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Al Mart tutta l’eleganza della Belle Époque

A Rovereto oltre 160 opere del maestro ferrarese

GENNAIO 2021 - La grazia dei profumi francesi, l’eleganza dei salotti parigini e l’estro di un grande artista italiano: nelle opere di Boldini riecheggiano i sogni romantici della Belle Époque. Gli stessi che trovano nuova vita nella mostra “Giovanni Boldini. Il Piacere”, al Mart di Rovereto dal 18 gennaio al 5 aprile 2021.

La mostra, nata da un’idea di Vittorio Sgarbi e curata da Beatrice Avanzi e Tiziano Panconi, attraverso circa 170 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, ripercorre l’attività del celebre pittore ferrarese, soffermandosi in particolare sui rapporti che legavano l’artista al poeta Gabriele d’Annunzio.

 

La mostra online

Se vuoi scoprire qualcosa in più sulla mostra anche da casa, puoi visitarla “virtualmente” con Beatrice Avanzi, curatrice, e Annalisa Casagranda, responsabile dei progetti al pubblico dell'Area educazione. Oppure puoi approfondirne alcuni contenuti, grazie alle video-pillole di Beatrice Avanzi.

Inoltre, vista la situazione particolare che impedisce le visite al museo, il Mart ha messo a disposizione gratuitamente le audioguide della mostra sulla piattaforma Izi.Travel: un percorso in dieci tappe che ripercorre la vita del celebre ritrattista ferrarese.

La mostra "Giovanni Boldini. Il piacere"

La mostra si sviluppa attraverso dodici sale: un viaggio nelle atmosfere, vaporose ed eleganti, dei salotti francesi di fine Ottocento, reso ancora più intenso dall’accompagnamento musicale. Il percorso espositivo è infatti arricchito da una sonorizzazione site-specific realizzata per il Mart dal pianista e compositore Cesare Picco e dal violinista Luca Giardini.

Protagoniste, ovviamente, le 170 opere in mostra: soprattutto ritratti. Donne affascinanti, eleganti ed estremamente vanitose, pronte a consegnarsi all’immortalità, donata dalle pennellate energiche e guizzanti del pittore ferrarese.

La mostra del Mart di Rovereto in particolare, analizza i rapporti dell’artista con il poeta Gabriele d’Annunzio, attraverso figure di comuni muse ispiratrici come la “Divina Marchesa” Luisa Casati, colta e trasgressiva, interprete per antonomasia dell’eleganza, della mondanità e dell’eccentricità della Belle Époque.

 

Chi era Giovanni Boldini? 

Nato a Ferrara nel 1842, Giovanni Boldini è celebre per i suoi ritratti con cui ha reso immortali le donne più celebri della Parigi di fine Ottocento. Grazie al suo stile elegante e alle sue pennellate guizzanti, Boldini è riuscito a cogliere nei suoi dipinti il fascino vaporoso, la vitalità e il romanticismo della Belle Époque.

Il suo nome è legato indissolubilmente alla città di Parigi, in cui diviene celebre per il suo stile raffinato e innovativo nel ritrarre aristocratici ed esponenti dell’alta borghesia. Tra le sue muse ispiratrici più note ci sono la contessa Gabrielle de Rasty e la marchesa Luisa Casati Stampa, interprete colta e trasgressiva della Belle Époque.

 

Foto di copertina: Jacopo Salvi

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Per scoprire il Mart

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Pubblicato il 24/02/2021