Enogastronomia in Trentino: i sapori del bosco

Una stagione speciale per gustare le migliori specialità

I nostri consigli per una piacevole passeggiata nei boschi, tra meleti o vigneti, godendovi il silenzio e la tranquillità, per poi gustare i sapori autentici del Trentino!

Una semplice passeggiata per ammirare i paesaggi e i colori che l’autunno ci dona, ritrovare il piacere di camminare senza fretta, rilassarsi e liberare la testa da tutti i pensieri.

L’autunno è, per eccellenza, la stagione migliore per vivere e godersi il bosco.

In autunno, gli alberi si colorano di rosso, marrone e giallo, colori caldi che mitigano l’aria fresa e frizzante.

Il bosco cambia non solo per il colore, ma anche i sui profumi si trasformano: il profumo di resina lascia posto al profumo della terra bagnata e si mescola con quello del muschio. E allora perché non concedersi una bella passeggiata, per cercare funghi, castagne e noci e, poi, concedersi una bella sosta per gustare i sapori autentici dell’autunno Trentino!

Tante semplici opportunità per fare una semplice passeggiata, ma soprattutto per ammirare i paesaggi, gli scorci, per rilassarvi e ritrovare il piacere di camminare senza fretta e poi concedersi un buon pranzo in allegria per gustare i sapori dell’autunno Trentino.

Malga Roncac – Moena

Una piccola baita che si affaccia curiosa sopra Moena, tra i boschi della località Roncac. La cucina è quella di casa, ma allo stesso tempo curata in ogni dettaglio. Piatti così gustosi che quando li vedi passare vorresti ordinarli tutti. Dai classici gnocchi con ragù di salsiccia ai famosi Cajoncie. E come dolce ottimo lo strudel o gli imperdibili kaiserschmarren con confettura di ribes.

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Rifugio Sores – Tres di Predaia

Circondato da un bosco di larici, noccioli e abeti, è particolarmente adatto alle famiglie, è un comodo punto di partenza per praticare tranquille passeggiate e, dopo un po’ di attività all’aria aperta, un gustoso pranzo alla scoperta delle loro proposte come ad esempio il celebre Piatto Sores preparato con stinco di maiale al forno e polenta o capriolo alla cacciatora.

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Rifugio Nambino – Madonna di Campiglio

Una struttura raffinata sulle rive del Lago Nambino, nel cuore del Parco Naturale dell’Adamello Brenta. Il rifugio è raggiungibile a piedi con una passeggiata di circa 20 minuti lungo un sentiero breve che però vi porterà immediatamente una sensazione di quiete, con i profumi del bosco, il rumore dell’acqua, lo scroscio delle cascatelle…in pochi passi sarete già immersi nella natura.

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Hosteria Cant del Gal – Val Canali, Primiero

Il canto d’amore del gallo cedrone dà il nome a questo ristorante. Siamo nella splendida Val Canali, ai piedi delle Pale di San Martino e il Cant del Gal è punto di partenza per diverse escursioni Tra i piatti dell’autunno la selvaggina diventa protagonista di primi e secondi fino a fine novembre ma, se alla carne preferite i formaggi, da provare gli gnocchi di ricotta e noci, saporiti e delicati.

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Ristorante Van Spitz – Frassilongo

Completamente immerso tra i lariceti della Valle dei Mocheni, in località Kamauz. Potrete scoprire questa valle nascosta e la sua bellezza un po’ selvaggia. Oltre ai classici piatti della tradizione trentina e mochena, in base alla stagione potrete trovare piatti veramente particolari e unici: la zuppa con le ortiche, la frittata con fioranzesi o sgricciole e tanti altri piatti che vi stupiranno.

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