Le imperdibili curiosità delle Terme delle Dolomiti

Nessun altro territorio offre così tanta “diversità”. Per soddisfare tutte le esigenze.

Nei diversi centri termali del Trentino vengono proposte attività e cure che spesso non hanno uguali in Italia ed all’estero. Dall’ambiente marino del Garda ai boschi di conifere delle Valli di Pejo e Rabbi, fino alle Dolomiti di Fassa.

Le acque di Levico hanno confermato su base scientifica la loro efficacia nel trattamento delle affezioni alle vie respiratorie, dei problemi alla cartilagine articolare e degli stati di ansia e stress.

A Rabbi si possono provare il bagno a secco in anidride carbonica con effetto vaso dilatante, i trattamenti estetici con torbe, i percorsi nella valle incontaminata amata da Arturo Benedetti Michelangeli. Nel bagno termale carbo-gassoso delle Terme di Pejo i sali minerali ed i gas in soluzione offrono un vero sollievo contro i dolori di origine articolare e muscolare. Un fantastico relax dopo sci. A Caderzone le cure, i trattamenti ed il soggiorno avvengono negli splendidi palazzi completamente ristrutturati del borgo nobiliare inserito nel centro storico, a due passi dal golf ed a 5 minuti dagli impianti sciistici.
Alle Terme Dolomia l’idrogeno solforato previene innumerevoli patologie ed i fanghi vengono abbinati con l’aerosol per sconfiggere le sinusiti. Da provare gli impacchi disintossicanti al fieno. A Comano, centro specializzato nella cura della pelle, è possibile partecipare alla Scuole della Psoriasi e dell’Atopia, dove viene insegnato come confrontarsi con queste problematiche ed ai genitori come comportarsi con i bambini atopici.  Eccezionali i trattamenti ComanoCare. A Casa Raphael da provare gli impacchi medicati caldi (fiori di fieno, senape, polvere di zenzero, achillea, seta e cera d’api, pietrisco lavico) e freddi (quark o ricotta, argilla, acqua termale). Al Garda Thermae la piscina esterna è con acqua marina e regala panorami stupendi.