Per il Trentino la sicurezza è al primo posto

In questa sezione potrai approfondire tutte le misure adottate dai nostri operatori e fornitori di servizi turistici per tutelare te e i tuoi cari.

TUTTE LE DECLINAZIONI DELL’ACQUA

I laghi trentini, circondati da verdi boschi, ambienti naturali di pregio, spiagge con ampi spazi e ottimi servizi, offrono occasioni di relax e divertimento. In estate l'acqua diventa l’elemento ideale in cui immergersi, grazie a innumerevoli opportunità di fare sport

I circa 300 laghi del Trentino sono un elemento quasi identitario, mentre le numerose “Bandiere Blu” assegnate a 15 spiagge sui laghi trentini sottolineano l’ottimo livello dei servizi a disposizione degli ospiti. E lo spettacolo dell’acqua continua nelle vallate alpine, percorrendo sentieri fino ai piedi di una cascata, esplorando forre scavate dai torrenti in migliaia di anni, vivendo l’esperienza di una discesa di rafting.

Difficile non essere tentati dal voler provare a misurarsi con l’Ora del Garda che soffia sulle acque del lago più grande d’Italia. Ma quest’estate lo spettacolo si osserva anche dalle spiagge, grazie a ben cinque competizioni mondiali in programma: Optimist, Tempest, Laser, Ifca e Techno di windsurf; oltre ad ammirare i veloci 18 piedi australiani sfrecciare sulle acque increspate.

Un giro a piedi o in barca? Sul lago di Ledro non si deve scegliere, ma solo noleggiare una canoa o un pedalò su una sponda del lago, per poi consegnarla in un punto noleggio sul lato opposto e fare rientro a piedi con una rilassante passeggiata.

Il lago di Tenno è un piacere per gli occhi e una meta ideale per un pic-nic sulle rive e per ammirare le sue acque color turchese.

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta c’è il lago proclamato “più bello d’Italia” dal Touring Club Italiano. È il lago di Molveno, una destinazione perfetta per le famiglie, grazie al grande prato verde in riva al lago, uno spazio attrezzato che offre ottimi servizi. Qui si può compiere l’intero periplo del lago, a piedi o in mountain bike, sostando per una pausa gourmet al ristorante “Baita Fortini di Napoleone”.

Caricando la bici sul treno della Valsugana alla stazione di Trento si raggiunge San Cristoforo al lago e da qui si inizia a pedalare lungo la ciclopista della Valsugana che per un lungo tratto costeggia la sponda occidentale del lago di Caldonazzo con la bella spiaggetta in località Valcanover. Proseguendo si raggiungono le spiagge tra Calceranica al Lago e Caldonazzo, tutte insignite della Bandiera Blu dell’Europa. Caldonazzo è anche l’unico lago in Trentino dove si può praticare e imparare lo sci nautico. La meta successiva può essere la spiaggia del Parco Segantini in riva al lago di Levico o il Parco delle Terme, il più grande parco storico in Trentino, inserito nella rete dei Grandi Giardini Italiani.

TRA GOLE E CASCATE - I PERCORSI DELL’ACQUA

Comano – Nella forra del Limarò

A pochi passi dalla Terme di Comano, un’imponente gola incisa dal fiume Sarca crea un canyon tra le rocce calcaree: il Limarò offre una spettacolare antologia di morfologie fluviali quali pozzi, marmitte, erosioni fluviali nelle scaglie di roccia rossa e grigia con singolari effetti cromatici, alcune "marmitte giganti", un ponte sospeso, risorgive che si possono ammirare grazie al percorso di visita che parte a valle del Ponte dei Servi. Da qui in circa 10 minuti si scende al Ponte Balandìn e a due terrazze panoramiche. Il ponte in muratura scavalca, con un arco a pieno sesto, la parte più stretta della gola in un ambiente molto selvaggio. Il Canyon del Limarò si può osservare anche percorrendo la pista ciclopedonale che ha recuperato il tracciato della vecchia statale tra Sarche e Terme di Comano.

