Valli Giudicarie - Comano - Dolomiti di Brenta - Val Rendena

Valli Giudicarie, panorama
Il borgo di Rango
Pane e farina di Storo
Cosa mangiare in Trentino
Lago delle Malghette - Campiglio
Patate del Lomaso
Stenico, il castello di Stenico, notturno
Noci del Bleggio

Il territorio delle Giudicarie, che occupa il Trentino occidentale, è una terra dalla forte vocazione agricola, nel quale si ritrovano molte produzioni agroalimentari tradizionali.
La Valle del Chiese, ai confini con la provincia di Brescia, è conosciuta soprattutto per la coltivazione di un mais originario: raccolto ad inizio ottobre, permette di ottenere una farina gialla impiegata per cucinare la polenta nelle sue numerose varianti, tra tutte la “carbonera”, che prevede l’aggiunta di formaggi e salumi locali.
Risalendo la vallata, ci addentriamo in Val Rendena. Nei pascoli alpeggia la razza bovina autoctona di cui si lavorano le carni nei numerosi salumifici della valle. Dal latte prodotto nella Valle del Chiese e nella Val Rendena nasce la Spressa Dop delle Giudicarie, un formaggio da pasto ottenuto dal latte “smagrato”, dolce o piccante a seconda della stagionatura. Spostandoci verso est, raggiungiamo Comano e poi il Bleggio: qui tra tutti i prodotti la fa da padrona la Ciuìga del Banale, massima espressione contadina di un tempo antico. La tradizione vuole che, per aumentare il volume della poca carne di maiale disponibile, si aggiungesse rapa bianca cotta: si ottiene così un salume aromaticamente forte, da mangiare crudo o cotto. In questa zona possiamo trovare anche delle produzioni orticole di pregio, quali ad esempio, le patate del Lomaso, coltivate su terreni tipici degli ambienti montani, avari nelle quantità, ma capaci di regalare un prodotto ricco di sapori. Da ricordare, inoltre, le preziose Noci del Bleggio, la cui produzione, si narra, risale a metà del 1500: non sono particolarmente belle da vedere, ma sono ricche di gusto ed estremamente dolci.