In bici dalle Dolomiti al Garda

Con la tua bici tra i paesaggi dolomitici fino agli orizzonti rilassanti del lago

Se hai voglia di pedalare senza mai annoiarti, puoi metterti in sella e percorrere DoGa, Dolomiti-Garda Alpine Cycling Route, il modo più ecologico e rilassante per visitare le vallate del Trentino occidentale. DoGa parte da Malé, in Val di Sole, raggiunge i 1600 metri di Madonna di Campiglio e ti porta fino alle coste lacustri di Riva del Garda.

DoGa è un percorso alla portata anche dei ciclisti meno esperti, perché la ciclo-via presenta due itinerari differenti e ti permette di scegliere se intraprendere il percorso completo o il “Dolce vita” che ti evita alcune salite come il Passo Daone.

Se poi proprio non sei allenato puoi sempre affrontare il percorso con una e-bike così potrai goderti la pedalata con molta meno fatica. Ma diamo inizio al nostro viaggio…

La ciclo-via Do-Ga: in bici dalle Dolomiti al lago di Garda

#1 - L’itinerario

Il cielo limpido e le fresche vallate della Val di Sole sono il punto di partenza: l’ideale per te che ami la montagna. Ti consigliamo di partire da Malé, tra i meleti e i gruppi montuosi del Cevedale e della Presanella, un gioco di contrasti di colore che fanno da cornice alla tua gita.

Fai una breve sosta in Val Meledrio, porta di accesso alle Dolomiti di Brenta, dove ti aspetta la prima “scalata” del tour che termina a Passo Campo Carlo Magno, punto più alto della ciclo-via. A questo punto una lunga discesa ti aspetta da Madonna di Campiglio fino a Tione. Alla tua sinistra, le imponenti pareti grigio giallastre di dolomia del Brenta, alla destra i fitti boschi delle vallate dell'Adamello-Presanella. Un ambiente particolare che ti farà dimenticare la fatica che hai fatto per arrivare in cima, a 1600 m.

La ciclo-via Do-Ga: in bici dalle Dolomiti al lago di Garda

La bici ti permette di fermarti dove vuoi e goderti il giusto tempo per respirare l'aria frizzante che proviene dalle Cascate di Vallesinella, nei pressi di Madonna di Campiglio, o goderti il sole nei pascoli della Val Brenta, con una piccola deviazione dal percorso. Poco prima di Pinzolo, non perderti le Cascate di Nardis in Val di Genova, prima di proseguire per Tione. Da Tione il paesaggio cambia nuovamente aspetto e dalle erte vallate di Madonna di Campiglio si passa a quelle più verdi e morbide della Val Lomasona.

Ci sei quasi, oramai è tutta in discesa, dal Passo di Ballino si inizia a sentire la brezza dei laghi, quello di Tenno e poi il Garda. Il paesaggio si apre sulla cittadina di Riva del Garda e alla flora alpina si accosta anche quella mediterranea.

Hai percorso 2260 m di salita e 2920m di discesa, superando 3 passi e 4 valli, adesso è il momento di riposarsi sulle rive del Lago di Garda, magari fermandoti un giorno in più per provare anche l'esperienza del windsurf o della vela. Dolomiti-Garda Alpine Cycling Route: 110 Km in bici da raccontare e condividere!

La ciclo-via Do-Ga: in bici dalle Dolomiti al lago di Garda

#2 - Un'avventura ciclistica per tutti

Puoi affrontare la ciclo-via DoGa per intero in una giornata oppure dividerla in tappe di più giorni, in modo da fermarti a visitare i paesi, le valli e il parco Naturale Adamello Brenta. Tre sono i passi alpini da superare, li puoi salire con le tue gambe, oppure con più facilità in sella ad una e-bike. Se ritieni che sia troppo, l'alternativa di percorso “Dolce vita” ti risparmia il passo Daone tra Pinzolo e Preore, rendendoti il percorso più facile.

Il bike shuttle tra Dimaro e Campiglio ti permette di saltare la prima tappa in salita e partire direttamente da Madonna di Campiglio.

