Con le ciaspole nei parchi naturali del Trentino

La natura in inverno: Paneveggio-Pale di San Martino, Adamello Brenta, Stelvio

L’inverno in montagna, quando la neve e il ghiaccio sono gli elementi dominanti, non è una prerogativa di chi sa sciare. Basta indossare un paio di ciaspole per attraversare il mare bianco da cui spuntano gli alberi dei boschi invernali, da cui si innalzano le nude pareti di roccia.

Le ciaspole permettono di vivere lentamente il silenzio e la quiete della natura che riposa. Un passo dopo l’altro sono sufficienti per godere dei paesaggi incontaminati dei parchi naturali trentini, oasi di benessere a semplice portata di mano.

Non solo di giorno, ma anche di notte, perché basta la luce delle pile frontali per ciaspolare in sicurezza nei sentieri segnati. Potrai spegnerla una volta arrivato in una radura, per farti sorprendere da migliaia di stelle che nelle notti chiare d’inverno sembrano brillare ancora più intensamente.

L’aria fresca rinvigorisce mentre avanzi lentamente nella neve fresca. Procedendo al tuo ritmo ti immergerai sempre di più nell’ambiente incontaminato dei parchi trentini. L’escursione diventa così una piccola avventura in un regno lontano dalla vita di ogni giorno, dove i protagonisti sono stalattiti, impronte di animali, cascate e laghetti di ghiaccio, mentre le Dolomiti sono le regine che vegliano su questo incanto naturale.

A passo lento ti puoi inoltrare lungo i sentieri nei boschi o a fondovalle, sia di giorno che di sera, quando la neve è come argento al chiaro di luna. Questo piccolo viaggio può diventare un’ottima scusa per andare a cercare anche le ricette che traggono il loro sapore dalla biodiversità di questi paesaggi.

Val Venegia, a piedi nel parco naturale Paneveggio Pale di San Martino

La Val Venegia è uno dei luoghi preferiti dagli escursionisti. Con le ciaspole ai piedi si può risalire lentamente tutta la vallata di origine glaciale: una camminata lunga ma non impegnativa, con pendenze moderate. E’ l’occasione per lasciarsi conquistare dal fascino selvaggio di questo angolo di Trentino, che offre una superlativa vista sulle Pale di San Martino, sulle cime Vezzana, Bureloni e Cimon della Pala, detto il Cervino delle Dolomiti. Merita una sosta golosa la Baita Segantini. 

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Valle del Chiese, nel parco naturale dell’Adamello Brenta  

Impressionanti cascate di ghiaccio, effimeri ricami di neve, architetture di stalattiti degne di Frozen: è la Valle di Daone, nel parco dell’Adamello Brenta, meta di escursioni. Una terra di laghi e di malghe, che in inverno cambia completamente fisionomia. Rientrando da una passeggiata con le ciaspole, vale la pena di visitare la Casa della fauna di Daone, che racconta e riassume in un piccolo spazio l’eccezionale varietà ambientale della zona. 

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Val di Sole, nel parco nazionale dello Stelvio

La Val di Sole è una splendida porta di accesso al parco più grande d’Italia: in inverno si apre su paesaggi incantati, da scoprire camminando con le ciaspole, magari accompagnati dalle guide del parco. Tra i percorsi più interessanti, il facile e panoramico sentiero dei Masi di Valorz, adatto a tutti, e la salita alla Malga Monte Sole, un po’ più impegnativa. Si consigliano una visita all’area faunistica, dove osservare gli animali del parco, e una tappa rigenerante alle vicine Terme di Pejo. 

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