PASSEGGIANDO SULLA TAVOLOZZA DELLA NATURA

A Primavera il risveglio della natura è completo e riguarda animali e specie vegetali. In questo periodo si può assistere in diretta nei boschi e nelle praterie in quota alla ripresa dei cicli naturali grazie ad una serie di escursioni guidate dedicate all’osservazione degli animali e delle fioriture, alla raccolta delle erbe spontanee

A primavera in Trentino il risveglio della natura non passa certo inosservato. È un'autentica esplosione di colori, quella che in poche settimane vivacizza il paesaggio delle valli, per trasferirsi man mano che si procede verso l'estate alle fasce montane più alte, fino alle praterie in quota. Camminare o pedalare nelle valli trentine diventa un piacere per gli occhi e anche per il fisico, respirando profumi intensi, circondati dai giochi cromatici che alternano le più diverse tonalità, ora tenui ora accese: spruzzate di giallo, di blu, tocchi delicati di rosso, tappeti di bianco. Protagoniste di questo colorato risveglio sono migliaia di specie floreali che spuntano spontaneamente nei prati e nei pascoli alpini a tutte le quote. Ad aprire quello che è un vero e proprio "calendario delle fioriture" sono le piante da frutto nel fondovalle e sulle fasce collinari fino ai 500 m. Meleti e ciliegi creano un effetto scenografico davvero spettacolare per estensione. Nei mesi successivi vengono interessate zone più in quota, ognuna con proprie specie tipiche, dalla Margherita al Ranuncolo, alle Orchidee selvatiche. Il quadro si completa tra giugno e luglio quando le fioriture interessano i pascoli sopra i 1500 metri che si ricoprono di tappeti di fiori particolarmente appariscenti come il Botton d’oro, il Rododendro, la profumata Negritella e la Genziana. Molte di queste specie floreali sono rare - alcune rarissime - e per questo sono inserite fra quelle protette e non vanno assolutamente raccolte. Una natura che in tutte le sue forme di vita si risveglia anche nei Parchi naturali e nella Rete delle Riserve del Trentino, dove non mancano le attività organizzate per l'osservazione di animali, fiori ed erbe spontanee accompagnati da esperti faunistici e botanici.

 

Dai Parchi naturali alla Rete delle riserve le proposte per cogliere il risveglio

Tra aprile e giugno, nei Parchi naturali e nella Rete delle Riserve del Trentino, che rappresentano circa il 30 per cento dell'intero territorio, porte aperte a chi vuole vivere un weekend di esperienze sorprendenti mentre la natura in ogni sua forma è in pieno risveglio. Molte le attività organizzate come la raccolta delle erbe spontanee per la cucina, l'osservazione degli animali nel loro habitat naturale o le escursioni tra le fioriture alpine più spettacolari accompagnati da un esperto botanico.

"Andar per erbe in Val Lomasona", un’oasi verde alle propaggini dell’altopiano del Lomaso, è la prima proposta in programma dal 27 al 28 aprile. Una giornata per conoscere e raccogliere nel corso di un’escursione le erbe commestibili e nel pomeriggio un laboratorio di cosmesi e cucina a Maso Pertener in compagnia dell’esperta botanica del Museo Civico di Rovereto, Giulia Tomasi, e con la naturalista Linda Martinello. In collaborazione con il Parco Fluviale Sarca e l’APT di Comano Terme. Con pernottamento in agritur o B&B a partire da euro 98.

Una seconda iniziativa, nello stesso weekend del 27 e 28 aprile è in programma anche in val di Peio. “Il risveglio del bosco all'alba nel Parco Nazionale dello Stelvio” è un modo per salutare la primavera e per vivere l’esperienza di un’alba nei boschi del Parco Nazionale dello Stelvio osservando i branchi di animali e in particolare dei cervi utilizzando anche le termocamere per non recare loro alcun disturbo. In collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio settore trentino. A partire da euro 52 a persona.

L’Altopiano di Brentonico e il Monte Baldo sono il teatro di un terzo appuntamento nel weekend dal 18 al 19 maggio: “Andar per erbe sul Monte Baldo”. Si tratta di un workshop sulle fioriture con escursione di conoscenza e raccolta delle erbe commestibili in compagnia di una naturalista e successivo laboratorio di cucina finale a Palazzo Baisi a Brentonico. In collaborazione con il Parco Naturale Locale del Monte Baldo. A partire da euro 73 a persona.

Man man che ci si addentra nella stagione le fioriture si alzano di quota e nel weekend dal 31 maggio al 2 giugno ecco la proposta "Le magnifiche fioriture dei Prati di Prada". Siamo alle propaggini meridionali delle Dolomiti di Brenta, sopra San Lorenzo - Dorsino, uno dei sei “Borghi più belli d‘Italia” in Trentino. Questa proposta prevede pernottamento per tre notti in B&B o Garnì, un’escursione nella giornata di venerdì, un laboratorio dedicato alle erbe per realizzare un cuscino con il fieno del Monte Prada presso l’Azienda Agricola Il Ritorno e una cena a tema il sabato. In collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta e l’APT di Comano Terme. A partire da 186 euro a persona.

E si ritorna sul Monte Baldo anche dall’8 al 10 giugno e questa volta il tema sono “Le magnifiche fioriture baldensi”. Questa attività prevede, il sabato, un’escursione con l’esperta botanica del Museo Civico di Rovereto, Giulia Tomasi e la domenica una passeggiata per la raccolta di erbe con la naturalista Linda Martinello; a seguire a Palazzo Baisi a Brentonico un laboratorio di produzione di cosmetici con le erbe raccolte. In collaborazione con il Parco Naturale Locale del Monte Baldo. A partire da euro 119 a persona.

Un’ultima iniziativa ha per teatro le Alpi di Ledro e il Rifugio Nino Pernici della SAT dal 22 al 23 giugno. Si tratta di un workshop per appassionati fotografi intitolato “Fioriture e macrofotografia alpina” a cura di Fabio Ghisu, un’occasione per catturare con un clik. rare orchidee, altri fiori alpini e farfalle. In collaborazione con la Rete di Riserve Alpi Ledrensi. A partire da euro 190 a persona.

Per tutte queste proposte informazioni e prenotazioni www.ambientetrentino.it