Fresu e Musega de Poza, magico incontro in quota

In cinquemila oggi ai piedi della Roda di Vaèl nel Gruppo del Catinaccio. In questo anfiteatro naturale che ha risposto a ogni suono con una leggera eco, i musicisti fassani e il grande jazzista sardo si sono cimentati in un repertorio che ha saputo muoversi tra brani ormai storici, memorie risalenti alla Grande Guerra, escursioni nelle atmosfere mitteleuropee e persino in reinterpretazioni contemporanee di melodie senza tempo  

Solo nell'ultimo secolo le Dolomiti hanno visto contadini, boscaioli, cacciatori, persino eserciti passare ai loro piedi e sulle cime. Loro sono rimaste le stesse. Testimoni silenziosi della storia. Eppure tutt'attorno il mondo e gli uomini hanno continuato a vivere e a creare e sperimentare anche a queste altezze. Lo ha dimostrato oggi lo straordinario evento proposto da I Suoni delle Dolomiti, il festival trentino di musica in quota, che ha visto l'insolito e magico incontro tra una banda tradizionale alpina, la Musega de Poza diretta da Giancarlo Dorich, e un grande jazzista internazionale come Paolo Fresu.

A fare da scenario al concerto e ad accogliere le circa cinquemila persone che hanno affrontato i sentieri alpini camminando chi per un'ora e mezza, chi per tre ore, sono state le rocce e le architetture della Roda de Vael, nelle Dolomiti della Val di Fassa. In un anfiteatro naturale che ha risposto a ogni suono con una leggera eco, i musicisti fassani e Fresu si sono cimentati in un repertorio che ha saputo muoversi tra brani ormai storici, memorie risalenti alla Grande Guerra, escursioni nelle atmosfere mitteleuropee e persino in reinterpretazioni contemporanee di melodie senza tempo. La musica della montagna oggi è stata questo: un pensare al presente e al futuro portando con sè la tradizione. Questo sin dal momento in cui Fresu - lui che è nato musicalmente proprio in una banda - ha raggiunto suonando gli strumentisti della Musega de Poza, salendo e scendendo per rocce come un viaggiatore che scopre il meraviglioso spettacolo delle Dolomiti di Fassa. Lo stupore che lascia spazio all'incontro e alla gioia che esplodono nelle danze e balli delle "Bömischer Traum". E non stupisca la coesistenza di canti ladini, tirolesi, mitteleuropei e italiani in questa terra da sempre anello di congiunzione tra culture diverse.
Accade anche con "Es war im Bohemen Wald" che festosa lascia il posto a un momento commovente in cui il suono sempre misurato e perfetto della banda assume un andamento addirittura epico: è il brano scritto appositamente dal compositore Cosimo Salernitano in ricordo dei caduti della Prima Guerra Mondiale che sfuma in un toccante "Silenzio" eseguito da Paolo Fresu.

Tantissimi gli applausi anche per il tradizionale pezzo "Non potho reposare" che magicamente fa incontrare due terre di rocce come Trentino e Sardegna in una alternanza di suoni e dialoghi che vede la tromba di Fresu disegnare fraseggi jazz in piena libertà eppure sempre sempre pronti a sfumare e ritornare nell'alveo disegnato dai musicisti fassani. La stessa tensione fatta di slanci e ritorni ha segnato anche "Wir Muskanten", introdotta da un duetto tra il corno francese di Fresu e il corno delle Alpi e quindi da movimenti quasi ellittici, simili ai movimenti disegnati dalla rotazione dei pianeti con passaggi all'unisono dai quali poi la tromba di Fresu prendeva slancio per guizzi, orbite e sperimentazioni.

La conclusione è stata affidata alla composizione realizzata esclusivamente per i Suoni e dal titolo "Colores", ispirata all'inno e alla bandiera multicolore dei Ladini e a quella Fassana che vicine tanto ricordano un arcobaleno e allo stesso modo la ricchezza e la diversità che caratterizza ogni società, compresa quella di questa antica nazione alpina. Marco Somadossi ha spiegato all'inizio del brano che proprio l'Inno ladino è stato frammentato e rielaborato con un occhio da compositore contemporaneo chiedendo a tutti di partecipare all'esecuzione segnandone a proprio modo il ritmo schioccando le dita.
Tanti gli applausi con il pubblico in piedi alla fine e l'immancabile richiesta di bis prima di incamminarsi verso valle portando con sé emozioni e ricordi.

Le immagini del concerto di Paolo Fresu sono disponibili su

visittrentino.broadcaster.it/

 



Vedi anche ...

293 risultati

Un quartetto d'archi a duemila metri

In dieci giorni quattro grandi appuntamenti dedicati a generi tra...

Andrea Motis, nuova stella nel firmamento jazz

Oggi a Malga Tassulla la ventenne cantante, trombettista e...

Andrea Motis, tutto il talento di una nuova stella

Torna il grande jazz internazionale al festival I Suoni delle...

Chitarra e sassofono per una musica senza confini

Sopra Passo San Pellegrino per I Suoni delle Dolomiti si esibiscono...

Grant Lee Phillips ispirato dalla natura trentina

Nel concerto per I Suoni delle Dolomiti a Malga Canvere in Val di...

Grant - Lee Phillips musica tra sogno e poesia

Dopo il mito Graham Nash, I Suoni delle Dolomiti propongono un'altra...

Omaggio ad una leggenda della canzone d'autore

“Pensieri e Parole. Omaggio a Lucio Battisti” è il titolo del...