La ciclo-via Do-Ga: in bici dalle Dolomiti al lago di Garda

#3 - Otto luoghi e quattro valli da visitare

La ciclo-via DoGa è un percorso che merita di essere affrontato su più giorni. Se organizzi il tuo viaggio sfruttando le strutture ricettive a disposizione per i bikers, potrai concederti più tempo per visitare i luoghi più interessanti come Malé, in Val di Sole, con i suoi meleti, e Monclassico famoso per le sue meridiane.

Superato Passo Campo Carlo Magno da Madonna di Campiglio - con una breve deviazione - puoi trascorrere del tempo alle Cascate di Vallesinella o in Val Brenta, località di grande pregio naturalistico. Nei pressi di Pinzolo, le Cascate Nardis, in Val Genova, si trovano nel territorio granitico del gruppo dell'Adamello, in forte contrasto con la dolomia del vicino Brenta.

Nei pressi di Comano Terme non perderti il Castello di Stenico oltre le Cascate del Rio Bianco, il Bosco Arte Stenico e il canyon di Limarò.

Manca poco: Il lago di Tenno, ideale per riposarti e magari fare un bagno, è l'ultima tappa prima di arrivare a Riva del Garda, capitale delle attività outdoor, il “buen retiro” ideale dopo tutti i chilometri percorsi.

La ciclo-via Do-Ga: in bici dalle Dolomiti al lago di Garda

#4 - Il Parco Naturale Adamello-Brenta

DoGa, per più di metà del suo percorso, ti permette di conoscere le bellezze naturalistiche del Parco Naturale Adamello-Brenta Geopark. La ciclo-via attraversa infatti la linea di faglia che divide due tipi roccia molto diversi. Il granito (tonalite) dell'Adamello sulla destra orografica che raggiunge i 3556 m con la vetta della Presanella e la roccia sedimentaria, conosciuta come Dolomia, sul Brenta dal lato opposto che supera i 3150 m di altitudine.

La casa del Parco Geopark, a Carisolo, è uno spazio interattivo dove scoprire la geodiversità dei gruppi Adamello-Presanella e Dolomiti di Brenta.

 

Madonna di Campiglio - Panorama - Cascate del Nardis

#5 - Passione Cascate

L'acqua è l'elemento principe delle quattro valli attraversate dal DoGa. Se sei un appassionato di cascate, sono molte quelle che puoi raggiungere durante la tua escursione. Le Cascate di Vallesinella, a Madonna di Campiglio, sono una perla nascosta del parco. In Val di Genova, una breve deviazione ti porta alle Cascate Nardis alte più di 100 m. Nella stessa valle troviamo le Cascate Pedruc, del Casol, del Lares e di Folgorida e i ghiacciai dell'Adamello.

Garda Trentino - Tenno - Salite da mito

#6 -  Un bagno nel lago Tenno

Sei a circa 95 chilometri di distanza da Malè, è giunta l'ora di farsi un bagno e riposare. Non c'è miglior modo che immergersi, in estate, nel lago di Tenno. Il lago turchese è circondato dalla macchia mediterranea e le sue acque limpide e temperate sono un'oasi di tranquillità. Non lontano, Canale è un borgo medioevale perfettamente conservato che, con i suoi vicoli ciottolati, è luogo di soggiorno di artisti da tutta Europa.

Se capiti ad agosto, sempre a Canale, puoi assistere alla manifestazione “Rustico Medioevo” che ripropone la vita di una volta nel borgo. 

Castello di Stenico. Alcune fila di larici e abeti ne nascondono parzialmente la vista. In primissimo piano, sfocate, foglie che hanno i colori dell’autunno.

#7 - I castelli

Questa è una tappa che non devi saltare. Un tempo residenza estiva del vescovo di Trento, il Castello di Stenico, come una fortezza, domina la valle delle Terme di Comano e nei secoli ha permesso ai principi di dominare le valli Giudicarie. Oggi il castello, che risale al 1163, fa parte del Museo del Castello del Buonconsiglio.

Anche in Val di Sole puoi visitare due castelli: quello di Caldes, poco a valle di Malé, dove fu rinchiusa, secondo la leggenda, la principessa di Thun e, a Ossana, il Castello di San Michele che, edificato su uno sperone di roccia, fu il punto di controllo delle merci che dal Passo Tonale entravano in Val di Sole.

DoGa Alpine Cycling Route

DoGa Alpine Cycling Route

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Pubblicato il 22/01/2024