Val Rendena - Il Sentiero delle cascate

«La Val Genova, per le sue grandes eaux è la Versailles dell’Italia settentrionale» scriveva l’alpinista inglese Douglas W. Freshfield di ritorno dalla prima salita alla Presanella nel 1864. Lungo questo itinerario adatto a tutti, tra ponticelli, passerelle in legno e camminamenti in pietra, molti sono gli scorci che permettono una visione spettacolare delle cascate di Nardis, Lares, Folgorida, Cercen e quelle più nascoste di Casina muta e Pedruc. Si percorrono i pianori degli alpeggi (malga Caret, malga Bedole), si ammirano le storiche “case da mont” di Todesca e Ragada, fino alla testata della valle chiusa dai ghiacciai delle Lobbie e del Mandròn. Il sentiero è percorribile anche a tratti e il rientro è possibile sia a piedi che utilizzando i mezzi della mobilità sostenibile del Parco. Numerosi accessi intermedi, accuratamente segnalati, consentono di calibrare la durata dell’escursione e di fare tappa nei rifugi della valle.

Alpe Cimbra - Sul sentiero dell’acqua

L’acqua è quella del torrente Astico (Astach in cimbro) che qui ha le sue sorgenti. Il percorso parte dalla piazza di Carbonare e seguendo i pannelli segnaletici si cammina su un comodo sentiero fino al torrente, che si costeggia a lungo per poi salire al piccolo abitato di Cùeli.

Le bacheche, collocate in prossimità dei punti di interesse, raccontano della secolare attività che ha visto intrecciarsi la vita del torrente con le vicende dell’uomo. A cominciare dal sito archeologico della Cógola, che racconta degli antichissimi cacciatori del Paleolitico che nell’Astico si dissetavano e pescavano e poi il misterioso mulino della Porta del Leon, i ruderi, della segheria idraulica de l’Erardo e della «Calchèra» fino a San Fermo e il villaggio scomparso dei carbonai. Infine, a Cùeli, e il suo bellissimo mulino, con annesso forno del pane, che si può anche visitare. (Tel. +39 349 7153679) Leonarda e Lucia ne conoscono tutti i segreti.

Un ponte sospeso sopra l’acqua

La cascata Ragaiolo, in Val di Rabbi, ha una particolarità: la visuale migliore del salto d’acqua è dal ponte tibetano a circa 60 metri di altezza e lungo 100 metri! Una vista unica, perfetta per scattare qualche foto. Per raggiungere il ponte sulla cascata l’itinerario parte dal parcheggio in località Plan a Rabbi Fonti. Lasciata l’auto si imbocca la strada forestale che porta alla Segheria Veneziana lungo il torrente Rabbies. Da lì si seguono le indicazioni per Malga Fratte e la Cascata del Ragaiolo fino all’imbocco del ponte tibetano. Il percorso è lungo circa 7,5 km.

Nella gola della Val Meledrio

La cascata del Pisòn esalta la potenza dell’acqua del torrente Meledrio che scende da Passo Campo Carlo Magno verso la Val di Sole e che in questo doppio salto di acque fa rimbombare il bosco circostante. Si raggiunge da Dimaro, seguendo la strada forestale che dal primo tornante lungo la strada provinciale per Folgarida, risale la valle del Meledrio costeggiando il torrente. La cascata si ammira dall’alto dal Pont del Pison. Per godere appieno dello spettacolo bisogna però proseguire ancora per circa 50 metri seguendo un sentiero sulla destra che nel bosco scende verso il fronte della cascata.