Vision String Quartet, sperimentazioni in quota

I quattro giovani musicisti tedeschi hanno dato vita in pochi anni ad...

L'omaggio di Ginevra Di Marco a Mercedes Sosa

Un concerto particolarmente intenso quello proposto oggi in Paganella...

Se il jazz incontra la tradizione musicale alpina

Da un lato una stella internazionale del jazz e grande interprete...

Il Trentino a Sereno Variabile e a Linea Blu

Le telecamere di RAI 2 in val di Fassa e di RAI 1 in Valle del Chiese

Ginevra Di Marco interpreta Mercedes Sosa

“La rubia canta la negra”, è il titolo dell’omaggio dedicato...

La magia della musica e l'incanto del circo

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta i Suoni delle Dolomiti hanno...

Gidon Kremer, la Kremerata, il circo e il cinema, tutto "Con Amore"

La Campiglio Special Week del festival I Suoni delle Dolomiti si...

La Primavera Juventus a San Lorenzo - Dorsino

  La formazione giovanile della Juventus ha scelto per il...

Gidon Kremer e Avi Avital, due star tra le vette

I Suoni delle Dolomiti, duplice appuntamento mercoledì 18 luglio. A...

Un quartetto d'archi a duemila metri

lun, 20.08.2018

In dieci giorni quattro grandi appuntamenti dedicati a generi tra loro diversi per concludere il festival I Suoni delle Dolomiti. Mercoledì 22...

Leggi tutto ...

Andrea Motis, nuova stella nel firmamento jazz

lun, 20.08.2018

Oggi a Malga Tassulla la ventenne cantante, trombettista e compositrice catalana ha proposto ad un pubblico di oltre 1000 spettatori il proprio mondo...

Leggi tutto ...

Andrea Motis, tutto il talento di una nuova stella

mar, 14.08.2018

Torna il grande jazz internazionale al festival I Suoni delle Dolomiti grazie a questa ventenne cantante, trombettista e compositrice catalana che ha...

Leggi tutto ...

Chitarra e sassofono per una musica senza confini

mar, 07.08.2018

Sopra Passo San Pellegrino per I Suoni delle Dolomiti si esibiscono due artisti ungheresi che attingono al vasto patrimonio di tradizioni e storie...

Leggi tutto ...

Grant Lee Phillips ispirato dalla natura trentina

mar, 07.08.2018

Nel concerto per I Suoni delle Dolomiti a Malga Canvere in Val di Fiemme il cantautore americano ha proposto al numeroso pubblico diversi brani del...

Leggi tutto ...

Grant - Lee Phillips musica tra sogno e poesia

ven, 03.08.2018

Dopo il mito Graham Nash, I Suoni delle Dolomiti propongono un'altra stella della scena sonora americana e internazionale. Martedì 7 agosto a Malga...

Leggi tutto ...

Omaggio ad una leggenda della canzone d'autore

mer, 01.08.2018

“Pensieri e Parole. Omaggio a Lucio Battisti” è il titolo del progetto che viene proposto al festival I Suoni delle Dolomiti da Peppe Servillo...

Leggi tutto ...

Vision String Quartet, sperimentazioni in quota

lun, 30.07.2018

I quattro giovani musicisti tedeschi hanno dato vita in pochi anni ad uno dei più raffinati ensemble emergenti. Muovendosi tra composizioni...

Leggi tutto ...

L'omaggio di Ginevra Di Marco a Mercedes Sosa

ven, 27.07.2018

Un concerto particolarmente intenso quello proposto oggi in Paganella a I Suoni delle Dolomiti per raccontare con le note la vita della celebre...

Leggi tutto ...

Se il jazz incontra la tradizione musicale alpina

gio, 26.07.2018

Da un lato una stella internazionale del jazz e grande interprete della tromba e del flicorno come Paolo Fresu. Dall'altro la Musega de Poza, una...

Leggi tutto ...

Il Trentino a Sereno Variabile e a Linea Blu

gio, 26.07.2018

Le telecamere di RAI 2 in val di Fassa e di RAI 1 in Valle del Chiese

Leggi tutto ...

Ginevra Di Marco interpreta Mercedes Sosa

mer, 25.07.2018

“La rubia canta la negra”, è il titolo dell’omaggio dedicato da una delle voci femminili più amate in Italia alla “cantora popular”...

Leggi tutto ...

La magia della musica e l'incanto del circo

dom, 22.07.2018

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta i Suoni delle Dolomiti hanno proposto la prima mondiale del concerto - evento “Con amore”. Protagonisti...

Leggi tutto ...

Gidon Kremer, la Kremerata, il circo e il cinema, tutto "Con Amore"

gio, 19.07.2018

La Campiglio Special Week del festival I Suoni delle Dolomiti si conclude ai piedi delle Dolomiti di Brenta con la prima mondiale “Con amore”....

Leggi tutto ...

La Primavera Juventus a San Lorenzo - Dorsino

mar, 17.07.2018

  La formazione giovanile della Juventus ha scelto per il secondo anno la località delle Giudicarie. Allenamenti quotidiani a porte aperte e...

Leggi tutto ...

Gidon Kremer e Avi Avital, due star tra le vette

mar, 17.07.2018

I Suoni delle Dolomiti, duplice appuntamento mercoledì 18 luglio. A Madonna di Campiglio nella prestigiosa location del Salone Hofer, il grande...

Leggi tutto ...

Turismo