Itinerario invernale sci ai piedi

Parte da Trento e può durare uno o più giorni

  • 3 Giorni
  • Dicembre , Gennaio , Febbraio , Marzo , Aprile
  • Attività invernali

Il Trentino lo si può esplorare anche con gli sci ai piedi. Il nostro itinerario invernale parte e arriva a Trento (ovviamente per arrivare fino a qui, dovrai organizzarti in autonomia) e può durare uno o più giorni, a seconda delle tue esigenze.

Ci sono solo alcune regole base che dovrai seguire: portare con te indumenti pesanti, essere predisposto all’avventura e avere le “gambe” per sciare su 150 km di piste, tutte collegate da 62 impianti.

Un’unica grande skiarea, la più grande del Trentino, quella di Campiglio Dolomiti di Brenta Val di Sole Val Rendena, che parte da Folgarida-Marilleva per arrivare a Pinzolo, passando per Madonna di Campiglio, con un unico skipass.


Ecco quindi le tappe che ti consigliamo per un itinerario sci ai piedi.

1

Da Trento a Folgarida - Marilleva

Puoi partire di buon mattino da Trento. Se vuoi lasciare a casa l’auto, puoi prendere il primo treno che parte alle 6.04, per essere a Mezzana, in val di Sole, all’apertura degli impianti di risalita (ore 8).

Scendendo dal treno Dolomiti Express, alla fermata Daolasa Commezzadura, puoi prendere la telecabina da 8 posti direttamente dalla stazione: un servizio unico in Italia “gomma-rotaia-fune”. Da qui, in pochi minuti, puoi arrivare a 2 mila metri di quota e essere direttamente sulle piste da sci in men che non si dica.

Se sei uno sciatore provetto, in cerca di emozioni forti, non perderti la nuova pista “Little Grizzly”. Ok, adesso riposa i muscoli e concediti un po' di relax al Rifugio Orso Bruno. Immergiti nell’acqua bollente della vasca idromassaggio e ammira lo spettacolare tramonto sul Brenta.

2

Da Folgarida a Madonna di Campiglio

Tornato in pista, prendi l’impianto di collegamento che ti porterà nella ski area di Madonna di Campiglio. Oltre alla famosa “3Tre”, leggendario tracciato di Coppa del Mondo, assolutamente da provare anche la direttissima dello Spinale (Schumacher Streif): qui la difficoltà va a braccetto con il panorama! È una pista nera, molto entusiasmante con i suoi muri frequenti, cambi di pendenza repentini e decisi.

Ora spostati in zona Grostè, e goditi una spa da mille e una notte al Rifugio Stoppani. Idromassaggio e sauna esterni sul terrazzo, brindisi con bollicine e l'aria frizzante d'alta quota: what else? Ti sarà venuta fame, quindi  per una merenda scia fino alla telecabina 5 Laghi, e concediti una dolce pausa (indimenticabile, vista inclusa) con una fetta di torta di mele della signora Natalia, dicono che sia la migliore in circolazione!

E se possiamo darti un altro consiglio per un’esperienza unica, puoi prenotare il "Canalone Miramonti" (ultimo muro della 3Tre), per un’indimenticabile sciata sotto le stelle. 

3

Da Madonna di Campiglio, passando per Pinzolo e ritono a Trento

Concludi il tuo tour in bellezza, sempre sci ai piedi, prendi la telecabina Pinzolo Campiglio Express (la più panoramica di tutto il Trentino) che in 16 minuti ti porterà nel cuore del comprensorio sciistico di Pinzolo.

Qui sfreccia sulla pista più lunga e con maggior dislivello (1.284 metri) di tutta la skiarea: la Dolomitica, che gode di una pendenza massima superiore al 70%. Anche la pista Tulot non scherza: un mix di difficoltà tecniche e dislivello che la rendono tra le più avvincenti del Trentino.  

Per il tuo ristoro, ti suggeriamo il rifugio Prà Rodont dove sarai accolto dai profumi e gli aromi della cucina tipica trentina.

Ora, ahimè, è tempo di tornare a casa. Se sei venuto in treno, puoi usufruire del trasporto pubblico extraurbano per arrivare a Trento, acquistando il biglietto direttamente sul pullman.