Cent'anni dopo, Ricordi di guerra, Sguardi di Pace

Fujifilm Italia e Trentino Marketing portano in mostra a Palazzo delle Albere a Trento un complesso lavoro fotografico di cinque autori sulla Grande Guerra in occasione del  66° Trento Film Festival. Tracce di memoria per celebrarne la storia e i suoi protagonisti. Curata da Giovanna Calvenzi sarà inaugurata il 27 aprile

A cent’anni dal primo conflitto mondiale Fujifilm Italia, in collaborazione con Trentino Marketing e con il supporto di Montura, ha chiamato a raccolta cinque professionisti dell’immagine per realizzare un progetto articolato ed eterogeneo su uno degli avvenimenti più tragici del nostro passato. Un lavoro affidato alla forza iconica della fotografia per non dimenticare cosa è stato, per intraprendere una rilettura di alcuni dei luoghi principe di scontri e battaglie, per celebrare il sacrificio di chi ne è stato protagonista e, infine, per comprendere il significato del termine “pace”.

Un progetto a più mani che ha visto i fotografi Giulia Bianchi, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler e il videomaker Gianluca Colla, impegnati per mesi in esplorazioni delle montagne e delle valli del Trentino, alla ricerca di quei segni più o meno tangibili che rendono onore al sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la Patria. Cinque sguardi, cinque punti di vista per ripercorrere i luoghi simbolo della Prima Guerra Mondiale lungo i 500 chilometri del confine conteso tra l’esercito italiano e austro-ungarico. Un omaggio al valore della Pace.

Questo lavoro articolato, ma chiaro nel suo significato, ora culmina in una mostra-racconto che promette emozioni e sensazioni potenti e viscerali, dal titolo “Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di Pace”. Sarà inaugurata in occasione del  66° Trento Film Festival venerdì 27 aprile alle 18.00 e sarà visitabile dal 28 aprile al 2 settembre 2018 al Palazzo delle Albere di Trento.

La mostra ripercorre la storia, di uno spaccato cupo del nostro passato prossimo in piena dialettica, se non in antitesi, con il presente e la fruizione che oggi si fa di questi luoghi magnifici. Lo spettatore si troverà ad alternare diversi stati d’animo, scoprendosi a dialogare con immagini che immortalano i segni indelebili della guerra, altre che magnificano il paesaggio, altre ancora che mostrano il soggetto ritratto, il territorio osservato, vissuto da persone del luogo o turisti: una presenza umana che contestualizza e mitiga l’orrore di ciò che fu.

La curatela della mostra è stata affidata a Giovanna Calvenzi che con il suo apporto ha saputo far dialogare assieme 162 fotografie di autori con stili e approcci differenti, creando, sul filo conduttore della memoria, un ricco racconto che si articola in quattro chiavi di lettura, quella del paesaggio dei luoghi interessati, quella dell’esperienza legata ai sentieri e ai rifugi, quella di documentazione dei reperti del conflitto (forti, trincee, camminamenti, etc.) e infine una globale, fortemente emozionale, affidata a immagini video.

“Gli autori - spiega la curatrice Giovanna Calvenzi - hanno deciso di misurarsi con un mondo che conoscevano perfettamente o che non avevano mai visto. L’obiettivo era suggerito dal titolo dell’evento: ricordi di guerra, sguardi di pace, il passato e il presente, appunto, e una speranza per progettare il futuro. In modo inevitabile, quindi, indipendentemente dalle storie personali, professionali e artistiche, ogni autore non ha potuto non misurarsi con la storia e con la memoria. La fotografia e il video sono stati strumenti di indagine prima ancora che di creazione, troppo forti le memorie, troppa la sofferenza della quale i luoghi attraversati dal Sentiero sono stati testimoni. Poi lentamente ognuno ha definito il proprio itinerario, in sintonia con la propria storia, con la propria capacità di declinare la visione, in sintonia anche e soprattutto con la forte carica emotiva che i paesaggi attraversati dal Sentiero della pace suscitava in loro”.

“Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di pace”
Palazzo delle Albere – Via Roberto Da Sanseverino 45, 38122 Trento
28 aprile – 2 settembre 2018

Curatela mostra: Giovanna Calvenzi
Autori:
Immagini di Giulia Bianchi, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler
Contenuti multimediali di Gianluca Colla

Inaugurazione: venerdì 27 aprile 2018 ore 18
Orario: martedì – venerdì ore 10 – 18, sabato e domenica ore 10 – 19

Informazioni: centannidopo.fujifilm.it



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