Trentino, luogo di incontro fra arte e natura

Non solo i paesaggi unici delle Dolomiti. In Trentino gli artisti si lasciano ispirare dalla bellezza del territorio per creare opere d’arte capaci di emozionare e farci riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente. Si può vivere l’esperienza indimenticabile di un concerto dal vivo circondati dalle vette alpine, passeggiare tra sculture d’arte contemporanea che animano un sentiero nel bosco o partecipare al più famoso festival cinematografico internazionale dedicato alla montagna

Se è vero che l’arte imita la natura, in Trentino – tra laghi alpini, ruscelli gorgoglianti, malghe, ghiacciai e boschi secolari – le fonti d’ispirazione davvero non mancano. Perciò non sorprende che artisti provenienti da ogni parte del mondo siano attratti da questo “luogo dell’anima”, dando vita a creazioni che stimolano un’offerta culturale sempre più ampia. In ogni periodo dell’anno, festival, concerti, installazioni e percorsi espositivi immersi nella natura permettono di sperimentare l’esperienza unica di vedere, udire e toccare i frutti del connubio fra l’arte e il paesaggio di questa terra incoronata dalle Dolomiti, Patrimonio naturale dell’Umanità.

I Suoni delle Dolomiti, ascoltare la musica nel più affascinante degli scenari naturali

Ogni estate le vette dolomitiche diventano un palcoscenico per decine di concerti dal vivo: al festival I Suoni delle Dolomiti, che nel 2018 giunge alla sua XXIV edizione, musicisti di fama internazionale si esibiscono tra scenari naturali davvero unici. Dalla musica classica al jazz, dalla world music alla canzone d’autore, il festival propone decine di appuntamenti senza confini fra generi, linguaggi e culture.

Musicisti e spettatori giungono insieme nel luogo del concerto dove, tolti gli zaini e stesa una coperta sul verde di una radura, si può assistere a un evento musicale dal fascino irripetibile: immersi nella natura, tra guglie, boschi e magari i colori mutevoli dell’alba in alta quota. La maggior parte degli eventi si svolge nel primo pomeriggio, ma alcuni cominciano alle prime luci del sole, in un’atmosfera di grande fascino.

Il festival organizza anche trekking di più giorni lungo i sentieri dolomitici del Trentino in compagnia dei musicisti, delle Guide Alpine e degli Accompagnatori di Media Montagna, con cui condividere la conquista delle vette e il meritato riposo in rifugio alla fine di una giornata di cammino.

Arte Sella, la creazione che anima il bosco

Nel bosco secolare di Arte Sella, in Valsugana, un sentiero che si snoda fra gli alberi nasconde creazioni affascinati realizzate con elementi naturali. Rami, foglie, sassi, erba e tronchi d’albero sono la materia prima con cui, dal 1986 a oggi, oltre 300 artisti provenienti da ogni parte del mondo hanno dato vita a un’esposizione a cielo aperto che muta al ritmo delle stagioni. Si può visitarla seguendo un percorso che s’inoltra nel bosco per 3,5 km, lungo una strada forestale percorribile a piedi tutto l’anno.

Arte Sella è un riuscito esempio di land art, in cui la creazione artistica si fonde abilmente con la bellezza del territorio in cerca di nuove forme estetiche. In Trentino gli appassionati possono visitare il parco d’arte ad alta quota RespirArt, a Pampeago, dove le opere d’arte dialogano con le guglie dolomitiche del Latemar, oppure Bosco Arte Stenico, nelle Valli Giudicarie, dove un’agevole passeggiata permette di esplorare il linguaggio simbolico dell’arte contemporanea.

Trento Film Festival, la montagna protagonista sul grande schermo

Istituito nel 1952, il Trento Film Festival è il più longevo festival cinematografico internazionale dedicato alla montagna, all’alpinismo e all’esplorazione. Oggi rappresenta un appuntamento irrinunciabile per migliaia di appassionati, registi, produttori, autori e case editrici di tutto il mondo che, a ogni edizione, trasformano la città di Trento nella capitale internazionale della montagna.

Il programma del Festival propone una selezione dei migliori film, documentari e cortometraggi ambientati in montagna o nelle regioni più estreme del mondo per raccontare la complessità del rapporto tra uomo e natura, promuovere la conoscenza e la difesa dei territori, celebrare le imprese alpinistiche e gli sport di montagna.

Dal 1987 il Festival ospita anche MontagnaLibri, una vetrina internazionale dell’editoria dedicata alla montagna. In cartellone non mancano tavole rotonde, spettacoli teatrali, reading e concerti.

Nel corso di oltre sessanta edizioni, il Festival ha proiettato migliaia di pellicole diventando un grande laboratorio di visioni e riflessioni sulla vita nelle terre alte del pianeta. Oggi l’archivio del Festival custodisce oltre 4 mila documenti filmati dedicati alla montagna (con una particolare attenzione per le Alpi e per le Dolomiti): una collezione senza uguali per gli studiosi e gli appassionati del settore.

 

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