta.

Gli itinerari che ti suggeriamo alternano ampi tratti soleggiati a romantici sentieri nel bosco. Sono percorsi tematici nel bosco oppure hanno come meta una malga o un rifugio per una pausa gustosa prima del ritorno. 

Puoi percorrere questi itinerari a piedi, oppure, se la neve è soffice e appena caduta, puoi indossare le ciaspole. Un consiglio in più: portati anche un paio di ramponcini. Adattabili a tutte le scarpe, consentono una camminata sicura, nel caso in cui la neve fosse ghiacciata o dura.

#1

Lungo il sentiero “Il Respiro degli Alberi"

Partendo da Lavarone, nel cuore dell’Alpe Cimbra, in inverno, visiti  un monumento vivente, il Respiro degli Alberi. Questo incantevole sentiero tematico immerso nel bosco è ricco di opere d’arte il cui elemento conduttore è l’albero, elemento di vita. La vista è sulla della Valsugana e sul lago di Caldonazzo.

#2

Verso il Rifugio Fuciade

Un sentiero, quasi pianeggiante, che i più piccoli possono affrontare trainati in bob o slittino: è il percorso di 45 minuti che da Passo S. Pellegrino in Val di Fassa porta al rifugio Fuciade. Ottimo per un pranzo o una merenda. Si rientra per lo stesso itinerario, anche a bordo di una carrozza trainata da cavalli.

#3

Nella Tana dell’Ermellino

Un bel percorso pianeggiante, da fare anche sulla slitta trainata da cavalli. Partendo dal maneggio di Andalo, sull'Altopiano della Paganella, si raggiunge su una comoda strada innevata il Rifugio Tana dell’Ermellino.

#4

Alla ricerca dei draghi del Latemar

Ad ogni passo, una sorpresa: è la Foresta dei Draghi, in Val di Fiemme, un percorso-gioco fiabesco di mezz’ora che trasforma una passeggiata sulla neve battuta in un’avventura costellata di “prove” divertenti. All’arrivo, sul Latemar, ci si diverte anche con slittini e tubing. Ideale per le famiglie.

#5

In gita a Malga Ritorto

Il profumo degli abeti avvolge chi si dirige verso Malga Ritorto: il semplice sentiero parte dalla località Patascoss, raggiungibile in auto. La strada innevata, pianeggiante, prosegue nel bosco e giunge la radura davanti alla malga, dove potrai gustare un piatto di polenta con vista sulle Dolomiti di Brenta.

#6

Verso i Laghi di Colbricon

Facile escursione che parte da Malga Rolle e si inoltra nella parte alta della foresta di Paneveggio, con secolari abeti rossi, larici e pini cimbri. Giunti ai laghi di Colbricon si possono ammirare degli stupendi scorci sulle cime teatro della Grande Guerra e sui gruppi dolomitici delle Pale di San Martino, Marmolada, Catinaccio e Latemar. 

#7

A spasso con gli gnomi

Il Sentiero degli Gnomi è una semplice escursione che si sviluppa lungo sentieri tracciati e ben segnalati. L'itinerario percorre il sentiero didattico fino a Malga Bassa e prosegue fino al Lago dei Caprioli, uno dei luoghi iconici della Val di Sole. 

#8

Passeggiata sulla neve alle Regole di Malosco

Un bel percorso nel bosco che collega la località Paradiso, nei pressi del paese di Ruffrè, alla famosa località Regole di Malosco. L'itinerario è adatto a tutti e non presenta particolari pendenze. I prati delle Regole di Malosco, poi, sono molto soleggiati e panoramici e sono l’ideale per fare anche una bella slittata

#9

Nei boschi della Val Tolvà

Risalire la Val Tolvà partendo dalla Val Malene può essere un'esperienza emozionante: una stradina che con dolci pendenze attraversa un fitto bosco di larici e abeti conduce al Bivacco Malga Tolvà, dove il panorama si apre e rivela paesaggi incantevoli, regno di camosci e caprioli. 

#10

A spasso sul Sentiero Land Art

Il percorso da Malga Zugna, breve e senza particolari difficoltà, si snoda all'interno di una fitta pineta dove potrai incontrare e scoprire diverse installazioni artistiche, realizzate con materiali naturali tipici di questa zona. Un invito a vedere il bosco con occhi nuovi e a soffermarsi su dettagli che spesso passano inosservati! 

Pubblicato il 26/10/2022