La primavera nel piatto. I Ravioli al Tarassaco 

Dai prati un inaspettato ingrediente per una ricetta sfiziosa! 

La primavera è arrivata con i suoi profumi e i suoi colori vivaci. I prati sono un soffice manto verde che si risveglia dal torpore invernale e tante sono le erbe spontanee che diventano, per mano degli chef trentini, dei prelibati piatti dal sapore inaspettato e autentico. Una tradizione che si tramanda di padre in figlio, di generazione in generazione.

Una delle erbe più comuni che si trovano nei prati trentini è il Taraxacum officinale, più semplicemente tarassaco. La caratteristica forma a stella del “dente di leone” ricolora di verde le valli trentine dalla fine di marzo in poi. Viene raccolto non appena le coltri nevose si sciolgono e restituiscono i prati. Il suo sapore amaro e aromatico si presta particolarmente a elaborazioni gastronomiche come ad esempio questa semplice e sfiziosa ricetta dei Ravioli proposta dal Rifugio Capanna Passo Valles. 

Gli ingredienti

Per la pasta all’uovo: semola, farina 00, uova, Olio Extra Vergine d’Oliva del Garda DOP Per il ripieno: foglie di tarassaco, ricotta, Trentingrana DOP, fecola, noce moscata, sale e pepe. 

Preparazione della pasta   

Creiamo una fontana utilizzando 1 Kg di semola e 500g di farina 00 e disporre al centro 10 uova, 10 tuorli e un cucchiaio d’olio EVO. Iniziare ad impastare delicatamente fino ad incorporare tutta la farina ed avere un impasto liscio ed omogeneo. Prima di stendere la pasta, farla riposare in frigo per almeno tre ore. 

Preparazione del ripieno   

Prendiamo circa 500g di foglie tenere di tarassaco, che puliamo, laviamo e sbollentiamo. Successivamente brasiamo in un soffritto di scalogno e, una volta freddo, tritiamo finemente il composto. Mettiamo in una ciotola aggiungendo gli altri ingredienti: 200g di ricotta, 100g di Trentingrana grattuggiato, 1 cucchiaio di fecola, noce moscata, sale e pepe a piacere e mescoliamo bene. 

Preparazione dei ravioli   

Tiriamo la nostra pasta finché non risulta abbastanza sottile, ripiegandola più volte “a libro”. tagliamo delle strisce di pasta e le disponiamo su una superficie piana. In una tasca da pasticciere con dentro il nostro ripieno al tarassaco, disponiamo delle palline di composto. Chiudiamo la sfoglia, sigilliamo bene con le dita e rifiliamo con la rotellina dentata.  

Come servirli e l’abbinamento 

Cuocerli per 5 minuti in acqua salata e servire con del burro fuso e del Trentingrana stagionato, e i nostri ravioli sono pronti! In abbinamento consigliamo un Trentino D.O.C. Müller Thurgau, che con le sue note fresche, con leggero retrogusto amarognolo ricorda i profumi di prato e di fiori.