L’esperienza dell’acqua selvaggia

I torrenti alpini del Trentino sono diventati un riferimento internazionale per gli sport acquatici legati al mondo del whitewater. Chi è in cerca di un’esperienza adrenalinica può optare per il rafting, affrontando in gommone le rapide del fiume Noce, in Val di Sole, che il National Geographic ha inserito fra i dieci fiumi migliori al mondo dove praticare questo sport. Per vivere questa esperienza ci si può affidare agli istruttori di Trentino Wild, attiva da oltre 35 anni e punto di riferimento negli sport d'avventura, in acqua e in montagna. Attività outdoor che ruotano attorno all’elemento acqua in tutte le sue forme, creando un percorso di proposte che va dai ghiacciai, ai torrenti alpini, fino al fondovalle sulle acque del fiume Adige. Oltre alle discipline come il rafting sul fiume Noce, l’hydroospeed, il canyoning e il tarzaning nelle forre di montagna. Trentino Wild si è specializzata in seminari di outdoor training dedicati al team building aziendale. www.trentinowild.it



Vedi anche ...

82 risultati

ESPERIENZE INDIMENTICABILI PER BAMBINI E FAMIGLIE

Vacanze da vivere tra escursioni a tema, emozioni nei parchi...

IN TRENTINO, PER RISVEGLIARE CORPO E MENTE

Passeggiate nelle foreste, percorsi sensoriali e nell’acqua,...

CENT'ANNI IN UN TANGO

Il festival I Suoni delle Dolomiti omaggia il genere musicale...

I SUONI DELLE DOLOMITI, LA MUSICA A CONTATTO CON LA MONTAGNA

Dal 23 agosto al 24 settembre la ventiseiesima edizione del Festival

I SUONI CELEBRANO “UNA NUOVA STAGIONE”

I Solisti Aquilani e Natalino Balasso alla première del Festival...

GRANDE MUSICA ITALIANA IN QUOTA

Al festival I Suoni delle Dolomiti concerti e progetti che ruotano...

MUSICA CLASSICA IN VIAGGIO

Da sempre luogo di incontro, il Festival I Suoni delle Dolomiti...

MAGIE IN QUOTA PER CUORI SENSIBILI E MENTI CURIOSE

Due omaggi speciali segnano il programma della ventiseiesima edizione...

ESPERIENZE INDIMENTICABILI PER BAMBINI E FAMIGLIE

lun, 14.06.2021

Vacanze da vivere tra escursioni a tema, emozioni nei parchi avventura, scoperte e svaghi a contatto con la natura. Una ricca proposta per rendere...

Leggi tutto ...

IN TRENTINO, PER RISVEGLIARE CORPO E MENTE

gio, 10.06.2021

Passeggiate nelle foreste, percorsi sensoriali e nell’acqua, camminate a piedi nudi, forest bathing e tree hugging: così la natura diventa il...

Leggi tutto ...

CENT'ANNI IN UN TANGO

gio, 20.05.2021

Il festival I Suoni delle Dolomiti omaggia il genere musicale argentino che ha conquistato il mondo, a cent'anni dalla nascita di Astor Piazzolla. Un...

Leggi tutto ...

I SUONI DELLE DOLOMITI, LA MUSICA A CONTATTO CON LA MONTAGNA

gio, 20.05.2021

Dal 23 agosto al 24 settembre la ventiseiesima edizione del Festival

Leggi tutto ...

I SUONI CELEBRANO “UNA NUOVA STAGIONE”

gio, 20.05.2021

I Solisti Aquilani e Natalino Balasso alla première del Festival trentino di musica in quota. Partendo dalle “Quattro stagioni” di Vivaldi una...

Leggi tutto ...

GRANDE MUSICA ITALIANA IN QUOTA

gio, 20.05.2021

Al festival I Suoni delle Dolomiti concerti e progetti che ruotano attorno a grandi nomi della scena musicale italiana degli ultimi decenni. Le...

Leggi tutto ...

MUSICA CLASSICA IN VIAGGIO

gio, 20.05.2021

Da sempre luogo di incontro, il Festival I Suoni delle Dolomiti diventa anche laboratorio nel quale la musica classica e i suoi grandi interpreti si...

Leggi tutto ...

MAGIE IN QUOTA PER CUORI SENSIBILI E MENTI CURIOSE

gio, 20.05.2021

Due omaggi speciali segnano il programma della ventiseiesima edizione del Festival. Sul Col Margherita – il 6 settembre – Fabrizio Gifuni, con un...

Leggi tutto ...

Cartelle stampa