Grumes, roccaforte di sostenibilità

In Val di Cembra un piccolo comune che ha saputo reinventare il proprio futuro sul concetto di sostenibilità.

Un piccolo borgo che oggi la comunità internazionale ha riconosciuto con il marchio di “Slow” che significa: natura, tradizione, storia e autenticità…a ritmo lento.

 

Delle 225 “Città Slow” presenti in oltre 30 paesi del mondo, un’ottantina sono italiane. Città o piccoli borghi fedeli ad alcune regole fondamentali, per essere certificato “Slow” un comune deve infatti essere:

- animato da individui curiosi del tempo ritrovato, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni;

- rispettoso della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina;

- ricco di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati;

- caratterizzato della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.

 

E nella lista degli ottanta comuni italiani, decisi a vivere in maniera consapevole la propria natura, le proprie tradizioni e la propria storia spicca un nome trentino: Grumes, la “più piccola città slow”. Questo caratteristico comune in Val di Cembra, che conta circa 450 abitanti, ha fatto della sostenibilità e della rivitalizzazione delle proprie radici culturali e naturali il motore del proprio sviluppo. Centri di accoglienza turistica sviluppati secondo un rigoroso protocollo eco, in linea con un’estetica tradizionale, percorsi tematici dedicati alla scoperta di antichi mestieri, erbe e tradizioni, trekking alla scoperta dei tesori naturali delle Riserve naturali presenti sul territorio. Ma ciò che è più importante è che lo sviluppo sostenibile di questa città Slow è il frutto della cooperazione e della partecipazione di tutti gli abitanti di questo piccolo comune. Se passate per la Val di Cembra, fermatevi a Grumes, un interessante e raro esempio di sostenibilità realizzata: innovazione, tradizione, cooperazione per un turismo da vivere a ritmo delle stagioni e con il sapore del tempo.